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Celtic Football Club

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Celtic FC
Calcio
Campione di Scozia in carica Campione di Scozia in carica
The Bhoys (I Ragazzi), The Celts (I Celti), The Hoops (I Cerchiati)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Bianco, verde
SimboliQuadrifoglio
InnoThe Celtic Song
Dati societari
CittàGlasgow
NazioneRegno Unito (bandiera) Regno Unito
Scozia (bandiera) Scozia
ConfederazioneUEFA
Federazione Scottish SFA
CampionatoScottish Premiership
Fondazione1888
PresidenteScozia (bandiera) Ian Bankier
AllenatoreIrlanda del Nord (bandiera) Martin O'Neill
StadioCeltic Park
(60 355 posti)
Sito webwww.celticfc.net
Palmarès
10 Premiership scozzesi10 Premiership scozzesi10 Premiership scozzesi10 Premiership scozzesi10 Premiership scozzesiPremiership scozzesePremiership scozzesePremiership scozzesePremiership scozzesePremiership scozzesePremiership scozzese Coppa dei Campioni
Titoli di Scozia56
Trofei nazionali43 Coppe di Scozia
22 Coppe di Lega
Trofei internazionali1 Coppe dei Campioni/Champions League
Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il Celtic Football Club (AFI: /sɛˈltɪk ˈfutbol ˈklɛb/), noto più semplicemente come Celtic, è una società calcistica scozzese con sede nella città di Glasgow. Milita nella Scottish Premiership dal 1890, anno della costituzione del campionato, ed è l'unico club scozzese ad avere sempre disputato il campionato sin dalla sua istituzione (1890-91), nonché, insieme all'Aberdeen, a non essere mai retrocesso.

È la squadra scozzese più titolata, potendo contare 121 trofei nazionali ufficiali (56 campionati, 43 Coppe di Scozia e 22 Coppe di Lega). A livello internazionale nella bacheca del club figura anche una Coppa dei Campioni vinta nell'edizione 1966-1967, unica squadra scozzese a trionfare nella competizione. Complessivamente, il club si è aggiudicato 122 trofei (121 nazionali e 1 internazionale), che la rendono la quarta compagine al mondo per titoli conquistati, alle spalle degli egiziani dell'Al-Ahly, e agli uruguaiani del Peñarol e del Nacional de Montevideo.

Insieme ai rivali storici dei Rangers forma la cosiddetta Old Firm del calcio scozzese, una delle più forti e accese rivalità sportive di tutti i tempi.[1] Il Celtic viene tradizionalmente associato alla comunità cattolica di Glasgow (ha anche un nutritissimo seguito tra i tifosi irlandesi), mentre i Rangers ne rappresentano la parte protestante.

Fino al 1994 la ragione sociale del club era The Celtic Football and Athletic Company Ltd. I giocatori del Celtic vengono soprannominati The Bhoys. La divisa del Celtic è conosciuta in tutto il mondo, grazie alle sue strisce orizzontali bianco-verdi con pantaloncini e calzettoni bianchi. La squadra disputa i suoi incontri interni al Celtic Park, il terzo impianto per capienza del Regno Unito. Nella stagione 2005-2006 lo stadio registrò una media di circa 58 149 paganti,[2] seconda miglior affluenza media dell'epoca in Gran Bretagna dopo l'Old Trafford di Manchester.[3] Nel 1966-1967 il Celtic divenne il primo club britannico a vincere la Coppa dei Campioni,[4] la cui vittoria era fino a quel momento rimasta appannaggio di club provenienti da Italia, Portogallo e Spagna. Nello stesso anno vinse ogni competizione alla quale partecipò (record in assoluto per una squadra scozzese): Scottish Premier League, Scottish Cup, Scottish League Cup e Glasgow Cup. È l'unico club scozzese ad aver raggiunto la finale di Coppa dei Campioni e il solo in Europa ad averlo fatto con soli giocatori provenienti dal vivaio (tutti i tesserati erano scozzesi e nati a meno di 30 miglia dal Celtic Park).[5][6] Con questo risultato fu la prima squadra europea a centrare il treble stagionale (vittoria di Campionato, Coppa nazionale e Coppa dei Campioni). I Bhoys arrivarono nuovamente in finale di Coppa dei Campioni nel 1970, ma questa volta vennero battuti dagli olandesi del Feyenoord per 1-2 ai tempi supplementari. Nel 2003 la squadra raggiunse inoltre la finale di Coppa UEFA, giocatasi a Siviglia, dove fu però sconfitta dal Porto per 2-3 ai tempi supplementari. Circa 80 000 tifosi bianco-verdi partirono per lo Stadio Olimpico de la Cartuja per seguire il match, nonostante la maggior parte di essi non fosse in possesso di alcun biglietto.[7][8][9]

A gennaio 2025 il Celtic occupa il 54º posto nel Ranking UEFA per club.[10]

Lo stesso argomento in dettaglio: Storia del Celtic Football Club.
Fratello Walfrid, il fondatore della società

Fondato nel 1887 da Fratello Walfrid,[11] frate marista di origini irlandesi, il club legato alla Chiesa cattolica[12] trae il suo nome dalle radici storico-culturali di natura celtica delle popolazioni scozzesi e irlandesi. L'anno seguente disputa il primo old firm, vinto 5-2 sui Rangers.[13] Dopo avere vinto per due anni la Glasgow North Eastern Cup,[14] nel 1892 il Celtic si aggiudica la sua prima Coppa di Scozia e nel 1893 il suo primo campionato.[13] Nel 1897 la squadra è affidata al manager Willie Maley, che tiene l'incarico per oltre quaranta anni, inanellando diversi primati e vincendo 46 titoli (tra cui la British League Cup 1902 e l'Empire Exhibition Trophy 1938), la maggior parte entro le mura domestiche e dovuti alle prestazioni in campo dell'attaccante Jimmy McGrory, poi tecnico dei Celts per due decenni consecutivi.

Sotto l'era di McGrory il Celtic vince un solo campionato (1954), quattro coppe nazionali e la Coronation Cup, istituita eccezionalmente per l'incoronazione della regina Elisabetta II del Regno Unito nel 1953. Nel 1965 Jock Stein, altro ex Celts, subentra a McGrory alle redini della formazione di Glasgow. Stein vince dieci campionati nazionali, nove consecutivi, quindici coppe nazionali e la Coppa dei Campioni, superando l'Inter in finale. Nella stagione 1966-1967 il Celtic completa il treble classico, prima squadra a riuscirci nella storia: vince campionato, Coppa di Scozia e Coppa dei Campioni, oltre alla Coppa di lega scozzese e la Glasgow Cup. Negli anni successivi Stein continua a fornire prestazioni di rilievo nelle competizioni europee, raggiungendo un'altra finale di Coppa Campioni, persa nel 1970 con il Feyenoord. Nei trent'anni successivi il Celtic vince cinque campionati e sette coppe sotto dieci allenatori diversi, deludendo in campo europeo. In questo periodo la squadra ottiene un unico double, nel 1988, con Billy McNeill in panchina. Nel 1991 Liam Brady diviene il primo allenatore nei Celtic a non avere giocato nella squadra da calciatore.

Il Celtic torna a vincere con costanza negli anni duemila guidato da Martin O'Neill, tecnico nordirlandese, che rispolvera diversi primati: centra un treble nazionale (2001) e un double (2004), vincendo un altro campionato (2002) e un'altra Coppa di Scozia (2005). Inoltre, con la Scarpa d'oro 2001 Henrik Larsson,[15] O'Neill raggiunge la finale di Coppa UEFA 2002-2003 contro il Porto, perdendo ai supplementari. Tra la fine degli anni duemila e gli anni duemiladieci, complice il fallimento dei rivali storici dei Rangers, il Celtic vince 11 campionati e undici coppe nazionali, la maggior parte con Brendan Rodgers in panchina, autore di due treble nazionali (2017 e 2018). Nel 2019 Neil Lennon sostituisce Rodgers in panchina negli ultimi mesi della stagione, portando il Celtic alla conquista del terzo treble nazionale consecutivo. Per la società biancoverde e per il calcio scozzese si tratta di un record: nessun'altra squadra scozzese era riuscita a vincere tutte le competizioni nazionali per tre stagioni di fila. La striscia di titoli consecutivi in campionato si interrompe nella stagione 2020-2021, quando i Rangers tornano alla vittoria con ampio distacco sul Celtic. Guidato dal nuovo tecnico Ange Postecoglou, torna immediatamente a vincere il campionato nella stagione 2021-2022, in cui vince anche la Coppa di Lega scozzese.

Realizza un altro treble nazionale nella stagione 2022-2023, mentre nella successiva, col ritorno di Rodgers in panchina, rivince campionato e Coppa di Scozia. Conquista la Premiership anche nel campionato 2024-2025, raggiungendo i Rangers a quota 55 titoli; vince inoltre la 22° Coppa di Lega e perde invece la Coppa di Scozia in finale contro l'Aberdeen.

Cronistoria del Celtic Football Club