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NGC 3433

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NGC 3433
Galassia a spirale
NGC 3433 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data11 marzo 1784 [1]
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLeone
Ascensione retta10h 52m 03.9s [2]
Declinazione10° 08′ 54″ [2][1]
Distanza147,8 milioni di a.l.
(45,33 [2] Mpc)
Magnitudine apparente (V)11,6 [1][3]

nella banda B: 12,3 [3]

Redshift0,009073 ± 0,000003 [2]
Luminosità superficiale14,15 [3]
Angolo di posizione50° [3]
Velocità radiale2720 ± 1 [2] km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSA(s)c [2], Sc [3], Sc? [1]
Dimensioni123 100 a.l.
(37 750 [2] pc)
Altre designazioni
PGC 32605
UGC 5981
MCG 2-28-23
CGCG 64-48 [1][3]
Mappa di localizzazione
NGC 3433
Categoria di galassie a spirale

NGC 3433 è una galassia a spirale situata nella costellazione del Leone, a una distanza di circa 148 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.[1]

La galassia è stata scoperta l'11 marzo 1784 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.[1]

NGC 3433 ripresa dal Telescopio spaziale Hubble.

NGC 3433 ha una classe di luminosità III e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.[2]

Data la sua luminosità superficiale pari a 14,15, NGC 3433 può essere classificata come una galassia a bassa luminosità superficiale (nella letteratura in lingua inglese abbreviata in LSB, acronimo di Low Surface Brightness). Le galassie LSB sono galassie di tipo diffuso (D) con una luminosità superficiale inferiore di almeno una magnitudine a quella del cielo notturno circostante.

Buco nero supermassiccio

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Secondo uno studio basato sulla luminosità della banda K nell'infrarosso vicino del bulbo galattico di NGC 3433, si ottiene un valore di 106,7 (5 milioni di masse solari) per il buco nero supermassiccio che si trova al centro della galassia.[4]

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3433, su cseligman.com. URL consultato il 23 aprile 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Results for object NGC 3433, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 23 aprile 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3400 à 3499, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 23 aprile 2026.
  4. ↑ X.Y. Dong e M.M. De Robertis, Low-Luminosity Active Galaxies and Their Central Black Holes, in The Astronomical Journal, 131#3, marzo 2006, pp. 1236-1252, Bibcode:2006AJ....131.1236D, DOI:10.1086/499334.

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