WrestleMania 41
| WrestleMania 41 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Prodotto da | WWE | |||
| Data | 19 aprile e 20 aprile 2025 | |||
| Città | Paradise, Nevada | |||
| Sede | Allegiant Stadium | |||
| Spettatori | 61.467 (prima serata)[1] 63.226 (seconda serata)[2] | |||
| Edizioni premium live event | ||||
| ||||
| Cronologia premium live event | ||||
| ||||
| Progetto Wrestling | ||||
WrestleMania 41 è stata la quarantunesima edizione dell'omonimo premium live event prodotto dalla WWE.[3] L'evento si è svolto in due serate, il 19 e 20 aprile 2025, presso l'Allegiant Stadium di Paradise in Nevada ed è stato trasmetto su Peacock negli Stati Uniti, su Netflix in tutti i paesi in cui è disponibile il servizio e sul WWE Network nei restanti paesi.[4]
È la seconda WrestleMania a realizzarsi nell'area circostante alla città di Las Vegas e nello stato del Nevada dopo WrestleMania IX (1993), tenutasi al Caesars Palace.[5] L'evento è stato annunciato il 4 maggio 2024 con l'Allegiant Stadium a fare da cornice.[6]
Storyline
[modifica | modifica wikitesto]
La faida principale di WrestleMania 41 è quella che vede contrapposti Cody Rhodes e John Cena per il WWE Championship ed il WWE Universal Championship. Nella conferenza stampa post Royal Rumble, l'ultimo eliminato Cena annunciò la sua partecipazione all'elimination chamber match per determinare lo sfidante al titolo mondiale di Rhodes, dichiarando di voler vincere la battaglia a sei uomini perché lui nel main event dello Showcase of the Immortals è quello che sarebbe il "meglio per il business".[7] Nella puntata del 21 febbraio di SmackDown, Rhodes ricevette l'offerta di The Rock, intenzionato ad elevarlo a star mondiale oltre al wrestling, in cambio il Final Boss richiese la sua anima.[8] Ad Elimination Chamber: Toronto, Cena riuscì a vincere l'incontro conquistando l'opportunità titolata e venne subito raggiunto sul ring dal campione che si congratulò con lui e chiamò sul quadrato The Rock per far conoscere la sua risposta. Rhodes rifiutò e dopo un iniziale abbraccio con lo sfidante, quest'ultimo lo colpì a tradimento con un colpo basso, attaccandolo insieme a The Rock e al cantante Travis Scott, compiendo così il suo primo turn heel dopo oltre vent'anni.[9]
Nella successiva puntata di SmackDown, Rhodes attaccò il suo rivale dicendo che era stato il suo eroe per anni, ricordando anche i festeggiamenti insieme dopo il main event di WrestleMania XL, e che il suo successore nella compagnia avrebbe dovuto somigliarli, ma lui non è così e lo sconfiggerà nel main event di WrestleMania 41.[10] Il campione ribadì il discorso anche nella puntata di Raw dell'11 marzo, affermando che era lui ora il volto della WWE.[11] La risposta dell'ex leader della Cenation arrivò la settimana successiva a Bruxelles, criticando tutti i tifosi della federazione che per 25 anni lo hanno intrappolato in una relazione tossica nella quale Cena era la vittima dei tifosi, affermando poi di non essere né un heel, né un babyface ma solamente un essere umano, ma Rhodes lo interruppe dicendo di non voler affrontare questa versione lamentosa di Cena, lasciando poi il ring.[12] Nella puntata di Raw seguente, tenuta a Glasgow, il bostoniano dichiarò di voler battere Rhodes per conquistare per la diciassettesima volta il titolo mondiale, superando così Ric Flair, dopodiché avrebbe distrutto il wrestling ritirandosi con il titolo vinto.[13] Altro segmento faccia a faccia tra i due si tenne la settimana successiva a Londra, quando i due si attaccarono reciprocamente anche sul personale, andando a scovare anche nel passato del campione parlando del personaggio di Stardust (usato da Rhodes dal 2014 fino al 2016) e della All Elite Wrestling, federazione che lui stesso ha contribuito a creare, mentre Rhodes rispose allo sfidante invocando che Vince McMahon ed il pubblico hanno scelto Cena, con il segmento che si chiude con quest'ultimo che tentò di attaccare il rivale che riuscì però a schivare l'offensiva colpendolo con la sua Cross Rhodes e posando con il titolo in mano indicando il logo di WrestleMania 41.[14]
Nella puntata del 13 gennaio, Jey Uso sfidò Gunther ad un incontro valido per il World Heavyweight Championship.[15] L'incontro si tenne il 25 gennaio successivo a Saturday Night's Main Event, dove l'austriaco riuscì a mantenere la cintura.[16] La settimana seguente, vinse il royal rumble match, guadagnando l'opportunità per il titolo massimo a WrestleMania 41.[17] Nella puntata di Raw successiva, il campione Gunther si presentò per congratularsi con Jey riguardo alla sua vittoria ma anche per sconsigliarli di sceglierlo come suo sfidante perché batterlo allo Showcase of the Immortals non avrebbe aggiunto nulla al suo regno, essendoci già riuscito solo una settimana prima, con il samoano che gli rispose che avrebbe fatto prima tappa anche a SmackDown prima di prendere una decisione.[18] Sette giorni più tardi, la puntata di Raw si aprì con l'entrata di Jey Uso che venne però attaccato prima di salire sul ring da Gunther che lo picchiò brutalmente sul quadrato venendo fermato da dirigenti ed addetti alla sicurezza, mentre quando Jey Uso si riprese lanciò la sua sfida all'austriaco.[19]

Il main event della prima serata è quello che vede affrontarsi CM Punk, Roman Reigns e Seth Rollins. Fin dal suo ritorno in WWE a Survivor Series: WarGames 2023 dopo nove anni di assenza,[20] Punk fu preso di mira da Rollins, con il quale ebbe diversi diverbi anche prima che il Best in the World tornasse in federazione, ed un primo faccia a faccia verbale si ebbe nella puntata di Raw dell'11 dicembre 2023.[21] Nei piani originali per WrestleMania XL, ci sarebbe dovuta essere la sfida tra Rollins e Punk per il World Heavyweight Championship, ma il tutto non si concretizzò a causa dell'infortunio subito da Punk durante Royal Rumble in seguito ad un colpo di Drew McIntyre, che lo tenne lontano dal ring per diversi mesi.[22] Proprio con lo scozzese entrò in faida durante l'estate 2024 e il loro scontro a SummerSlam vide Rollins nelle vesti di arbitro speciale.[23] Nei mesi successivi la faida tra i due si placò, mentre nel mese di novembre il team capitanato da Roman Reigns aveva bisogno di un quinto membro in vista della sfida tra lui, Jey Uso, Jimmy Uso e Sami Zayn contro Solo Sikoa, Jacob Fatu, Tama Tonga, Tanga Loa e Bronson Reed. Nella puntata di SmackDown del 22 novembre, Paul Heyman, consigliere e braccio destro di Reigns, si presentò sullo stage affermando di aver trovato il quinto membro, ovvero CM Punk, suo ex assistito.[24] La settimana successiva andò in onda un confronto tra Reigns e Punk con quest'ultimo che disse di non farlo per il samoano ma solo per il suo amico Heyman e che in cambio gli ha chiesto un favore in futuro, in caso di vittoria.[25] A Survivor Series: WarGames 2024, il team capitanato da Reigns ebbe la meglio, vincendo l'incontro.[26] La puntata di Raw del 2 dicembre viene aperta da Punk che viene presto interrotto da Seth Rollins con la situazione tra i due che degenera in una rissa.[27] I due vennero alle mani nuovamente nell'episodio del 16 dicembre e il general manager Adam Pearce ufficializzò un incontro tra i due il successivo 6 gennaio.[28] Arrivati all'incontro alla premiere di Raw su Netflix, Punk riuscì a sconfiggere il rivale mettendo momentaneamente la parola fine alla faida.[29] A Royal Rumble, mentre Reigns e Rollins stavano cercando di eliminarsi a vicenda, arrivò Punk che riuscì ad eliminare entrambi prima di venire eliminato a sua volta da Logan Paul, mandando su tutte le furie Rollins che attaccò sia Punk che Reigns colpendo la faccia di quest'ultimo con il Curb Stomp sui gradoni d'acciaio. Rollins e Punk si ritrovarono insieme nell'elimination chamber match di Elimination Chamber: Toronto con l'atleta di Chicago che riuscì ad eliminare Rollins e quest'ultimo, accecato dall'ira, costò al rivale l'incontro colpendolo con il suo Curb Stomp, favorendo la vittoria di John Cena.[30] Nella puntata di Raw del 10 marzo, si ebbe un nuovo incontro tra i due rivali in uno steel cage match dove ad avere la meglio fu Rollins grazie all'aiuto involontario di Roman Reigns che lo scaraventò al di fuori della gabbia attaccandolo, salvo poi infierire anche su Punk mentre veniva rincuorato da Heyman.[31] I tre si trovarono sullo stesso ring il 21 marzo successivo nella puntata di SmackDown a Bologna, quando Rollins mise in allerta l'ex compagno dello Shield su quanto Punk fosse pericoloso per il futuro della compagnia con quest'ultimo che si presentò poi sul ring ed attaccò Reigns scatenando una rissa tra i tre, sedata solo dall'intervento massiccio di dirigenti e addetti alla sicurezza con tutti e tre gli atleti che indicarono il logo di WrestleMania 41, ufficializzando il loro triple threat match.[32] La settimana successiva si tenne la firma del contratto, durante la quale Heyman svelò a Punk che aveva ottenuto il permesso per far sì che l’incontro sarebbe stato il main event della prima notte, con il Best in the World che avrebbe così realizzato il suo sogno e quest'ultimo, visibilmente commosso, ringraziò il suo "migliore amico" ma chiuse poi la puntata dicendo che non era questo però il favore richiesto a Heyman.[33] Nella puntata di SmackDown del 4 aprile, Punk rivelò il suo favore, ovvero che Heyman sarebbe dovuto stare al suo angolo durante il loro match e non a servizio di Reigns, mandando su tutte le furie quest'ultimo.[34] Nella puntata di Raw del 7 aprile, Heyman spiegò come lui sia fedele sia a Reigns che a Punk e non intenda sfavorire nessuno dei due, venendo però interrotto da Rollins che domandò al manager da che parte si sarebbe schierato iniziando a spingerlo e schiaffeggiarlo, con Punk che intervenne ma subì un Curb Stomp del rivale che prese il microfono e, dopo aver quasi colpito Heyman, gli disse che anche a lui deve un favore.[35]

A Royal Rumble, Charlotte Flair ritornò sul ring dopo oltre un anno di assenza, prendendo parte al royal rumble match con il numero 27, riuscendo ad eliminare per ultima Roxanne Perez e a diventare la prima donna a vincere la rissa reale per due volte.[36] Nella puntata di SmackDown del 7 febbraio, la Queen tenne un promo nel quale sostenne che il pubblico è ossessionato da lei ma venne presto interrotta dalla WWE Women's Champion Tiffany Stratton che prima si presentò come una grande fan della Flair ma poi la attaccò verbalmente e poco dopo le due furono interrotte da Nia Jax.[37] La settimana successiva, la campionessa affrontò proprio Jax e vinse per squalifica a causa dell'intervento di Candice LeRae, venendo però attaccata nel post-match da Flair che annunciò di averla scelta come sua sfidante a WrestleMania 41.[38] Nelle settimane successive, la sfidante attaccò ripetutamente la campionessa riuscendo sempre ad avere la meglio e mandarla al tappeto, con una prima controffensiva di Stratton che si ebbe nella puntata di SmackDown del 14 marzo a Barcellona, dove colpì la rivale con il suo Prettiest Moonsault Ever dalla cima dello stage.[39]
Nella puntata di Raw del 3 febbraio, la Women's World Champion Rhea Ripley costò involontariamente ad Iyo Sky il match di qualificazione all'elimination chamber match contro Liv Morgan.[40] La settimana successiva, si tenne un incontro di coppia dove la nipponica riuscì ad ottenere lo schienamento vincente ai danni di Morgan e successivamente, nel backstage, Iyo Sky chiese di sfidare la campionessa in una sfida titolata nella puntata del 3 marzo e la campionessa che accettò l'offerta.[41] Nel frattempo ad Elimination Chamber: Toronto, Bianca Belair riuscì a vincere l'incontro tra sei donne nella gabbia, conquistando così l'opportunità per il Women's World Championship a WrestleMania 41, con la Ripley che le si avvicinò al termine del match sullo stage prima di venir raggiunta anche da Iyo Sky.[42] Il 3 marzo a Raw però, Iyo Sky riuscì a schienare Rhea Ripley diventando la nuova campionessa e cambiando i piani in vista dello Showcase of the Immortals.[43] La settimana successiva, le due sfidanti ebbero un confronto verbale che venne però interrotto da Ripley che accusò Belair di aver favorito la nipponica durante il loro incontro, facendo scattare una rissa tra le tre.[44] Sette giorni più tardi a Raw, si tenne la firma del contratto che venne però interrotta dall'australiana che attaccò le due rivali, firmando il contratto al loro posto e rubandolo.[45] Il 31 marzo a Raw, si tenne un rematch per il Women's World Championship tra la campionessa e Rhea Ripley con Bianca Belair nelle vesti di arbitro speciale ma l'incontro terminò in una doppia squalifica chiamata dall'arbitro dopo essere stata attaccata da entrambe le sfidanti.[46] La settimana successiva le tre si trovarono sul ring con il general manager Adam Pearce che diede l'annunciò che l'incontro previsto per WrestleMania 41 sarebbe ora diventato un triple threat match, con l'aggiunta di Rhea Ripley alla contesa titolata ed il segmento terminò con la campionessa Iyo Sky che attaccò le due sfidante firmando poi il contratto, ufficializzando la sfida.[47]
Nella puntata di SmackDown del 7 marzo, LA Knight riuscì a sconfiggere Shinsuke Nakamura riconquistando il WWE United States Championship.[48] La puntata successiva si apre con il nuovo campione che tenne un promo prima di venir fermato da Jimmy Uso, il quale dice di volerlo sfidare per il titolo ma anche lui viene interrotto da Solo Sikoa, Jacob Fatu e Tama Tonga che portano ad una rissa con il cugino e Knight, che vengono salvati da Braun Strowman mentre il general manager Nick Aldis che indice un six-man tag team match vinto da Knight, Strowman e Uso con quest'ultimo che viene poi attaccato nel backstage da Jacob Fatu.[49] Nella puntata di SmackDown seguente, Strowman riuscì a sconfiggere Fatu per un match per decretare lo sfidante al titolo, ma solo per squalifica a causa dell'interferenza della Bloodline con il Samoan Werewolf che si arrabbia poi nel backstage con i suoi familiari dicendo che poteva farcela da solo e che il loro intervento non era necessario.[50] La settimana successiva, si tenne l'incontro titolato ma anche in questa occasione terminò in squalifica con Fatu che attaccò Strowman.[51] Una settimana più tardi, i due si sfidarono in un last man standing match valido decretare lo sfidante al titolo a WrestleMania 41, con il samoano che ebbe la meglio.[52]

Il 17 febbraio a Raw, si tenne un match tra AJ Styles e Dominik Mysterio, con quest'ultimo che dopo l'incontro venne atterrato accidentalmente da una Spear del WWE Intercontinental Champion Bron Breakker.[53] Questo portò ad uno scontro non titolato tra i due la settimana successiva che terminò in squalifica dopo il campione venne attaccato da Carlito e Finn Bálor, membri del Judgment Day.[54] Nella puntata del 17 marzo, Breakker riuscì a sconfiggere Bálor in un match titolato venendo però attaccato da Carlito e Dominik Mysterio, prima di venire aiutato da Penta il quale dopo aver messo al tappeto i due membri del Judgement Day insieme al campione afferra la cintura e la riconsegna al proprietario prima di andare faccia a faccia con lui.[55] La settimana seguente si tenne un incontro tra i due che terminò in squalifica dopo che Breakker fu attaccato da Bálor e Mysterio con una sedia che quest'ultimo offrì a Penta, in segno di alleanza, ma il messicano lo attaccò prima di venir messo al tappeto da Bálor.[56] Nella puntata del 31 marzo, si tenne un tag team match tra il campione e Penta contrapposti a Bálor e Mysterio, con quest'ultimi che riuscirono ad ottenere la vittoria dopo una Spear sbagliata di Breakker.[57] La settimana successiva, Penta riuscì a sconfiggere Mysterio e dopo il match si scatenò una rissa che comprendeva anche Breakker e Bálor, con l'irlandese che posò con il titolo prima di schivare una Spear del campione. Più tardi venne annunciato che il WWE Intercontinental Championship sarebbe stato difeso a WrestleMania 41 in un fatal four-way match tra Breakker, Bálor, Dominik Mysterio e Penta.[58]
Nella puntata di Raw del 31 marzo, il New Day riuscì a sconfiggere Pete Dunne e Tyler Bate reclamando poi un'opportunità titolata contro per i World Tag Team Championship detenuti dai War Raiders che si sono presentati sullo stage mentre i rivali tornavano dalla loro vittoria, andando faccia a faccia.[59] La settimana seguente si tenne l'incontro ma Ivar, cercando di sventare un attacco da parte di Xavier Woods con una sedia d'acciaio colpì avversario e venendo visto dall'arbitro che chiamò la squalifica, con i titoli che rimasero comunque ai campioni ed