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Nikola Jokić

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Nikola Jokić
Jokić ai Denver Nuggets nel 2020
NazionalitàSerbia (bandiera) Serbia
Altezza211 cm
Pallacanestro
RuoloCentro
SquadraDenver Nuggets
Carriera
Giovanili
2008-2011Koš Sombor
2011-2012Vojvodina
2012-2013Mega Vizura
Squadre di club
2013-2014Mega Vizura13 (127)
2014-2015Mega Belgrado12 (230)
2014-Denver Nuggets810 (18.009)
Nazionale
2013Serbia (bandiera) Serbia U-19
2016-Serbia (bandiera) Serbia65 (1016)
Palmarès
 Olimpiadi
ArgentoRio de Janeiro 2016
BronzoParigi 2024
 Mondiali Under-19
ArgentoRep. Ceca 2013
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 10 aprile 2024

Nikola Jokić (IPA: [nǐkola jôkitɕ], in serbo Никола Јокић?; Sombor, 19 febbraio 1995) è un cestista serbo, di ruolo centro, professionista nella NBA con i Denver Nuggets.

Soprannominato Joker, è considerato da molti il miglior centro all around della storia del basket e, più in generale, uno dei migliori giocatori di tutti i tempi.[1][2][3][4] Selezionato dai Nuggets con la 41ª scelta nel 2014, Jokić ha vinto per tre stagioni il premio di NBA Most Valuable Player (2021, 2022 e 2024), diventando il primo giocatore scelto al secondo turno del draft a riuscirci e uno dei 9 cestisti nella storia NBA a vincere almeno 3 MVP della stagione regolare, insieme a Kareem Abdul-Jabbar (6), Bill Russell (5), Michael Jordan (5), LeBron James (4), Wilt Chamberlain (4), Moses Malone (3), Larry Bird (3) e Magic Johnson (3),[5] venendo così considerato la più grande steal al draft nella storia NBA. Inoltre è l'unico cestista a essere nelle prime due posizioni nelle votazioni dell'MVP per almeno 6 stagioni consecutive (2021-2026) insieme a Larry Bird (1981-1986) e Bill Russell (1958-1963).[6]

Ai playoff 2023, dopo aver conquistato il titolo di Conference ed essere stato eletto miglior giocatore della serie,[7] Jokić si è confermato in finale vincendo il suo primo titolo NBA e il premio di Finals MVP, a discapito dei Miami Heat.[8]

È acclamato soprattutto per le sue abilità offensive e in particolare per quelle da playmaker,[9][10][11] infatti risulta il centro con più assist in una stagione NBA (716 nella stagione 2024-2025) superando il suo precedente primato di 708 assist nella stagione regolare 2023-2024;[12] ed è inoltre il centro con più assist nella storia NBA.[13] La sua versatilità lo rende uno dei più abili mai visti nelle triple doppie,[14] per cui si classifica secondo nella storia della lega con 198 triple doppie, dietro solo a Russell Westbrook (209),[15] detenendo anche il record della più veloce.[16][17]

È diventato il primo centro di sempre a chiudere una stagione in tripla doppia di media (nella stagione 2024-2025 e 2025-2026) e il secondo giocatore di sempre a riuscirci per più di una stagione dopo Russell Westbrook (quattro volte). È l’unico cestista nella storia ad essere nella top 3 in quattro delle cinque statistiche principali in una singola stagione (stagione regolare 2024-2025), risultando infatti secondo per palle rubate a partita, secondo per assist a partita, terzo per punti a partita e terzo per rimbalzi a partita.[18] Inoltre è l’unico cestista nella storia ad aver registrato in una stagione regolare (2021-2022) almeno 2.000 punti, 1.000 rimbalzi e 500 assist.[19] Nella stagione 2025-2026 è diventato l'unico cestista (insieme a Russell Westbrook nel 2021 e Oscar Robertson nel 1962) a registrate una tripla doppia nelle prime 4 gare. Nella stagione 2025-2026 diventa il primo cestista nella storia NBA a guidare l'intera lega in rimbalzi e assist a partita nella stessa stagione.[20]

Ai playoff 2023 è diventato il primo giocatore a registrare almeno 600 punti, 250 rimbalzi e 150 assist e a risultare primo in tutte e tre le statistiche in una singola post-season vincendo poi il titolo.[21][22]

Jokić nasce nella città di Sombor, nel nord della Serbia. Cresce con 2 fratelli di nome Nemanja e Strahinja.[23][24] Nemanja ha giocato a basket all'University of Detroit Mercy con i Detroit Mercy Titans.[25]

Caratteristiche tecniche

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Jokić è un eccellente giocatore offensivo: dal post basso, la sua zona preferita, gode infatti di un arsenale di movimenti quasi illimitato, che comprende ganci in avvicinamento con entrambe le mani, tiri in avvitamento, virate e fadeaway. Grazie alla sua grande intelligenza cestistica e alle mani molto educate, il serbo risulta mortifero anche in situazioni di pick and roll da bloccante, leggendo la difesa avversaria e attaccando in prima persona o coinvolgendo i compagni di squadra.[26] Da sottolineare sono anche le sue doti da tiratore, considerate le sue ottime percentuali di realizzazione sia da tre punti che dal mid-range. È inoltre un ottimo tiratore di tiri liberi.[27]

L’aspetto più riconosciuto del gioco di Jokić, tuttavia, è il passaggio, fondamentale che il serbo eleva ad arte. Sono infatti molteplici le situazioni da cui può generare vantaggio per i compagni: dal post basso contro avversari di stazza inferiore, egli sfrutta la sua altezza per sovrastare il marcatore, talvolta anche in no look. In situazione di pick and roll da portatore di palla sa passarla sia al rollante, sia a un tiratore in caso di raddoppio sul tagliante, leggendo le scelte difensive avversarie. In caso di raddoppio, usa la sua altezza e capacità di lettura delle spaziature per trovare l'uomo libero.[28] Infine anche dal palleggio, Jokić è in grado, nonostante la stazza, di condurre contropiedi e transizioni offensive riuscendo a sfruttare al meglio le linee di passaggio per un comodo layup. Il suo stile di gioco è molto facilitato dal sistema offensivo che il suo ex-allenatore, Mike Malone, ha costruito ad hoc per lui, che prevede un costante movimento per tutti i giocatori senza palla per rendere più facile e dinamica la ricezione di un passaggio del serbo, massimizzandone l’impatto e l’efficacia.

Nella metà campo difensiva si concentrano i maggiori limiti di Jokić, dovuti più che altro a una scarsa mobilità laterale e a una carenza di atletismo, che soffre nelle situazioni in cui deve marcare giocatori di stazza minore, come nel caso di un cambio difensivo sul pick and roll. Negli ultimi anni, grazie a un lavoro mirato, Jokić è migliorato molto difensivamente, pur restando nella media per il ruolo. Anche a rimbalzo risulta essere uno dei migliori interpreti del mondo di questo fondamentale.[29]

Jokić ha iniziato a giocare nelle file della squadra locale di Sombor, il Koš[30][31] nel cui settore giovanile fu seguito da Isidor Rudić,[32] per poi trasferirsi nel 2011 al Vojvodina.[33]

Basket Mega (2012-2015)

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Nell'estate del 2012 ha firmato un contratto con la Mega Vizura, anche se nella prima stagione con la squadra ha giocato per lo più per la loro squadra juniores negli anni 2012-13. Nella stagione 2013-14 ha visto molti più minuti in campo con la squadra senior. In oltre 25 partite di Adriatic League tenne una media di 11.4 punti, 6.4 rimbalzi e 2.5 assist a partita. Giocò 13 partite con la squadra nel campionato serbo 2013-14.

Dopo la scelta del Draft NBA 2014 e la partenza dell'ex giocatore NBA Ratko Varda, divenne uno dei leader del team nella stagione 2014-15. Nella prima partita della Lega Adriatica, guidò la sua squadra ad una vittoria 103-98 su MZT Skopje, segnando 27 punti e prendendo 15 rimbalzi per un punteggio totale di plus-minus di 44. Venne nominato MVP della 1ª giornata. Il 3 novembre registrò 17 punti, 12 rimbalzi e un season-high di 8 assist per un punteggio totale di plus-minus di 40, in una vittoria 90-84 ai danni di Zara. Per tali prestazioni, fu nominato MVP della 6ª giornata. Il 7 febbraio, segnò 27 punti e preso 15 rimbalzi nella sconfitta per 77-88 contro il Szolnoki Olaj. Fu scelto come l'MVP del round per la terza volta in una stagione.

Per le sue performance nel corso del mese, venne nominato MVP del mese di febbraio, chiuso con una media di 21,7 punti e 12,3 rimbalzi a partita.

Il 21 marzo, segnò il suo season-high di 28 punti e a cui aggiunse 15 rimbalzi per aiutare la sua squadra a vincere con 100-96 con Igokea. Fu perciò scelto come l'MVP della 26ª giornata, il suo quarto premio MVP del turno nel corso della stagione. Sebbene il Mega Leks finì al 10º posto nella ABA Liga 2014-2015, Jokić divenne uno dei giocatori più importanti della lega. In oltre 24 partite giocate, tenne una media di 15,4 punti, 9,3 rimbalzi (leader del campionato) e 3,5 assist a partita. Il 26 marzo, venne ufficialmente nominato MVP della regular season[34] della Lega Adriatica. Fu anche scelto come miglior giovane[35] per la stagione 2014-15.

Dopo l'eliminazione per mano della Stella Rossa Belgrado, nella semifinale del campionato serbo 2014-15, Jokić lasciò la squadra per perseguire una carriera NBA.

Denver Nuggets (2014-)

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Jokić ai Nuggets nel 2018

Il 26 giugno 2014 Jokić è stato selezionato come 41ª scelta nel Draft NBA 2014 dai Denver Nuggets.[36] Il 28 luglio 2015, firma un contratto con i Nuggets dopo aver tenuto una media di 8,0 punti e 6,2 rimbalzi nelle cinque partite di Summer League con la squadra.[37] Il 18 novembre 2015 sigla un primo career high di 23 punti e 12 rimbalzi in una sconfitta per 109-98 contro i San Antonio Spurs. Il 10 gennaio 2016 registra un career-high di nove assist in una vittoria 95-92 contro gli Charlotte Hornets. Il 1º febbraio realizza 27 punti e 14 rimbalzi nella vittoria per 112-93 sui Toronto Raptors. L'8 aprile stabilisce un nuovo career high con 15 rimbalzi nella vittoria per 102-98 sui San Antonio Spurs. Alla fine della stagione, arriva terzo nella corsa per il Rookie of the Year e guadagna un posto per l'All-Rookie First Team.

Durante la stagione 2016-17 Jokić si fa notare soprattutto per gli assist e le doppie doppie; grazie alla sua ottima stagione (che comunque non ha portato i Nuggets oltre il nono posto, non valido per i playoffs) è giunto secondo sia nella corsa al MIP, dietro a Giannis Antetokounmpo,[38] sia in quella al premio Assistman of The Year.[39]

Nella stagione 2017-18 ha stabilito il primato NBA All Time per la tripla doppia più veloce della storia, realizzata in 13 minuti effettivi di gioco nella partita contro i Milwaukee Bucks.[40]

Nella stagione 2018-2019 realizza una tripla doppia con il 100% di tiri a canestro riusciti, il primo a riuscirci dopo Wilt Chamberlain 50 anni prima.[41][42] In gara 3 di semifinale di conference, giocata il 3 maggio 2019 contro i Portland Trail Blazers, diventa il quarto giocatore di sempre in NBA per minuti giocati in una sola partita (64:58), complici i 4 overtime. Prima di lui figurano solamente Red Rocha e Paul Seymour con 67 minuti e Bob Cousy con 66 minuti, giocatori che registrarono il record nella partita Syracuse Nationals-Boston Celtics giocata il 21 marzo del 1953.

La stagione 2020-21 inizia nel migliore dei modi per il centro serbo, che nelle prime 10 partite stagionali fa registrare numeri pazzeschi: 244 punti, 112 rimbalzi e 104 assist. L'ultimo giocatore a riuscire in questa impresa fu Oscar Robertson nella stagione 1961-62.

Jokić all'NBA All-Star Weekend 2022

Il 5 aprile 2021 il lungo ha guidato i Denver Nuggets ad un’impressionante vittoria in rimonta contro gli Orlando Magic. Jokić ha chiuso il match con 17 punti, 9 rimbalzi e 16 assist. Secondo quanto riporta ESPN Stats & Info, si tratta dell’81ª partita con 10 o più assist, il che lo ha portato a superare il leggendario Wilt Chamberlain tra i lunghi con il maggior numero di partite con assist in doppia cifra.[43] Chiude la stagione con 26,4 punti, 10,8 rimbalzi e 8,3 assist di media a partita, venendo nominato MVP della regular season. Jokić diventa dunque il primo giocatore della common era (dal 1966) a vincere il premio di MVP dopo esser stato scelto al secondo giro. Prima di Jokić nessun giocatore scelto oltre la 15ª scelta al Draft era mai riuscito a vincere un MVP.[5] La stagione 2021-22 vede il serbo vincere il suo secondo titolo mvp di fila, dopo una stagione che lo vede andare 19 volte in tripla doppia, sua specialità, e dopo aver guidato la sua squadra ai play-off, dove verranno eliminati dai Golden State Warriors futuri campioni.

Il 1º luglio del 2022, all'inizio della free agency, ha esteso il suo contratto con i Denver Nuggets firmando il più importante contratto nella storia della NBA: un quinquennale da 270 milioni di dollari complessivi.[44]

Durante il Christmas Day del 2022 registra una straordinaria prestazione da 41 punti, 15 rimbalzi e 15 assist, guidando i suoi Nuggets alla vittoria ai tempi supplementari per 128-125 sui Phoenix Suns, diventa cosi il giocatore con più punti in una tripla doppia all'Christmas Day. L'8 marzo 2023 in occasione della gara 4 contro i Phoenix Suns, registra un nuovo massimo di punti, 53 con peraltro anche 11 assist. Il 2 giugno 2023 nella vittoria per 104-93 in gara 1 della Finals contro i Miami Heat diventa l'unico giocatore insieme a Jason Kidd e registrare una tripla doppia nel debutto alle NBA Finals, con 27 punti, 10 rimbalzi e 14 assist. In gara 3, l'8 giugno 2023 lui e Jamal Murray diventano gli unici due giocatori a registrare una tripla doppia nella stessa partita di playoff, e gli unici a farlo con ciascuno 30+ punti in tutta la storia della NBA. Jokić registrera 32 punti, 21 rimbalzi e 10 assist, mentre Murray chiudera con 34 punti, 10 rimbalzi e 10 assist. Il 13 giugno 2023 vince il suo primo anello, dove i Denver Nuggets chiudono la serie sconfiggendo i Miami Heat per 4 gare a 1. Con il primato di punti, assist e rimbalzi nei playoff (primo nella storia NBA), viene nominato MVP delle Finals NBA.

Il 25 ottobre 2023 riceve l'anello da campione NBA, in occasione della partita contro i Los Angeles Lakers, vinta 119-107 dai Denver Nuggets e diventa l'unico giocatore insieme a LeBron James e Magic Jonhson e registrare una tripla doppia alla opening night da MVP delle Finals in carica. Il 7 novembre 2023 supera LeBron James per triple doppie in NBA. Il 15 maggio 2024, prima di gara 5 dei playoff contro i Minnesota Timberwolves, riceve il suo terzo premio di MVP della regular season entrando a far parte di una cerchia molto ristretta di giocatori. I Nuggets vinceranno quella partita 112-97 con, a detta di molti, la miglior partita in carriera di Jokić, che dominerà per tutta la partita e chiuderà il match con 40 punti, 7 rimbalzi e 13 assist con 0 palle perse (record NBA) e tirando con il 70% dal campo e il 67% da 3 punti, creando un totale di 70 punti. Nonostante le sue incredibili prestazioni i Nuggets perderanno a gara 7, e verranno eliminati al secondo turno.

La stagione regolare 2024-2025 risulta una stagione storica per il centro dei Denver Nuggets, infatti il 6 dicembre 2024 supera Magic Johnson per triple doppie in NBA, registrando 27 punti, 20 rimbalzi e 11 assist contro i Cleveland Cavaliers. In seguito alla partita contro i Brooklyn Nets dell'11 gennaio 2025 lui e Russel Westbrook diventano l'unica coppia di compagni di squadra a registrare per due volte nel corso della stessa stagione una tripla doppia nella stessa partita, Jokić chiuderà con 35 punti, 12 rimbalzi e 15 assist, e Westbrook con 25 punti, 11 rimbalzi e 10 assist. Il 15 gennaio 2025 registra una tripla doppia da 10 punti, 14 rimbalzi e 10 assist, nella vittoria esterna contro i Dallas Mavericks, diventando così il giocatore più veloce a raggiungere 15.000+ punti, 7.500+ rimbalzi e 5.000+ assist, in 709 partite, battendo il record di 799, che apparteneva a Larry Bird. L'8 marzo 2025 registra una straordinaria prestazione da 31 punti, 21 rimbalzi e 22 assist, diventando il terzo giocatore a registrare una tripla doppia da 20+ punti, 20+ rimbalzi e 20+ assist, insieme a Wilt Chamberlain ed a Russell Westbrook. Inoltre diventa il primo giocatore nella storia della NBA con una prestazione da 30+ punti, 20+ rimbalzi e 20+ assist. Il 2 aprile 2025 contro i Minnesota Timberwolves registra una tripla doppia da 61 punti, 10 rimbalzi e 10 assist, diventando così il cestista a registrare la tripla doppia con più punti nella storia dell'NBA. Chiude la stagione con 29,6 punti, 12,7 rimbalzi e 10,2 assist, diventando così il terzo cestista di sempre (insieme a Oscar Robertson e Russell Westbrook) e il primo centro di sempre a chiudere una stagione in tripla doppia di media. È il primo e unico cestista della storia NBA a chiudere la stagione nella top 3 in quattro delle cinque statistiche principali (punti, rimbalzi, assist e palle rubate), impresa storica per il centro serbo contando che nessuno nella storia NBA era riuscito a essere nella Top 10 in 3 categorie. Inoltre è il terzo cestista a superare le 30 triple doppie in una stagione regolare, insieme a Russell Westbrook e Oscar Robertson. Nonostante questa incredibile stagione non ricevette il premio di MVP della regular season. Denver si presentò ai playoff con un record di 50-32 e il 4° posto a ovest. Al primo turno affrontarono i lanciatissimi Los Angeles Clippers e vinsero per 4-3 in seguito a una serie bellissima. In semifinale di conference persero soltanto a gara 7 contro i favoritissimi Oklahoma City Thunder, futuri campioni.

In seguito all'eliminazione dai playoff, divenne sempre più chiaro che erano necessarie delle importanti modifiche al roster, come il clamoroso licenziamento del coach Michael Malone, e del GM Calvin Booth. Inoltre per la prima volta dopo 10 stagioni ci furono rumors sul possibile trasferimento di Jokić.[45]

Con la Serbia under 19 prese parte al campionato mondiale maschile di pallacanestro Under-19 2013, chiuso al 2º posto dietro gli