Invorio
| Invorio comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Flavio Pelizzoni (lista civica) dal 22-9-2020 |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°45′N 8°29′E |
| Altitudine | 024&lingua=ita Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2 024 (dato provvisorio). m s.l.m. |
| Superficie | 17,37 km² |
| Abitanti | 4 287[1] (31-5-2026) |
| Densità | 246,8 ab./km² |
| Frazioni | Barquedo, Invorio Superiore, Mescia, Mornerona, Orio, Talonno |
| Comuni confinanti | Ameno, Arona, Bolzano Novarese, Borgomanero, Briga Novarese, Colazza, Gattico-Veruno, Gozzano, Meina, Paruzzaro |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 28045 |
| Prefisso | 0322 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 003082 |
| Cod. catastale | E314 |
| Targa | NO |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 816 GG[3] |
| Nome abitanti | invoriesi |
| Patrono | san Pietro e san Paolo |
| Giorno festivo | 29 giugno |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Invorio (Invô in piemontese) è un comune italiano di 4 287 abitanti[1] della provincia di Novara in Piemonte, sorto nel 1928 dall'aggregazione del soppresso comune di Invorio Superiore a quello di Invorio Inferiore, che ha assunto l'attuale denominazione [4].
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Il comune di Invorio è situato in Piemonte al confine del basso Vergante e, proprio per questo, viene chiamato anche "Porta del Vergante".
Il suo territorio, che si estende nella parte settentrionale della provincia di Novara, è ricoperto prevalentemente da boschi (per il 65% circa) ed è perlopiù collinare[5].
Origini del nome
[modifica | modifica wikitesto]L'ipotesi più attendibile relativa al toponimo di questo comune è quella che lo deriva dal gentilizio gallo-romano Eburius. Il suo significato, pertanto, è quello di "luogo di Eburio"[5][6].
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Origini
[modifica | modifica wikitesto]La sua origine antica, probabilmente romana, è testimoniata da alcuni reperti del 200 d.C.[5][6]
Il Medioevo
[modifica | modifica wikitesto]Sin dal X secolo Invorio è un territorio che appartiene alla Corte di Massino Visconti ed è diviso in due parti: Invorio Superiore e Invorio Inferiore. L'area è stata da sempre sottoposta alla giurisdizione di diversi signori: i conti di Pombia, i Da Castello, i Casanova e i Visconti. Ad Invorio nel 1207 nacque Ottone Visconti, che sarebbe divenuto arcivescovo di Milano, iniziando così il potere visconteo sulla città, dopo molti anni di guerra con i Torriani. Anche Matteo I Visconti, il primo Visconti a reggere le sorti di Milano, nacque ad Invorio.
Tra gli spagnoli e gli austriaci
[modifica | modifica wikitesto]In seguito, con la pace di Cateau Cambrésis, nel 1559 ai Visconti subentrò la dominazione spagnola; con la pace di Utrecht, nel 1713, seguì il dominio austriaco fino a quando Carlo Emanuele III di Savoia ottenne anche l'alto novarese[5][6].
Tempi recenti
[modifica | modifica wikitesto]Il 3 aprile 1928 le due storiche località — Invorio Superiore e Invorio Inferiore — si unirono in un unico comune: Invorio

