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Jasmine Trinca

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Jasmine Trinca all'83ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia (2026)
David di Donatello David di Donatello per la migliore attrice protagonista 2018
David di Donatello David di Donatello per la migliore attrice protagonista 2020

Jasmine Trinca (Roma, 24 aprile 1981) è un'attrice e regista italiana.

Nella sua carriera ha vinto due David di Donatello, sei Nastri d'argento, due Globi d'oro, 2 Ciak d'oro, il premio Marcello Mastroianni alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, il premio Flaiano, il premio Monica Vitti come miglior attrice alla Festa del Cinema di Roma e il premio Un Certain Regard come miglior attrice.

Nata a Roma, ha frequentato il liceo classico Virgilio, dove si è diplomata nel 2000.[1] Qui a diciannove anni ha conosciuto Nanni Moretti, che stava facendo un casting per La stanza del figlio: il regista non voleva un'attrice professionista per interpretare il ruolo di Irene, la figlia del protagonista e di Laura Morante, e stava quindi provinando gli alunni del liceo. La pellicola vince la Palma d'oro al Festival di Cannes 2001,[2] e l'interpretazione della giovane esordiente è particolarmente apprezzata da pubblico e critica, tanto da essere candidata sia al David di Donatello per la migliore attrice non protagonista, sia al Nastro d'argento alla migliore attrice non protagonista e vincendo il Ciak d'oro alla migliore attrice non protagonista, il Globo d'oro alla miglior attrice esordiente della Stampa Estera e il premio Guglielmo Biraghi ai Nastri d'argento 2001. Seguendo il sogno di diventare archeologa, si è poi iscritta all'università nel corso di laurea in Lettere Classiche, abbandonando tuttavia ben presto gli studi per dedicarsi solo alla carriera attoriale.[3]

Torna davanti alla macchina da presa per La meglio gioventù (2003) di Marco Tullio Giordana, che le vale il premio come migliore attrice protagonista (assieme al cast femminile del film) ai Nastri d'argento 2004. Nel 2005 un'altra pellicola importante: Romanzo criminale, diretto da Michele Placido, film che si ispira all'omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo sulla banda della Magliana, in cui recita nella parte di Roberta, la fidanzata de Il Freddo, personaggio interpretato da Kim Rossi Stuart. Nello stesso anno è protagonista, insieme a Silvio Muccino, dell'episodio Innamoramento di Manuale d'amore, regia di Giovanni Veronesi.

Nel 2006 interpreta il ruolo di una giovane regista nel film Il caimano di Nanni Moretti, per il quale riceve la terza candidatura al David di Donatello per la migliore attrice non protagonista. L'anno dopo partecipa al film Piano, solo, regia di Riccardo Milani, con Kim Rossi Stuart, Michele Placido e Paola Cortellesi. Nel 2009 torna al grande schermo con il film Il grande sogno, per la regia di Michele Placido, con cui vince il premio Marcello Mastroianni come interprete emergente alla 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Nello stesso anno ha avuto una bambina dal suo storico compagno, conosciuto sui banchi della Sapienza e dal quale ora si è separata.[1] Nel 2011 ha recitato per il film Ti amo troppo per dirtelo, il terzo film di Marco Ponti, qui anche sceneggiatore. Accanto a lei Carolina Crescentini, Francesco Scianna, Enrico Bertolino, Valeria Bilello, Germana Pasquero, Davide Silvestri e Fabio Troiano.

Due anni più tardi è protagonista dei film Un giorno devi andare di Giorgio Diritti, e Miele di Valeria Golino (presentato al Festival di Cannes 2013 nella sezione Un Certain Regard). Per l'interpretazione nel ruolo di Augusta nel primo film ottiene una nomination ai David di Donatello 2013 come migliore attrice protagonista.[4] Vince con i due film il Nastro d'argento come migliore attrice protagonista. Nel 2014 viene candidata al David di Donatello per la migliore attrice protagonista per Miele.

Nel 2015 è nel cast del film Maraviglioso Boccaccio, ispirato al Decameron di Giovanni Boccaccio e che racconta la storia di dieci giovani costretti a rifugiarsi in campagna per via dell'ondata di peste che aveva colpito il capoluogo toscano.[5] Nello stesso periodo è protagonista, con Riccardo Scamarcio, del film Nessuno si salva da solo, diretto da Sergio Castellitto.[6] Inoltre recita nel film The Gunman, accanto a Sean Penn e Javier Bardem.[7] Nel 2016 è madrina della cerimonia di apertura del trentaquattresimo Torino Film Festival. Nel 2017 è protagonista del film di Sergio Castellitto, Fortunata. La pellicola è stata presentata in concorso al Festival di Cannes, mentre la sceneggiatura è stata scritta da Margaret Mazzantini, moglie del regista.[8] Per Fortunata ha ricevuto il premio Un Certain Regard come miglior attrice[9] e il David di Donatello per miglior attrice protagonista.[10] Tra agosto e settembre ha fatto parte della giuria della 74ª edizione del Festival di Venezia, presieduta da Annette Bening.[11] Nel 2018 interpreta Ilaria Cucchi nel film Sulla mia pelle, presentato durante la 75ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Nel 2018 debutta a teatro con La Maladie de la mort di Alice Birch, adattamento dell'omonimo racconto di Marguerite Duras, nella quale interpreta il ruolo della Narratrice.[12] Nel 2022 firma il suo primo film da regista con Marcel!, interpretato da Alba Rohrwacher e da Maayane Conti; il film viene presentato in anteprima, nella sezione Proiezioni speciali, al Festival di Cannes dello stesso anno.

Nel 2025 riceve il premio Monica Vitti come miglior attrice per il ruolo di Elena, alla Festa del Cinema di Roma, per il film Gli occhi degli altri di Andrea De Sica.

Ha una figlia, avuta nel 2009 dall'ex compagno.[13]

Jasmine Trinca nel 2007 all'Italian Film Festival di Tokyo

Cortometraggi

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  • Being My Mom – cortometraggio (2020)
  • Marcel! (2022)

Riconoscimenti

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Jasmine Trinca nel 2009 alla 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia
  • Donatella Di Pietrantonio, L'Arminuta letto da Jasmine Trinca, collana Bestsellers, Emons, 2018, ISBN 9788869862878.
  1. 1 2 Jasmine Trinca, 10 curiosità su di lei che ancora non sapevi, su cosmopolitan.com.
  2. ↑ SARA MAGRO, Jasmine Trinca, su The Travel News, 22 APR, 2013. URL consultato il 04/05/2023.
  3. ↑ Verissimo: Jasmine Trinca: volevo fare l'archeologa. URL consultato il 04/05/2023.
  4. ↑ Candidature premi David 2012-2013, su daviddidonatello.it. URL consultato il 6 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 26 agosto 2013).
  5. ↑ Vittoria Puccini presenta Maraviglioso Boccaccio, su lettera43.it, 23 febbraio 2015. URL consultato il 17 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  6. ↑ Riccardo Scamarcio e Jasmine Trinca protagonisti di "Nessuno si salva da solo", su ilgiorno.it. URL consultato il 17 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  7. ↑ Jasmine Trinca: 'Che ansia recitare con Sean Penn e Javier Bardem', su cinemaworlditalia.it. URL consultato il 29 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  8. ↑ «Fortunata»: di cosa parla il film con Stefano Accorsi e Jasmine Trinca, su sorrisi.com, 18 maggio 2017. URL consultato il 19 maggio 2017.
  9. ↑ Cannes 70: Jasmine Trinca vince il premio Un Certain Regard per Fortunata, su badtaste.it, 28 maggio 2017. URL consultato il 29 maggio 2017.
  10. ↑ David diDonatello 2018: vince «Ammore e Malavita». Tutti i premi, su vanityfair.it, 22 marzo 2018. URL consultato il 9 aprile 2018.
  11. ↑ Mostra di Venezia, Jasmine Trinca in giuria dopo il premio a Cannes: 'È un anno magico', su repubblica.it, 23 luglio 2017. URL consultato il 26 luglio 2017.
  12. ↑ La Maladie de la mort, su teatrodiroma.net, novembre 2018.
  13. ↑ Jasmine Trinca, chi è: età, ex marito, figli, nuovo compagno e dove vive, su amalfinotizie.it, 15 gennaio 2024. URL consultato il 2 febbraio 2025.
  14. ↑ Cerimonia David di Donatello 2020: David di Donatello, Rai 1, 8 maggio 2020.
  15. ↑ Francesca Conte, NASTRI D'ARGENTO 2025, TUTTI I VINCITORI, su nastridargento.it, SNGCI, 16 giugno 2025. URL consultato il 19 marzo 2026.
  16. ↑ Nastro d'argento speciale conferito al regista, sceneggiatori, produttori, il cast attoriale, i tecnici e le maestranze di Diamanti.
  17. ↑ CORTI D'ARGENTO 2021 - I VINCITORI, su nastridargento.it, SNGCI, 13 giugno 2021. URL consultato il 25 marzo 2026.
  18. ↑ Ciak d'oro 2001, su news.cinecitta.com. URL consultato il 21 luglio 2001 (archiviato dall'url originale il 12 aprile 2020).
  19. ↑ Ciak d’Oro 2017: tutti i premi, su ciakmagazine.it. URL consultato l'8 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2021).
  20. ↑ Ciak d’Oro 2020: migliore attrice protagonista, su ciakmagazine.it. URL consultato il 4 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2020).
  21. ↑ La Pellicola d'Oro 2018: La cerimonia di premiazione, su Comingsoon.it, 8 maggio 2018. URL consultato il 15 marzo 2026.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Predecessore David di Donatello per la migliore attrice protagonista Successore
Valeria Bruni Tedeschi
per La pazza gioia
2018
per Fortunata
Elena Sofia Ricci
per Loro
I
Elena Sofia Ricci
per Loro
2020
per La dea fortuna
Sophia Loren
per La vita davanti a sé
II
Controllo di autoritàVIAF (EN) 29744696 · ISNI (EN) 0000 0001 1933 3233 · SBN UBOV639415 · LCCN (EN) no2003087750 · GND (DE) 136239250 · BNF (FR) cb142342157 (data) · J9U (EN, HE) 987007444406505171