Marinos de Anzoátegui
| Marinos de Anzoátegui Pallacanestro | |
|---|---|
| «El Acorazado Oriental» | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Dati societari | |
| Città | |
| Nazione | |
| Confederazione | |
| Federazione | FPB |
| Campionato | |
| Fondazione | 4 giugno 1976 |
| Denominazione | Caribes de Anzoátegui 1976-1981 1983-1985 Carteros de Anzoátegui 1981-1982 Marinos de Sucre 1986 Marinos de Oriente 1987-2005 2023-2025 Marinos de Anzoátegui 2005-2023 2026-oggi |
| Presidente | |
| Allenatore | |
| Impianto | Gimnasio Luis Ramos (5,000 posti) |
| Sito web | https://marinosdeanzoategui.com/ |
| Palmarès | |
| Titoli nazionali | 12 Superliga Profesional Baloncesto |
I Marinos de Anzoátegui, noti anche in precendenza come Marinos de Oriente, sono una società professionistica di pallacanestro con sede nella città di Puerto La Cruz, situata nello stato di Anzoátegui, in Venezuela. La squadra milita attualmente nella Superliga Profesional de Baloncesto (SPB), la massima divisione cestistica del paese.
Nel corso della sua storia il club ha conquistato dodici titoli nazionali venezuelani, affermandosi come una delle società più prestigiose e vincenti della pallacanestro venezuelana.[1]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il club venne fondato il 4 giugno 1976 a Puerto La Cruz, nello stato di Anzoátegui, per iniziativa dell'imprenditore Domingo Cirigliano insieme a Florentino González, Raúl Díaz e a un gruppo di professionisti di diversi settori. La società nacque con l'obiettivo di partecipare alla Liga Especial de Baloncesto del Venezuela e assunse inizialmente il nome di Caribes de Anzoátegui. I primi giocatori stranieri della squadra furono gli statunitensi Charles Count e Kent Buchanan[2].
Nel 1981 il club cambiò denominazione in Carteros de Anzoátegui, mantenendo la propria sede nel Gimnasio Luis Ramos di Puerto La Cruz, soprannominato dai tifosi "La Caldera del Diablo"[3]. Tra il 1983 e il 1985 la società tornò a utilizzare il nome Caribes de Anzoátegui. Nel 1986 la franchigia si trasferì temporaneamente nella città di Cumaná, nello stato di Sucre, assumendo il nome di Marinos de Sucre. L'esperienza durò una sola stagione e già nel 1987 la squadra rientrò a Puerto La Cruz, adottando la denominazione di Marinos de Oriente, destinata a diventare una delle più celebri della pallacanestro venezuelana[4].
L'inizio degli anni Novanta segnò la definitiva affermazione del club. Nel 1991 il Marinos de Oriente conquistò il primo titolo nazionale della propria storia, dando avvio a un periodo di grande successo e stabilendo numerosi record che sarebbero rimasti imbattuti per molti anni. In quella stagione la squadra concluse da imbattuta nelle partite casalinghe e iniziò a costruire la reputazione che l'avrebbe resa una delle principali potenze cestistiche del paese[4][3].
Nel 1992 il presidente Domingo Cirigliano, insieme ai rappresentanti di altre sei società, partecipò alla fondazione della Liga Profesional de Baloncesto de Venezuela (LPB), il nuovo campionato professionistico venezuelano. L'anno successivo Marinos entrò nella storia diventando il primo campione della nuova lega, sconfiggendo in finale i Trotamundos de Carabobo. Il successo del 1993 consolidò la posizione del club ai vertici del basket nazionale e fu seguito da un ulteriore titolo nel 1998, che contribuì a fare di Marinos la squadra simbolo del decennio[3].
Nel corso degli anni Novanta il club disputò numerose finali e si impose come la principale realtà della pallacanestro venezuelana. Tra il 1990 e il 2011 raggiunse dodici finali nazionali, conquistando otto titoli (1991, 1993, 1998, 2003, 2004, 2005, 2009 e 2011) e quattro secondi posti (1990, 1995, 1996 e 2010). Durante questo periodo la squadra stabilì diversi primati, tra cui oltre 900 vittorie complessive, il maggior numero nella storia del basket venezuelano, una striscia di 19 successi consecutivi e diciassette partecipazioni consecutive ai play-off[5].
Nel 2000 la società fu costretta a trasferire temporaneamente le proprie gare nelle città di Anaco e Cantaura, nella zona centrale dello stato di Anzoátegui[3]. L'anno seguente tornò però nella sua sede storica del Gimnasio Luis Ramos, dove inaugurò uno dei cicli più vincenti della propria storia. Tra il 2003 e il 2005 Marinos conquistò infatti tre campionati consecutivi, diventando la prima e unica squadra a riuscire nell'impresa nell'attuale formato della LPP[4].
Nel 2005 il club adottò ufficialmente la denominazione di Marinos de Anzoátegui, mantenuta fino al novembre 2023, quando la società decise di recuperare lo storico nome di Marinos de Oriente[6]. Nel frattempo il palmarès continuò ad arricchirsi con ulteriori titoli nazionali conquistati nel 2012, 2014 e 2015, portando il totale a undici campionati venezuelani e rendendo i Marinos una delle franchigie più titolate nella storia della Superliga Profesional de Baloncesto[7][8].

Alla fine del 2008 Domingo Cirigliano, dopo oltre trent'anni alla guida della società e dopo averla trasformata nella franchigia più vincente della pallacanestro venezuelana, lasciò la presidenza favorendo l'ingresso di una nuova generazione di dirigenti sostenuta da una compagnia assicurativa[3]. Nel gennaio 2012 il controllo del club passò al lanciatore venezuelano di Major League Baseball Carlos Silva, ex giocatore dei Boston Red Sox[9].
Dopo un periodo caratterizzato da risultati meno brillanti rispetto ai decenni precedenti, nel 2026 la società avviò una fusione sportiva con i Gladiadores de Anzoátegui, con l'obiettivo di riportare la pallacanestro di Anzoátegui ai livelli di competitività che avevano contraddistinto le epoche più gloriose del club.
Dopo un periodo caratterizzato da risultati meno brillanti rispetto ai decenni precedenti, nel 2026 la società avviò una fusione sportiva con i Gladiadores de Anzoátegui, una delle realtà emergenti della pallacanestro venezuelana. L'operazione fu concepita con l'obiettivo di riportare ai massimi livelli il basket dello stato di Anzoátegui, unendo le risorse sportive e organizzative delle due franchigie e recuperando al contempo il prestigio storico del marchio dei Marinos[10][11].
A seguito della fusione venne ripristinata la storica denominazione di Marinos de Anzoátegui, sotto la quale il club partecipò alla stagione 2026 della Superliga Profesional de Baloncesto. L'annata assunse un significato particolarmente simbolico poiché coincise con il cinquantesimo anniversario della fondazione della franchigia, avvenuta nel 1976. La squadra disputò una stagione di alto livello, confermando le aspettative generate dalla nuova struttura societaria. Nei play-off raggiunse la finale contro i Guaiqueríes de Margarita e si impose con un netto 4-1 nella serie conclusiva, conquistando il campionato venezuelano. Il successo rappresentò il dodicesimo titolo nazionale nella storia del club, consentendo ai Marinos de Anzoátegui di diventare la società più titolata della pallacanestro venezuelana[12].
Arena di casa
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Il Gimnasio Luis Ramos è il palazzetto dello sport che ospita le partite casalinghe del club. La struttura si trova nell'area urbana formata dalle città di Barcelona e Puerto La Cruz, nello stato di Anzoátegui, all'interno del Complesso Polisportivo Simón Bolívar, precedentemente noto come Complesso Sportivo Luis Ramos.[13]
L'impianto è di proprietà pubblica ed è amministrato dal Governo dello Stato di Anzoátegui attraverso l'Istituto Sportivo dello Stato di Anzoátegui. Oltre al palazzetto, il complesso comprende altre importanti infrastrutture sportive della regione, tra cui lo Stadio José Antonio Anzoátegui.[13] Grazie alle elevate temperature che caratterizzano abitualmente l'impianto e all'atmosfera creata dal pubblico locale durante le partite, il Gimnasio Luis Ramos è conosciuto con il soprannome di "Caldera del Diablo".[14]
La struttura può ospitare circa 5.500 spettatori ed è utilizzata per numerose discipline sportive, tra cui pallacanestro, calcio a cinque e pallavolo. Fin dalla sua inaugurazione rappresenta la casa dei Marinos, costituendo uno degli impianti più iconici della pallacanestro venezuelana.[13][14]
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Titoli nazionali
[modifica | modifica wikitesto]- 1991, 1993, 1998, 2003, 2004, 2005, 2009, 2011, 2012, 2014, 2015, 2026
Roster attuale
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Giocatori
[modifica | modifica wikitesto]Numeri ritirati
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| Numeri ritirati dei Marinos de Anzoátegui | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| N. | Naz. | Persona | Ruolo | Militanza | |
| 1 | Domingo Cirigliano | Fondatore e presidente | 1976-2009 | ||
| 2 | Ernesto Mijares | Dirigente | 2003-2006, 2011-2014 | ||
| 7 | Nelson Solórzano | Allenatore | 1993-1996 | ||
| 11 | Víctor Mora | Giocatore | — | ||
| 12 | Luis Sosa | Giocatore | — | ||
| 15 | José Ramos | Giocatore | 1991-1997 | ||
| 21 | Harold Keeling | Giocatore | 1991, 1993, 1998, 2000-2003 | ||
| 22 | Leopoldo Bompart | Giocatore | 1976-? | ||
| 24 | Omar Alejandro Walcott | Giocatore | 1991, 1993, 1996-1999 | ||
| 99 | Antonia Evangelista Ruíz "Toquita" de Mejías | Tifosa storica | 1976-2020 | ||
Cestisti celebri
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Danny Agbelese
Mauricio Aguiar
Deji Akindele
Brandon Armstrong
Gustavo Ayón
Alpha Bangura
Panchi Barrera
Robert Battle
Luis Bethelmy
Tim Bond
Mark Bortz
Charles Bradley
Charles Bradley
Denham Brown
C. J. Bruton
Junior Burrough
Geno Carlisle
Michael Carrera
Jesús Centeno
Sam Clancy Jr.
Yeison Colomé
Dion Dixon
Marcus Douthit
Khalid El-Amin
Andre Emmett
Gabriel Estaba
Tony Farmer
Gabriel Fernández
Corey Fisher
Gerald Fitch
Luis Flores
Torin Francis
Hiram Fuller
Germán Gabriel
Dan Gadzuric
Darrius Garrett
Matt Gibson
Jordan Glynn
Will Graves
Devin Gray
Litterial Green
Stefhon Hannah
DeVon Hardin
Aaron Harper
Jeremy Hazell
Michael Hicks
Cory Hightower
Rico Hill
Julius Hodge
Ron Howard
Darnell Jackson
Stephen Jackson
Henry James
Trey Johnson
Shawn Jones
Harold Keeling
Tre Kelley
Doron Lamb
Jaime Lloreda
Sam Mack
Jack Michael Martínez
Anthony Mason
Chris Massie
José Materán
James Maye
Jelani McCoy
Damien McSwine
Marcus Melvin
Sebastián Mignani
Anthony Miller
Franco Morales
Andrew Moten
Joel Muñoz
Lee Nailon
Landers Nolley II
Larry O'Bannon
Trayvon Palmer
Hatila Passos
Shamorie Ponds
César Portillo
Omar Quintero
Rumeal Robinson
Romario Roque
Rob Rose
J. R. Sakuragi
Jamal Sampson
Kevin Sheppard
Garret Siler
Donald Sims
Donta Smith
Shamell Stallworth
Julyan Stone
Isaiah Swann
Devin Sweetney
Steve Taylor Jr.
Óscar Torres
Ben Uzoh
Gregory Vargas
José Gregorio Vargas
Kōstas Vasileiadīs
Dwayne Whitfield
Lorenzo Williams
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ History at website Marinos, su marinosbbc.com. URL consultato il 16 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 25 giugno 2014).
- ↑ nosotros, su marinosdeanzoategui.com. URL consultato il 22 giugno 2026.
- 1 2 3 4 5 Marinos de Anzoátegui, su boluo1.blogspot.com. URL consultato il 22 giugno 2026.
- 1 2 3 Instituto Marinos de Anzoátegui, su www.ecured.cu. URL consultato il 22 giugno 2026.
- ↑ Marinos de Anzoátegui, su www.spbven.com. URL consultato il 22 giugno 2026.
- ↑ Julio Rausseo es nuevo presidente de Marinos, su Cancha Latina, 23 novembre 2023. URL consultato il 22 giugno 2026.
- ↑ Marinos, el más ganador de la LPB, su www.sehablabasket.com, 9 giugno 2012. URL consultato il 22 giugno 2026.
- ↑ Los Marinos de Duró, campeones de la LPB venezolana, su basquetplus.com, 22 gennaio 2012. URL consultato il 22 giugno 2026.
- ↑ Carlos Silva nuevo dueño de Marinos., su infinitosports.wordpress.com, 13 giugno 2015. URL consultato il 22 giugno 2026.
- ↑ Marinos de Oriente y Gladiadores de Anzoátegui se unifican en un solo equipo, su La Banca Ve, 15 novembre 2025.
- ↑ PRIMEROS PASOS EN EL REGRESO DE MARINOS DE ANZOÁTEGUI, su Cancha Latina, 19 gennaio 2026.
- ↑ Marinos es el máximo campeón del baloncesto venezolano, su www.spbven.com, 18 giugno 2026. URL consultato il 22 giugno 2026.
- 1 2 3 venbaloncesto (PDF), su venbaloncesto, 2010. URL consultato il 22 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2009).
- 1 2 Marinos cae por segunda vez en La Caldera del Diablo, su EnOriente.com, 2010. URL consultato il 22 giugno 2010.