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Paruzzaro

Coordinate: 45°44′49.82″N 8°30′34.34″E
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Paruzzaro
comune
Paruzzaro – Stemma
Paruzzaro – Bandiera
Paruzzaro – Veduta
Paruzzaro – Veduta
Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Piemonte
Provincia Novara
Amministrazione
SindacoMatteo Mora (lista civica Insieme per Paruzzaro) dal 10-6-2024[1]
Territorio
Coordinate45°44′49.82″N 8°30′34.34″E
Altitudine334 m s.l.m.
Superficie5,23 km²
Abitanti2 113[2] (31-5-2026)
Densità404,02 ab./km²
FrazioniSan Grato, Borgo Agnello, Sant’Eufemia
Comuni confinantiArona, Gattico-Veruno, Invorio, Oleggio Castello
Altre informazioni
Cod. postale28040
Prefisso0322
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT003114
Cod. catastaleG349
TargaNO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[3]
Cl. climaticazona E, 2 739 GG[4]
Nome abitantiparuzzaresi
Patronosan Siro
Giorno festivo9 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Paruzzaro
Paruzzaro
Paruzzaro – Mappa
Paruzzaro – Mappa
Posizione di Paruzzaro nel territorio della provincia di Novara
Sito istituzionale

Paruzzaro (Parscé in piemontese) è un comune italiano di 2 113 abitanti[2] della provincia di Novara in Piemonte.

Geografia fisica

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Paruzzaro è un comune collinare del Piemonte orientale che si trova a circa 334 m s.l.m. al confine con Invorio tra il Lago d’Orta e il Lago Maggiore – comune considerato "Porta" del Vergante – e il vicino basso Novarese[5][6].

Origini del nome

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L'etimologia del toponimo è assai discussa. Alcuni studiosi accostano Paruzzaro a paluciarius, cioè "palizzata" con riferimento a una probabile origine palafitticola. Altri, invece, rimandano alla voce piemontese parussina, nel significato di "cinciallegra", dando al toponimo il valore di "luogo ricco di cinciallegre"[6].

Dei primi abitanti di quest'area non sono state recuperate tracce certe, anche se alcuni ritrovamenti evidenziano la presenza preromana e romana[5]. Paruzzaro viene citato per la prima volta in un documento del 1034 d.C.[6], dove viene definito "loco Olegio qui dicitur Paruciaro". Invece, in altri documenti, ha più volte assunto l'appellativo di longobardorum, vista la stretta relazione coi Longobardi[5]. In seguito, una volta passato dai Longobardi ai Franchi, Paruzzaro rientra nel Comitato di Pombia[5][6]. È documentata in quel periodo la presenza di un castello[7].

Il periodo visconteo

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Nel Medioevo passò dalla famiglia Da Castello, prima, e ai Conti di Biandrate, poi[6].

Dalla fine del 1200 fino al 1700, Parruzzaro diventa - insieme a Invorio Maggiore e Superiore, Oleggio Castello, Montrigiasco e Massino Visconti - isola Viscontea e realtà inserita del feudo d'Invorio Maggiore e nella Corte di Massino Visconti[5][6].

I tempi più recenti

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Nel 1928 a Paruzzaro sono stati aggregati, come frazioni, gli abitati di Montrigiasco e Oleggio Castello. Tuttavia, nel 1948, Oleggio Castello torna ad essere comune autonomo mentre