Rene
| Rene | |
|---|---|
| Anatomia del Gray | (EN) Pagina 1215 |
| Sistema | apparato urinario e apparato endocrino |
| Nervo | Plesso renale |
| Identificatori | |
| MeSH | Kidney A05.810.453 |
| TA | A08.1.01.001 |
| FMA | 7203 |
Il rene, dal greco nephros, è un organo parenchimatoso di colore rossastro-marrone che, insieme alle vie urinarie, forma il sistema urinario.[1]
Disposizione e rapporti
[modifica | modifica wikitesto]I reni sono situati retroperitonealmente sulla parete posteriore dell’addome e, in posizione supina, si trovano tra i processi trasversi delle vertebre T12 e L4. In posizione eretta, in fase di inspirazione profonda, entrambi i reni possono scendere fino a raggiungere, o anche superare, la cresta iliaca.[2]
Entrambi i poli superiori sono solitamente orientati leggermente verso l’interno (medialmente) e posteriormente rispetto ai poli inferiori. Inoltre, il rene destro è generalmente posizionato leggermente più in basso rispetto al rene sinistro, probabilmente a causa della presenza del fegato.[3]
Ciascun rene presenta rapporti anteriori differenti che riflettono le differenti relazioni con i vari organi endoaddominali, mentre i rapporti posteriori sono simili, con gli stessi muscoli presenti da entrambi i lati della parete addominale posteriore.[2]
Sopra ciascun rene e separate dalla fascia renale, si trovano le ghiandole surrenali. La ghiandola surrenale destra, di forma piramidale, è orientata verso l’apice del rene destro, mentre la ghiandola surrenale sinistra, di forma semilunare, è orientata più medialmente rispetto al rene sinistro.[4][5][6]

Il rene destro è situato posteriormente rispetto al colon ascendente, alla seconda parte del duodeno (medialmente) e al fegato, dal quale è separato dal recesso epatorenale. Il rene sinistro è posto posteriormente al colon discendente. Il suo ilo renale è laterale rispetto alla coda del pancreas. La porzione superomediale è adiacente alla grande curvatura dello stomaco e il polo superiore sinistro è adiacente alla milza, connesso ad essa tramite i legamenti splenorenali.[4][5][6]
Posteriormente, il diaframma poggia sul terzo superiore di ciascun rene, con la dodicesima costola che passa posteriormente sopra il polo superiore. I reni sono solitamente posizionati sopra l’aspetto mediale del muscolo ileopsoas e l’aspetto laterale del muscolo quadrato dei lombi. Gli ureteri prossimali generalmente attraversano il muscolo ileopsoas nel loro percorso verso la pelvi ossea.[4] L’intera area che coinvolge direttamente i reni è considerata retroperitoneale.[4][5]
Vascolarizzazione ed innervazione
[modifica | modifica wikitesto]Vascolarizzazione
[modifica | modifica wikitesto]Sul margine mediale di ciascun rene si trova l’ilo renale, dove l’arteria renale entra e la pelvi renale e la vena renale escono dal seno renale. La vena renale si trova anteriormente rispetto all’arteria renale, che a sua volta è anteriore alla pelvi renale. La pelvi renale rappresenta l’estremità superiore appiattita dell’uretere. Essa riceve 2 o 3 calici maggiori, ciascuno dei quali riceve 2 o 3 calici minori. I calici minori sono incavati dalle papille renali, che costituiscono gli apici delle piramidi del Malpighi. Una piramide e il suo tessuto corticale costituiscono un lobo.[4][5]
Circa il 20% della gittata cardiaca totale è destinata ai reni. Questi organi altamente vascolarizzati sono irrorati dalle arterie renali, che si diramano dall’aorta al di sotto dell’arteria mesenterica superiore ed entrano nell’ilo renale all’altezza della vertebra L2. L’arteria renale destra, più lunga, passa posteriormente rispetto alla vena cava inferiore (VCI).[7][8][9]
Entrambe le arterie renali si dividono vicino all’ilo renale, dando origine a cinque arterie segmentali. Il primo ramo è l’arteria segmentale posteriore, che irrora il segmento posteriore del rene. Le altre quattro arterie segmentali principali derivano dal ramo anteriore dell’arteria renale e prendono il nome dal segmento renale che irrorano:[7][8][9]
- arteria segmentale superiore
- arteria segmentale anterosuperiore
- arteria segmentale anteroinferiore
- arteria segmentale inferiore
Le arterie renali accessorie, residui embrionali presenti in circa il 25% delle persone a causa della mancata degenerazione di alcuni vasi, possono originarsi dall’aorta o dall’arteria renale e solitamente entrano nei poli del rene.[7][8][9]
Le vene renali seguono anteriormente il percorso delle arterie renali. È importante notare che la vena renale sinistra è più lunga di qualche centimetro rispetto alla destra, poiché deve attraversare la linea mediana da sinistra per raggiungere la vena cava inferiore all’altezza di L2 o L3. Per questo motivo, nei trapianti si preferisce solitamente il rene sinistro come organo da donare, grazie alla maggiore lunghezza della sua vena.[10][11]
Nella maggior parte dei casi:[11][12]
- la vena gonadica sinistra drena inferiormente nella vena renale sinistra
- la vena renale sinistra riceve anche la vena surrenale sinistra e la vena frenica inferiore sinistra
- rami della vena lombare o della vena emiazigos si uniscono alla vena renale sinistra nel 75% delle persone
Al contrario, sul lato destro le vene gonadica e renale drenano separatamente nella vena cava inferiore nella maggior parte dei casi. Infine, i reni sono drenati da

