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Middlesbrough Football Club

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Middlesbrough F.C.
Calcio
The Boro, The Smoggies
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Bianco, rosso
SimboliLeone
Dati societari
CittàMiddlesbrough
NazioneInghilterra (bandiera) Inghilterra
ConfederazioneUEFA
Federazione FA
CampionatoChampionship
Fondazione1876
PresidenteInghilterra (bandiera) Steve Gibson
AllenatoreSvezia (bandiera) Kim Hellberg
StadioRiverside Stadium
(34.988 posti)
Sito webwww.mfc.co.uk
Palmarès
Coppa di Lega
Coppe di Lega inglesi1
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Il Middlesbrough Football Club, noto semplicemente come Middlesbrough e a volte abbreviato in Boro, è una società calcistica inglese fondata nel 1876 e con sede nella città di Middlesbrough, militante in Football League Championship, la seconda divisione del campionato inglese.

Membro fondatore della Premier League (massima divisione inglese) nel 1992, dal 1995 disputa le proprie partite casalinghe al Riverside Stadium, impianto da 35.000 posti a sedere, dopo aver abbandonato il vecchio Ayresome Park in cui giocò per novantadue anni. I colori sociali sono il bianco e il rosso e lo stemma include un leone rampante.

A livello nazionale ha vinto una Football League Cup nel 2004, mentre il miglior risultato internazionale è stata la finale di Coppa UEFA 2005-2006, persa 0-4 contro il Siviglia.

George Hardwick, storica bandiera del Middlesbrough dal 1937 al 1950

Il Middlesbrough Amateur Cricket Club fu fondato nel 1876 all'Albert Park Hotel di Middlesbrough[1]. Nel 1889 diversi membri dissidenti del Middlesbrough ACC si separarono per fondare il Middlesbrough Ironopolis. Ambo le squadre esordirono nel calcio professionistico nel dicembre 1889. Il 19 maggio 1899 la squadra divenne membro della Football League[1]. Nel 1895 e nel 1898 la squadra vinse la FA Cup dilettantistica e nel 1892 tornò ad essere un club dilettantistico. Nel 1899 passò definitivamente al professionismo. Nel 1902 ottenne la promozione in First Division, dove rimase per i successivi 22 anni.

Nel 1903 la squadra si era trasferita ad Ayresome Park, che rimase lo stadio di casa per i 92 anni seguenti. Nel 1905 ingaggiò Alf Common per 1000 sterline, record per il club[1]. Negli anni a venire le prestazioni della compagine di Middlesbrough furono molto altalenanti: dal sesto posto della stagione 1907-1908 al diciassettesimo di due anni dopo. Nel 1913-1914 si piazzò terzo, miglior piazzamento di sempre in massima serie[1].

Dopo la sospensione dell'attività agonistica a causa dello scoppio della prima guerra mondiale, il Boro vinse la Northern Victory League, ma non riuscì a consolidarsi ai primi posti della First Division e nel 1919-1920 si piazzò a metà della graduatoria. Negli anni seguenti ottenne la salvezza, ma nel 1923-1924 giunse la prima retrocessione in Division Two, dopo l'ultimo posto a dieci punti di distacco dalla penultima.

Nel 1927 la squadra, guidata da Peter McWilliam, subentrato a Bamlett, tornò in Division One vincendo il campionato di Division Two. In quella stagione il debuttante George Camsell, ingaggiato da un club di Third Division North, il Durham City, segnò ben 59 gol in campionato, comprese nove triplette. Si laureò capocannoniere per le seguenti dieci stagioni. La retrocessione del Boro in seconda serie fu immediata, ma immediato fu anche il ritorno in massima divisione, ottenuto nel 1928-1929, dopo aver vinto un altro campionato di Second Division. Il club rimase in massima serie sino al 1959.

L'era Bryan Robson

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Nell'estate del 1994 Bryan Robson lasciò il Manchester United per approdare al Middlesbrough nel ruolo di allenatore/giocatore. La stagione si concluse con la vittoria della First Division e la promozione in Premier League. Il Boro inizio così la nuova stagione nella massima divisione debuttando al Riverside Stadium, il nuovo stadio che venne ultimato poco prima dell'inizio della stagione 1995-1996. Durante il calciomercato la rosa venne impreziosita da elementi di caratura internazionale, il brasiliano Juninho Paulista, Nick Barmby e Branco. Nonostante un avvio di campionato molto promettente, le ottime prestazioni fornite da Juninho non bastarono ad evitare al Boro un posizionamento a metà classifica, a dispetto delle ambizioni di qualificazione alla Coppa UEFA di inizio stagione.

Il Middlesbrough di Bryan Robson della stagione 1996-1997, finalista in Football League Cup e FA Cup.

Nell'estate 1996 il Boro ingaggiò l'attaccante italiano Fabrizio Ravanelli, appena laureatosi campione d'Europa con la Juventus dopo la vittoria della UEFA Champions League 1995-1996 e divenuto il giocatore più pagato nella storia del club inglese, e il centrocampista brasiliano Emerson dal Porto. L'inizio di stagione fu molto promettente, con Ravanelli che segnò una tripletta al debutto contro il Liverpool. La squadra, dopo le prime sei partite disputate, si ritrovò al quarto posto della Premier League. Successivamente, anche per colpa di diversi infortuni che gravarono sulla squadra, il Middlesbrough perse molte posizioni in classifica fino a ritrovarsi invischiato nella zona retrocessione. Nel mese di dicembre la squadra fu penalizzata di tre punti per aver rifiutato di disputare un incontro con il Blackburn a causa di diversi giocatori infortunati. Questo provvedimento fu molto contestato dal Middlesbrough, convinto di aver inoltrato in tempo la richiesta per lo spostamento del match incriminato. Questi tre punti detratti a fine stagione si rivelarono decisivi: il Boro non riuscì ad evitare una clamorosa quanto inaspettata retrocessione in First Division. Nonostante il campionato deludente, il Boro si rivelò il quarto attacco più prolifico della Premier League. Inoltre, in quella stagione, la squadra riuscì a raggiungere le finali di entrambe le competizioni nazionali, Coppa di Lega e Coppa d'Inghilterra. Perse la prima competizione contro il Leicester City (1-0) dopo i tempi supplementari nel match di replay disputatosi all'Hillsborough Stadium di Sheffield, dopo il pareggio (1-1) a Wembley. Infine fu sconfitto dal Chelsea per 2-0 di nuovo a Wembley nella finale di FA Cup.

Con la retrocessione la squadra dovette cedere i due giocatori di maggior spessore. Fabrizio Ravanelli fu acquistato dall'Olympic Marsiglia, mentre Juninho Paulista si accasò all'Atlético Madrid. Questi lasciò il Boro molto a malincuore, giustificando la propria partenza come necessaria per ambire ad un posto nella nazionale brasiliana in vista del mondiale di Francia 1998. Nonostante la retrocessione, il Middlesbrough prelevò il centrocampista Paul Merson dall'Arsenal e l'attaccante Marco Branca dall'Inter. Nel mercato invernale furono ingaggiati il rinomato centrocampista inglese Paul Gascoigne e l'attaccante colombiano Hamilton Ricard. Nonostante non giocasse nella massima serie, il Boro riuscì a conquistare la terza finale di una coppa nazionale in due stagioni calcistiche. Infatti, dopo aver eliminato il Liverpool, la squadra raggiunse la finale di Coppa di Lega, dove fu nuovamente sconfitta, ancora dal Chelsea. La stagione 1997-1998 si concluse comunque con il ritorno immediato del Middlesbrough in Premier League, che terminò la First Division in seconda posizione alle spalle del Nottingham Forest.

Nelle stagioni successive il Boro riuscì a consolidarsi stabilmente nella massima serie inglese.

L'era Steve McClaren

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Logo dal 2007 al 2026

Nell'estate del 2001 il Middlesbrough esonerò il tecnico Bryan Robson, ponendo fine ad una gestione durata sette anni. La panchina venne quindi affidata all'inglese Steve McClaren, al primo incarico da allenatore, avendo fino ad allora ricoperto il ruolo di assistente nei precedenti club, ultimo dei quali il Manchester Utd di Alex Ferguson. Poco dopo l'ingaggio del nuovo allenatore, la rosa venne arricchita da preziosi elementi, tra cui il difensore e capitano della nazionale inglese Gareth Southgate, il centrocampista Jonathan Greening e l'attaccante Benito Carbone. Nonostante la squadra raggiunse le semifinali di FA Cup, il Middlesbrough terminò la stagione al dodicesimo posto in Premier League.

Nell'estate del 2002 il club diede vita ad una vera e propria rivoluzione. Tra i giocatori di maggior rilievo acquistati ci furono l'attaccante italiano Massimo Maccarone, prelevato dall'Empoli per otto milioni di sterline, cifra che rese il giocatore l'acquisto più costoso nella storia della squadra, Geremi e