Fiumi della Terra di Mezzo
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La Terra di Mezzo, un luogo di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien, contiene molti fiumi. I più importanti di questi sono elencati qui sotto.
- L'Acqua è un fiume della Contea. È un tributario del Brandivino, e nasce nel Decumano Ovest. Scorre in direzione est, ad incontrare in Brandivino appena più a nord del Ponte sul Brandivino. Sia Hobbiville che Lungacque si sviluppano lungo tale fiume. Lo attraversa Frodo nei primi capitoli de La Compagnia dell'Anello.
- L'Acquaneve è un fiume di Rohan. Sgorga dagli Ered Nimrais, sotto lo Starkhorn, scorrendo attraverso Clivovalle, dove si erge Edoras, e dirigendosi poi ad est, fino a sfociare nel fiume Entalluvio. È il confine tra l'Estfalda dall'Ovestfalda e dall'Ovestemnet.
- L'Adorn è un fiume di Rohan. Nasce sui Monti Bianchi, e assieme al fiume Isen forma il confine ovest del Regno di Rohan. L'Adorn confluisce nel fiume Isen circa 150 miglia númenóreane ad ovest della Breccia di Rohan. Il triangolo di terra tra l'Isen, l'Adorn e i Monti Bianchi fu sempre, almeno nominalmente, parte del Regno di Rohan, ma nella tarda Terza Era fu rivendicato dai Dunlandiani.
- L'Adurant è uno dei sette fiumi che definiscono l'Ossiriand nella Prima Era. È un affluente del Gelion. Il nome significa "fiume doppio" in sindarin, riferito al fatto che ad un certo punto il fiume si biforca, riunendosi poco più avanti, formando l'isola di Tol Galen.
- Aelin-uial è una confluenza paludosa tra il fiume Aros ed il Sirion nel Beleriand. Il nome sindarin significa "stagni del crepuscolo". È qui che Ulmo invia a Finrod e Turgon una visione in sogno, indicando loro il luogo dove poteva essere fondata una roccaforte nascosta agli occhi di Morgoth.
- L'Agilcigno (Campo Cigneo[1] nella nuova traduzione italiana de Il Signore degli Anelli, Nîn-in-Eilph in sindarin) è un acquitrino dell'Eriador formato dalla congiunzione del fiume Glanduin con il Mitheithel. Non è chiaro se si tratti di un fiume o di un tratto dello stesso Glanduin[2].
- Anduin, il "Grande Fiume", attraversa gran parte della Terra di Mezzo da nord a sud. Scorre formando, a est dei Monti Brumosi, la cosiddetta Valle dell'Anduin, abitata in gran parte da uomini, nani e beorniani.
- L'Aros è un affluente settentrionale del Sirion. Nasce nelle terre del Nord, attorno all'Himring, e incontra il Sirion negli Aelin-uial. Nella Prima Era forma il confine sud del reame del Doriath.
- L'Ascar è un fiume dell'Ossiriand. È il primo e più importante affluente settentrionale del Gelion, e il secondo fiume per grandezza dell'Ossiriand. Dopo il sacco del Doriath da parte dei nani, Beren combatte e uccide in questo fiume i saccheggiatori, ma il tesoro del Doriath va perso tra i flutti, e il fiume viene rinominato Rathlóriel ("letto dorato").
- Il Brandivino (Baranduin in sindarin, Brandywine nell'originale inglese) è il fiume più grande della Contea. Scorre nella zona orientale, seguendo un percorso approssimativamente da nord a sud, e forma il confine tra il Decumano Est e la Terra di Buck, regione più orientale della Contea. Nasce dal Lago Vesproscuro, nel nord dell'Eriador, e scorre per circa 60 miglia ad est, prima di curvare il suo corso verso sud. Dopo circa altre 120 miglia scorre nelle vicinanze della Contea formandone quasi interamente il confine orientale eccetto per la Terra di Buck, il territorio che si estende tra questo e la Vecchia Foresta, per poi dirigersi verso il mare a sud di Ered Luin e venendo a separare le regioni di Minhiriath e Harlindon. Nel suo corso riceve le acque da numerosi altri fiumi, come il Tornesaule, l'Acqua di Lungacque e i suoi affluenti minori ed infine lo Shire. I soli punti in cui è possibile attraversarlo, nella Contea, sono: il Ponte sul Brandivino, sulla Grande Via Est, il Traghetto di Buckburgo e il Sarnoguado, nel Decumano Sud[3]. Il nome Baranduin è una parola sindarin che significa "fiume marrone dorato". Gli Hobbit della Contea gli diedero originariamente il nome di Branda-nîn, "acqua di confine" nell'originale linguaggio hobbit. Questi cambiò più avanti ancora una volta il suo nome, diventando Bralda-hîm, "birra inebriante" (nome, anche questo come quello sindarin, riferito al colore spesso marrone delle sue acque), che Tolkien rese in inglese con Brandywine.
- Il Brilthor è un affluente del Gelion nel Beleriand. Partendo dal nord, è il quarto dei sette.
- Il Brithon è un fiume della regione delle Falas.
- Il Bruinen (Rombirivo o Riorombante[1] nella nuova traduzione italiana de Il Signore degli Anelli) è un fiume dell'Eriador. Nasce nelle Montagne Nebbiose, percorre da est a ovest la stretta valle di Gran Burrone, attraversa in maniera tortuosa il Rhudaur, nell'Eriador Orientale e si congiunge al Fiume Bianco o Mitheithel. Il corso d'acqua dopo la confluenza è chiamato Inondagrigio. Presso un guado nel fiume Bruinen nel Signore degli Anelli i Nazgûl tendono un agguato alla Compagnia dell'Anello ma i loro cavalli vengono travolti da un'inondazione causata dai poteri congiunti di Elrond e Gandalf.
- Il Carnen o Rossacque è un fiume del Rhovanion. Nasce sui Colli Ferrosi, e scorre ad est della Montagna Solitaria, incontrando poi il Celduin, a circa 250 miglia númenóreane a sud. Da qui i due fiumi si uniscono, raggiungendo il Mare di Rhûn, sfociandovi, dopo essere passati per la regione di Dorwinion. Il regno di Dale, dopo la sua rifondazione, si estendeva nelle terre comprese tra il Celduin e il Carnen.
- Il Celduin o Flutti è un fiume del Rhovanion. È lungo circa 600 miglia númenóreane, e corre a sud dalla Montagna Solitaria, dove sorge, fino a Lago Lungo, all'altezza del quale si unisce al Fiume della Foresta. Poi lambendo i confini orientali del Bosco Atro, si dirige a sud-est, attraverso le selvagge pianure del Rhovanion fino alla sua confluenza con il Carnen.
- Il Celebrant o Argentaroggia (Roggiargento[1] nella nuova traduzione italiana de Il Signore degli Anelli) è un fiume di Lórien. Nasce sulla falda orientale delle Montagne Nebbiose, vicino ai Cancelli Orientali di Moria e al Kheled-zâram, da un profondo pozzo, con acqua limpidissima e fredda come il ghiaccio, e persino Haldir afferma che raramente la sua gente vi mette piede. Sceso dalle montagne, il Celebrant scorre attraverso Lórien, dove incontra il fiume Nimrodel, per sfociare poi nell'Anduin. I personaggi della Compagnia dell'Anello seguono questo fiume per raggiungere Lórien da Moria. Il suo nome sindarin è Celebrant, mentre quello ovestron è Argentaroggia; i Nani di Moria lo chiamano Kibil-nâla, in khuzdul.
- Il Celebros è un affluente del Teiglin che scorre attraverso la foresta di Brethil nella Prima Era. Glaurung è ucciso da Túrin vicino alla confluenza di tale fiume col Teiglin, e Nienor si suicida gettandosi nelle sue acque.
- Il Celon scorre nel Nan Elmoth, nel Beleriand Orientale. Durante il suo corso si unisce all'Aros, sfociando infine nelle acque del Sirion.
- Il Celos è un fiume di Gondor. Nasce sui Monti Bianchi e confluisce nel Sirith.
- Il Ciril è un fiume di Gondor. Sorge su un picco isolato nel Lamedon, e scorre oltre il Calmbel, diventando un affluente del Ringló.
- Il Fiume della Contea è un fiume della Contea. La sua sorgente si trova nella Terra delle Verdi Colline del Decumano Est, da dove scorre a sud e poi a sud-est. In corrispondenza del Salicinfondo, incontra il Torrente Cardo, e quindi scorre in direzione est fino ad incontrare il Brandivino. Dove incontra il Brandivino forma la paludosa regione conosciuta come Paludi di Surruscello, opposta alla parte meridionale della Frattalta.
- L'Entalluvio (Entorrente[1] nella nuova traduzione italiana de Il Signore degli Anelli, Onodló in sindarin) è un fiume di Rohan. Ha le sue sorgenti sul monte Methedras, il picco più meridionale delle Montagne Nebbiose. Attraversata la Foresta di Fangorn, il fiume giunge alla brughiera di Rohan, e poi volge a sud, segnando il confine tra Ovestemnet ed Estemnet, e tra quest'ultimo e l'Estfalda. Circa alla latitudine di Edoras, 12 leghe ad est della città, si congiunge al fiume Acquaneve, e poi volge ad est verso l'Anduin, a cui si unisce proprio a sud delle Cascate di Rauros nel grande delta conosciuto come Foci dell'Entalluvio. L'afflusso dell'acqua è così grande che all'altra estremità dell'Anduin si svilupparono le vaste paludi del Nindalf[4]. A 50 miglia a nord-est di Edoras, l'Entguado permette ai viaggiatori di attraversare le acque dell'Entalluvio.
- L'Erui è un fiume di Gondor. Nasce vicino al Monte Mindolluin nei Monti Bianchi, e scorre a sud, attraverso la provincia di Lossarnach, dove incontra l'Anduin circa 100 miglia númenóreane a sud di Minas Tirith. La battaglia dei guadi dell'Erui si combatte ai guadi di questo fiume, che sono sulla via per Pelargir.
- L'Esgalduin è il principale corso d'acqua del Doriath. Parola sindarin per "fiume incantato", l'Esgalduin nasce dalla confluenza di due fiumi senza nome nelle montagne degli Ered Gorgoroth: uno fluisce lungo il confine tra il Dor Dínen e il Nan Dungortheb, mentre l'altro corre per circa 20 miglia dalle montagne fin nel Nan Dungortheb, e poi continua a sud-est, fino a confluire nel primo. L'Esgalduin scorre dalle colline del Dorthonion attraverso il Doriath passando per le caverne del Menegroth, per poi unirsi al Sirion.
- Il Gelion è il fiume principale del Beleriand Orientale. Le sue due sorgenti provengono dalle Colline di Himring, il Piccolo Gelion, e dagli Ered Luin, il Grande Gelion. Andando a sud, il fiume divide l'Estolad, a ovest, dal Thargelion, ad est, e successivamente è attraversato dall'antica via dei Nani a Sarn Athrad ("guado di pietre"). Quindi passa nell'Ossiriand, la Terra dei Sette Fiumi, dove ad esso si uniscono l'Ascar, il Thalos, il Legolin, il Brilthor, il Duilwen e l'Adurant, tutti nati dagli Ered Luin. Il Gelion, quindi, passa dalla Taur-im-Duinath ("foresta tra i fiumi"), e sfocia nel grande mare Belegaer. Nell'ultima parte della sua vita, Tolkien apparentemente decise di cambiate il nome "Gelion", poiché non si atteneva al modello della lingua sindarin. I possibili nomi sostituivi che egli annotò furono Gelduin, Gevilon, Gevelon, Duin Daer o Duin Dhaer[5].
- Il Ginglith è un affluente del Narog. Ha le sue sorgenti nelle foreste del Núath, sotto i vicini Ered Wethrin, nella parte settentrionale del Beleriand Orientale. Dopo essere passato dalle terre del Tumhalad, incontra il Narog circa 50 miglia númenóreane a nord del Nargothrond.
- Il Glithui è un affluente settentrionale del Teiglin.
- Il Fiume Fossato o Corrente della Voragine è un fiume di Rohan. Nascendo dagli Ered Nimrais, scorre fuori dalle Caverne Scintillanti, passa il Trombatorrione, incanalato in un acquedotto, e dopo attraversa il Vallone della Voragine fino alla Diga di Helm.
- Il Fiume della Foresta o Fiume Selva (chiamato anche Taurduin) è un grande fiume che scorre nel nord del Bosco Atro. Nasce sugli Ered Mithrin, scorrendo poi a sud-est, attraversando la foresta per la maggior parte del suo corso. Vicino alle caverne di Thranduil si unisce al Fiume Incantato, e da qui continua verso est fino a sfociare nel Lago Lungo. Ne Lo Hobbit questo fiume permette a Bilbo e alla sua compagnia di lasciarsi alle spalle il re degli elfi Thranduil.
- Il Forland è un fiume che corre nel Forlindon. Esso nasce dagli Ered Luin e sfocia nel golfo formato dalla foce del Lhûn.
- Il Gilrain è un fiume di Gondor]. Ha origine da due fiumi dei Monti Bianchi, e scorre a sud, incontrando il Sernui.
- Il Glanduin è un fiume dell'Eriador. È una delle sorgenti del fiume Gwathló. Il nome significa "fiume confinario", e fu nominato così nella Seconda Era, a indicare il confine meridionale dell'Eregion, oltre il quale si trovavano le popolazioni ostili dei dunlandiani. Nascendo sulle Montagne Nebbiose, poco più a sud di Moria, il Glanduin scorreva ad ovest, poi a nord, e nuovamente ad ovest, incontrando il Sirannon vicino all'antica Ost-in-Edhil. Più avanti si congiunge al Mitheithel in prossimità dell'acquitrino Agilcigno; da questo punto entrambi i fiumi prendono il nome di Gwathló.
- Il Greylin è uno dei due fiumi, assieme al Langwell che compongono le sorgenti dell'Anduin.
- L'Harnen è un fiume di Gondor. Nella tarda Terza Era costituisce il confine sud della contestata terra di Harondor, o Gondor Meridionale, e anche il limite dell'influenza dei dunedain al sud. Oltre l'Harnen cominciano le terre del Vicino Harad. Lungo circa 600 miglia númenóreane, nasce negli Ephel Dúath di Mordor e scorre a sud-ovest per circa 350 miglia, curvando poi improvvisamente ad ovest e correndo verso il Belegaer, nel quale sfocia con un ampio delta. La Grande Via Sud attraversa l'Harnen poco dopo la sua svolta ad ovest.
- Il Fiume Incantato (o Gûlduin) è un fiume del Bosco Atro. È un fiume nero, le cui acque turbinose e scure sono poste sotto un incantesimo, dando sonnolenza a chi si abbevera o si avvicina. Ha la sorgente sui Monti del Bosco Atro, e incontra il Fiume della Foresta poco lontano dalle Caverne di Thranduil. Ne Lo Hobbit questo fiume costituisce un ostacolo alla spedizione di Thorin Scudodiquercia.
- Inondagrigio (o Gwathló) è un fiume che attraversa l'estremo sud dell'Eriador. È formato dalla confluenza del Mitheithel proveniente dagli Erenbrulli, con il Glanduin. Costituiva anticamente il confine occidentale del reame di Gondor.
- Il Fiume Iridato (o Fiume Gaggiolo, nome utilizzato in passate edizioni del Signore degli Anelli) è un fiume del Rhovanion. Chiamato Sîr Ninglor ("fiume acquadoro", dove il termine "acquadoro" indica il giglio d'acqua) dagli elfi, l'Iridato è un breve ma importante fiume della valle dell'Anduin. Nasce dalla congiunzione, sugli Hithaeglir, di due ruscelli senza nome, e scorre in direzione est, fino al Grande Fiume dove sfocia dopo aver formato, nei suoi pressi, una serie di paludi chiamate Campi Iridati. Dopo la vittoria dell'Ultima Alleanza di Uomini ed Elfi, Isildur, erede di Elendil e portatore dell'Unico Anello, viene assalito dagli orchi nei pressi dei Campi Iridati, e l'Unico si perde, cadendo sul fondo dell'Iridato, dal quale viene ritrovato molti anni più tardi, nella Terza Era, da Sméagol.
- L'Isen e un fiume dell'Eriador meridionale. Nasce all'estremità meridionali delle Montagne Nebbiose, scorre inizialmente verso sud, attraversando la fortezza di Isengard e in corrispondenza della