Assunzione di Maria
L'Assunzione di Maria al cielo è un dogma di fede della Chiesa cattolica. Esso afferma che Maria, madre di Gesù di Nazareth, al termine della sua vita terrena fu presa in cielo ancora viva, in anima e corpo.
| Solennità dell'assunzione di Maria | |
|---|---|
| Tipo | festività religiosa |
| Data | 15 agosto |
| Periodo | tempo ordinario |
| Celebrata in | |
| Religione | cristianesimo cattolico |
| Oggetto della ricorrenza | ricordo dell'assunzione di Maria |
| Tradizioni religiose | processioni |
| Tradizioni culinarie | Carne e verdure alla griglia, anguria
|
| Data d'istituzione | |
| Altri nomi | Assunta |
Il culto si è sviluppato a partire dal V secolo,[Nota 1] diffondendosi e radicandosi nella devozione popolare. Il 1º novembre 1950 il papa Pio XII, avvalendosi dell'infallibilità papale, proclamò il dogma con la costituzione apostolica Munificentissimus Deus con la seguente formula:
Secondo la tradizione orientale ortodossa l'Assunzione di Maria fu preceduta solo da sonno profondo (Dormitio Virginis): ma tale credenza non è oggetto di dogma, mentre la sua glorificazione in corpo ed anima è parte integrante della fede della Chiesa cattolica, secondo cui la Vergine Maria beneficiò in anticipo di quella glorificazione del corpo che spetterà a tutte le anime salvate in Paradiso, dopo la risurrezione della carne compiuta da Dio per il Giudizio finale di salvezza o di condanna.[2]
È una solennità celebrata il 15 agosto dalle Chiese cristiane che accettano questo articolo di fede (cattolici romani e ortodossi) e costituisce la festa principale della Madonna, la solennità mariana per eccellenza dell'anno liturgico.[3] Secondo una credenza popolare, in questo giorno Dio elargirebbe agli uomini abbondanti grazie e benedizioni.[4] Il 31 dicembre 1950 papa Pio XII fece aggiungere alle Litanie lauretane il titolo mariano di Regina in caelum assumpta («Regina assunta in cielo»).[5]
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]
Secondo il dogma cattolico dell'Assunzione, Maria, madre di Gesù, al termine della sua vita terrena fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo. Nella teologia cattolica, l'Assunzione costituisce un'anticipazione della risurrezione della carne, che secondo la dottrina cristiana avrà luogo per l'umanità alla fine dei tempi, in concomitanza con il Giudizio universale. L'Assunzione è pertanto distinta dalla condizione dei santi nella beatitudine celeste prima della risurrezione finale, tradizionalmente descritta dalla teologia cattolica come una condizione dell'anima separata dal corpo.
La dottrina dell'Assunzione è inoltre collegata, nella teologia cattolica, alla concezione del corpo glorificato, ossia del corpo risorto e trasformato destinato alla vita eterna. Questa concezione è distinta dalle caratteristiche del corpo umano nella condizione terrena e non viene descritta dalla teologia cattolica secondo le ordinarie categorie della corporeità fisica.
Nella dottrina cattolica, Maria è stata assunta in corpo e anima alla gloria celeste prima della seconda venuta di Cristo. L'Assunzione è posta in relazione con il dogma dell'Immacolata Concezione, secondo il quale Maria fu preservata dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento. I due dogmi sono quindi strettamente connessi nell'ambito della teologia cattolica, sebbene le rispettive tradizioni abbiano avuto sviluppi storici differenti. La tradizione relativa all'Assunzione è infatti attestata anteriormente alla definizione dogmatica dell'Immacolata Concezione, mentre la definizione di quest'ultima, promulgata da papa Pio IX nel 1854, precedette quella dell'Assunzione.
Il dogma dell'Assunzione fu proclamato da papa Pio XII il 1º novembre 1950 mediante la costituzione apostolica Munificentissimus Deus.[6] La definizione dell'Assunzione costituisce l'ultima definizione dogmatica solenne di carattere universale proclamata da un papa nella Chiesa cattolica.
Queste sono le parole con cui Pio XII formulò la definizione dogmatica:
Nella prospettiva della teologia cattolica, i dogmi costituiscono formulazioni ufficiali di verità di fede che la Chiesa ritiene già contenute nella Rivelazione cristiana e nella propria tradizione. La loro definizione formale può intervenire in seguito a controversie teologiche o alla necessità di precisare una dottrina e distinguerla da interpretazioni considerate incompatibili con l'insegnamento della Chiesa. La proclamazione di un dogma non è pertanto intesa, nella dottrina cattolica, come l'introduzione di una nuova verità rivelata.
Nel caso dell'Assunzione, la tradizione relativa alla destinazione celeste di Maria è attestata in diverse fonti della storia del cristianesimo, con particolare sviluppo nella letteratura e nella liturgia cristiana a partire dall'antichità. La definizione dogmatica intervenne soltanto nel XX secolo, dopo un lungo sviluppo della riflessione teologica e della devozione mariana. La proclamazione si collocò inoltre nel più ampio contesto del confronto tra la dottrina cattolica e le correnti intellettuali moderne che sottoponevano a revisione o critica le concezioni religiose, tra cui lo scientismo.
Nella devozione mariana cattolica, l'Assunzione costituisce il quarto mistero glorioso del Rosario.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Fonti antiche
[modifica | modifica wikitesto]Le tradizioni sulla Dormizione e l'Assunzione in cielo di Maria comprendono un ampio corpus di narrazioni apocrife conservate in diverse lingue, tra cui greco, latino, copto, siriaco, etiopico e arabo. Secondo lo storico Stephen J. Shoemaker, le prime narrazioni della Dormizione compaiono solo nella parte finale del V secolo, dopo il notevole silenzio dei primi quattro secoli cristiani sulla sorte finale di Maria[8]. Tra le principali tradizioni narrative greche figura la Dormizione della Santa Madre di Dio, tradizionalmente attribuita a Giovanni il Teologo, ma oggi generalmente considerata un'opera pseudoepigrafa; nella tradizione latina ebbe particolare diffusione il Transitus Mariae attribuito a Melitone di Sardi, anch'esso generalmente considerato pseudoepigrafo.[9]
Le narrazioni descrivono talvolta in termini concreti il trasporto miracoloso degli apostoli. Nella versione greca attribuita allo Pseudo-Giovanni il Teologo, gli apostoli vengono radunati presso Maria provenendo «dalle estremità del mondo» per mezzo delle nubi; il testo racconta che Giovanni fu «sollevato su una nube» e trasportato presso Maria e che ciascun apostolo riferì di essere stato condotto «da ogni terra dalle nubi».[10] Nella Dormizione di Maria attribuita a Giovanni di Tessalonica, composta all'inizio del VII secolo, il motivo è ancora più esplicito: dopo un grande tuono, «gli apostoli discesero dalle nubi» alla porta di Maria, «undici di numero, ciascuno seduto su una nube», mentre Pietro e Paolo sono i primi ad arrivare.[11]
Il motivo delle nubi compare anche nella descrizione della sorte finale di Maria, ma con modalità differenti secondo le diverse redazioni. Nel testo dello Pseudo-Giovanni il Teologo, dopo la morte della Vergine, Cristo prende la sua anima e il racconto distingue tra la sorte dell'anima e quella del corpo: il Signore dichiara che il corpo di Maria sarà trasferito nel paradiso, mentre la sua anima sarà presso il Padre.[12] In altre tradizioni, invece, il trasferimento del corpo è rappresentato esplicitamente attraverso una nube. Il Liber Requiei Mariae, ad esempio, narra che l'arcangelo Michele, per ordine di Cristo, ricevette il corpo di Maria affinché fosse portato «nelle nubi» e quindi condotto in paradiso.[11] Nel Transitus Mariae attribuito allo Pseudo-Melitone, analogamente, Cristo affida Maria all'arcangelo Michele e la sua assunzione è rappresentata in un contesto celeste accompagnato dagli angeli.[13]
La presenza di questi dettagli narrativi non implica tuttavia l'esistenza di una tradizione uniforme. Le diverse narrazioni della Dormizione presentano infatti notevoli divergenze riguardo alla morte di Maria, alla separazione o riunificazione dell'anima e del corpo e alla loro destinazione finale. Shoemaker osserva che le antiche narrazioni «non sono né chiare né unanimi» nel sostenere o nel contraddire il successivo dogma dell'Assunzione.[14] Di conseguenza, i testi apocrifi costituiscono una testimonianza dell'esistenza e della diversificazione delle tradizioni sulla sorte finale di Maria, ma non consentono di ricostruire con certezza un'unica narrazione originaria dell'evento.
Storia della dottrina
[modifica | modifica wikitesto]Lo scritto più antico riferibile alla dottrina dell'Assunzione di Maria in cielo, è il Liber Requiei Mariae, pervenutoci intatto in una traduzione in lingua etiopica[15][16][17], probabilmente del quarto secolo, può essere datato al più presto nel secolo ancora precedente. Le più antiche versioni del testo sono pervenute in alcuni manoscritti in lingua siriaca del V e VI secolo, ma probabilmente il testo etiope risale al IV secolo.
Altro testo antico sono i sei libri della dormizione[18], e le prime traduzioni a noi note sono diversi manoscritti in lingua sirica del 500-600, sebbene il testo presumibilmente risalga al quarto secolo[19][20][21].
Sulla base di questi apocrifi cristiani fu composto, a cavallo del sesto secolo, il De Obitu S. Dominae attribuito a san Giovanni il Teologo[22]. Al contrario, una tradizione secolare della Chiesa cattolica e ortodossa ritiene san Giovanni il Teologo un titolo di san Giovanni apostolo ed evangelista, datando il libro dell'Apocalisse in modo coerente: san Giovanni apostolo ed evangelista detto il Teologo, cui a Patmo è consacrato un monastero dell'anno 1000. Il calendario romano contempla un unico santo.
Le prime indicazioni sull'Assunzione di Maria risalgono al periodo compreso tra la fine del IV secolo e la fine del V[23].
- Efrem il Siro († 373) sosteneva che il corpo di Maria non avesse subito corruzione dopo la morte. La sua illibatezza e verginità perpetua fu l'anticipo dell'assenza di corruzione data dalla mancata decomposizione del suo corpo.[24]
- Timoteo di Gerusalemme (IV secolo) scriveva che la Vergine era rimasta immortale perché il Cristo l'aveva trasferita nei luoghi della sua ascensione.
- Epifanio di Salamina († 403) affermava che la fine terrena di Maria fu «piena di prodigio» e che quasi certamente la Vergine possedeva già con la carne il regno dei cieli.
- L'operetta siriaca Obsequia Beatae Virginis riferiva che l'anima di Maria, subito dopo la morte, si era riunita nuovamente al corpo.
Tra gli apocrifi di quest'epoca i più noti sono[25]:
- La Dormizione della Santa Madre di Dio, attribuita a san Giovanni il Teologo, ovvero l'Apostolo ed Evangelista (VI secolo).
- Il Transito della Beata Maria Vergine, attribuito a Giuseppe di Arimatea[senza fonte] e da un'altra tradizione a san Melitone vescovo di Sardi (190 d.C.)[26]. Una parte degli studiosi invece data il testo al V secolo[senza fonte]. Esso è un'esposizione teologica delle tradizioni tramandate dal Liber Requiei Mariae.
Il Decretum Gelasianum (titolo: De liber recipiendis et non recipiendis, anno 494) dichiarò fra gli apocrifi un Liber qui appellatur Transitus sanctae Mariae. Fu attribuito a Giovanni apostolo ed evangelista[27]. Del libro esisteva un solo manoscritto alla Bibliotheca Bonnensis, senza nessun elemento di attribuzione autoristica o di datazione. Il libro era stato rinominato da san Melitone vescovo di Sardi con il titolo De transitu Virginis Mariae [senza la parola Beatae], per mantenere nel tempo distinta memoria del testo originale rispetto alle eresie di tale Leucio, che scriveva contro gli Atti degli Apostoli, così come contro Maria Vergine, mentre il testo Transitus Sanctae Mariae del decreto era prima di allora ignoto e mai ricordato dai Padri della Chiesa (p. III[27]).
Se è vero che entrambi ebbero lunghissima vita non si può escludere che Melitone ancora infante abbia visto di persona Giovanni apostolo in tardissima età: tra i cristiani era fama che Giovanni avesse terminato il suo mandato apostolico come vescovo di Efeso (IV,[27]). Engeri dubita se lo scritto fosse di Melitone di Sardi (lat. Melito, -onis), oppure di Mellito vescovo di Laodicea (lat. Mellito, episcopo Laodiceno), autore di un codice apocrifo sulla passione di Giovanni (IV,[27][28]). Entrambi concordano nell'affermare che Maria rimase a Gerusalemme e non a Efeso (senza accenno a morte o Assunzione). Contro di loro, nel IV secolo, argomentò sant' Epifanio di Salamina (morto nel 403 d.C.), secondo il quale Maria visse a Gerusalemme in casa di Giovanni, e poi lo seguì nella sua predicazione in Asia fino ad Efeso, senza che nulla di certo sulla fine di Maria si possa dire, pur essendo persuaso che Elìa l'abbia assunta in cielo (VI,[27]).
Narra il Transito della Beata Maria Vergine che la Madonna aveva chiesto al Figlio di avvertirla della morte tre giorni prima. La promessa fu mantenuta: il secondo anno dopo l'Ascensione, Maria stava pregando quando le apparve l'angelo Gabriele. Teneva un ramo di palma e le disse: "Fra tre giorni sarà la tua assunzione". La Madonna convocò al capezzale Giuseppe d'Arimatea e altri discepoli del Signore e annunciò loro la sua morte.
In quel momento Satana istigò gli abitanti di Gerusalemme che presero le armi e si diressero contro gli apostoli per ucciderli e impadronirsi del corpo della Vergine che volevano bruciare. Ma una cecità improvvisa impedì loro di attuare il proposito e finirono per sbattere contro le pareti. Gli apostoli fuggirono con il corpo della Madonna trasportandolo fino alla valle di Giosafat dove lo deposero in un sepolcro: in quell'istante - narra il Transito della Beata Maria Vergine - li avvolse una luce dal cielo e, mentre cadevano a terra, il santo corpo fu assunto in cielo dagli angeli.
Secondo san Giuseppe di Arimatea, uno degli apostoli, spesso identificato con Tommaso, non era presente alla morte di Maria, ma il suo arrivo tardivo provoca la riapertura della tomba della Vergine, che viene trovata vuota, ad eccezione dei suoi vestiti funebri.[29] Successivamente, Maria lascia cadere la sua cintura dall'alto verso l'apostolo come testimonianza dell'evento.[30] Questo episodio è raffigurato in molti dipinti successivi dell'Assunzione.
Il Sermone per l'Assunzione di nostra Signora del patriarca Teodosio I di Alessandria, una delle città della Pentarchia, ufficializzò la dottrina nel VI sec.[31]
L'insegnamento dell'Assunzione di Maria si diffuse rapidamente in tutto il mondo cristiano, essendo stato celebrato già nel V secolo e stabilito in Oriente dall'imperatore Maurizio intorno al 600 d.C.[32]
La dottrina fu ripresa nel Medioevo da san Tommaso d'Aquino e San Bonaventura.[33]
Insegnamento della Tradizione
[modifica | modifica wikitesto]Definizione e proclamazione del Dogma
[modifica | modifica wikitesto]
Il dogma cattolico è stato proclamato dal papa Pio XII il 1º novembre 1950, anno santo, attraverso la costituzione apostolica Munificentissimus Deus.

Si tratta dell'unico dogma proclamato da un Papa nel XX secolo[34]. Questo è il passaggio finale del documento, con la solenne definizione dogmatica:
Perciò, se alcuno, che Dio non voglia, osasse negare o porre in dubbio volontariamente ciò che da Noi è stato definito, sappia che è venuto meno alla fede divina e cattolica.»
Prima di proclamare il dogma Pio XII promosse una consultazione di tutti i vescovi cattolici del mondo, che espressero un parere favorevole quasi plebiscitario. Solo ventidue vescovi manifestarono qualche riserva. Giacinto Tredici fu l'unico vescovo italiano a esprimere parere contrario alla proclamazione del dogma dell'assunzione della Madonna, non perché non ne condividesse il contenuto, ma perché pensava che l'introduzione di un nuovo dogma mariano non fosse necessaria e avrebbe reso più difficile il dialogo ecumenico con i protestanti.[35] Secondo alcuni teologi, la proclamazione di questo dogma sarebbe l'unica occasione in cui un pontefice ha fatto uso dell'infallibilità papale ex cathedra, definita formalmente nel 1870. La Chiesa riconosce che in questa specifica occasione il papa ha proclamato un dogma esercitando l'ufficio di pastore e dottore di tutti i cristiani, e quindi con il carisma dell'infallibilità[36].
Commenti alla proclamazione del dogma
[modifica | modifica wikitesto]Commenti del Papa
[modifica | modifica wikitesto]Il Papa fece accompagnare il testo di proclamazione del dogma dalla seguente nota:
Altri commenti
[modifica | modifica wikitesto]Il dogma mariano pone la Vergine, prima fra gli esseri umani, al cospetto divino, così come la tradizione secolare nota come iperdulia ha riservato uno speciale ruolo e devozione alla Santissima Madre di Dio, che tuttavia resta un essere umano e quindi non è nessuna delle tre persone divine. La perfetta associazione di Maria a Cristo si desume da alcuni passi biblici come Genesi 3,15[38] (la vittoria promessa alla donna sulla stirpe di Satana), Luca 1,28[39], Apocalisse 12[40] (il carattere celeste del popolo di Dio è vittorioso e include la madre di Dio). Anche 1 Corinzi 15,20-23[41] è stato inteso come un riferimento implicito a Maria come parte delle "primizie" che avrebbero dovuto morire dopo Gesù prima della fine dei tempi.[42][43] La gloria era lo sviluppo escatologico della grazia[42] di cui la Vergine era stata colmata già prima dell'Annunciazione.[44]
Così come era avvenuto per Gesù Cristo, con l'Ascensione corporea al cielo, anche la glorificazione celeste di Maria culmina con la sua incoronazione a Regina degli Angeli, dei Santi e dell'intero Universo[45], che in parte sono titoli mariani ufficiali delle Litanie lauretane. L'anticipo della glorificazione del corpo rispetto alla risurrezione della carne è la giusta retribuzione divina per la totale assenza di peccato originale, concupiscenza/peccati propri durante l'intera vita terrena (assenza di peccati professata dalla Chiesa cattolica) e per la santità esemplare delle virtù. Essa è anche ciò che consente a Maria di continuare a servire pienamente il Figlio fino alla fine dei tempi ed esercitare la sua materna mediazione -corporea e materiale, ma di un corpo glorificato e spiritualizzato- ad esempio nei luoghi delle apparizioni mariane, talora riconosciute, ma non vincolanti per la fede.[42]
Carl Gustav Jung
[modifica | modifica wikitesto]Lo psicanalista Carl Gustav Jung rimase impressionato dalla proclamazione del dogma[Nota 2]. Ritenendola "l'evento più rilevante della storia del cristianesimo dai tempi della riforma", definì tale proclamazione "petra scandali[46] per una mente priva di sensibilità psicologica", affermando che tuttavia "il metodo che il Papa adopera per dimostrare la verità del dogma ha senso per la mente psicologica"[Nota 3]. Nel nuovo dogma Jung interpretava ed apprezzava in particolare l'estensione simbolica della Trinità a "quaternità" che si apriva finalmente alla dimensione femminile e, quindi, alla totalità[47].
L'Assunzione nelle confessioni cristiane non cattoliche
[modifica | modifica wikitesto]La Chiesa ortodossa crede fermamente e celebra con grande fasto e partecipazione questo mistero di fede sotto il nome di "Dormizione di Maria", il 15 agosto, al termine di un periodo di digiuno di 14 giorni. L'episodio della dormizione è descritto con dovizia di particolari nelle icone bizantine. Un grande affresco della dormizione è tradizionalmente posto sopra l'ingresso alla navata delle chiese Ortodosse e cattoliche di rito bizantino. Dormizione e Assunzione sono sostanzialmente sinonimi.
Le Chiese protestanti non credono nell'Assunzione di Maria, ritenendo che non se ne possa ravvisare prefigurazione nell'Antico Testamento né menzione nel Nuovo Testamento.
In particolare la chiesa anglicana non professa né l'Assunzione né la Dormizione, che non fanno parte della sua dottrina e sono rigettate dalla maggior parte dei membri; solo una piccola parte degli anglicani la accetta come uno degli adiaphora, e nella "Chiesa alta" si propende per la seconda più che per la prima; alcune Chiese che partecipano alla Comunione anglicana la celebrano come festività (sotto differenti denominazioni).
La Commissione internazionale cattolica/anglicana (ARCIC), un organo di dialogo teologico ecumenico, in un documento di discussione del 2005 (non vincolante né per la Chiesa cattolica, né per la Comunione anglicana) ha però rilevato che il dogma dell'Assunzione di Maria "è compatibile con le Scritture"[48].
Alcune altre Chiese cristiane accettano il dogma in anima e corpo, con dormizione oppure senza pronunciarsi in merito.
Rispetto alla Chiesa cattolica
[modifica | modifica wikitesto]Papa Giovanni Paolo II espresse la posizione mortalista in un suo discorso pubblico.[49] Molti teologi osservano, a titolo di confronto, che nella Chiesa cattolica l'assunzione è definita dogmaticamente, mentre nella tradizione ortodossa orientale la Dormizione è definita in modo meno dogmatico e più liturgico e mistico. Tali differenze derivano da un modello più ampio presente nelle due tradizioni, in cui gli insegnamenti cattolici sono spesso definiti in modo dogmatico e autorevole – in parte a causa della struttura più centralizzata della Chiesa cattolica – mentre nell'ortodossia orientale molte dottrine sono meno autorevoli.[50]
Chiesa luterana
[modifica | modifica wikitesto]La festa dell'Assunzione di Maria è stata mantenuta dalla Chiesa luterana dopo la Riforma.[51] Il Culto liturgico luterano designa il 15 agosto come festa minore denominata “Maria, Madre del Signore”, mentre l'attuale Libro di culto luterano la chiama formalmente “Santa Maria, Madre del Signore”.[51]
Culto
[modifica | modifica wikitesto]Festa dell'Assunzione nella liturgia
[modifica | modifica wikitesto]
L'assunzione di Maria è festeggiata nel calendario cattolico il 15 agosto, festa di precetto, riconosciuta in alcuni paesi come giorno non lavorativo. Corrispondendo per la Vergine a ciò che per gli altri santi è il dies natalis e che per Gesù Cristo è la Pasqua di Risurrezione, tale solennità è considerata la festa principale della Madonna,[3] la più importante ricorrenza mariana dell'anno liturgico.
Nella stessa data la Chiesa ortodossa e la Chiesa apostolica armena celebrano l'analoga festa della Dormizione di Maria. La data del 15 agosto risale con probabilità alla dedicazione di una chiesa a Maria in Gerusalemme.
In particolare, nella liturgia cattolica, la solennità dell'Assunzione della Vergine, rappresentando la Pasqua di Maria, è l'unica solennità mariana ad essere dotata di una Messa Vigiliare propria, con formulario e lezionario diversi da quella del giorno, con grande ricchezza liturgica (come avviene soltanto per poche altre solennità: Natale, Epifania, Pasqua, Ascensione, Pentecoste, Natività di san Giovanni Battista e santi Pietro e Paolo). Inoltre, dopo che la riforma liturgica ha abolito tutte le ottave (tranne quelle di Natale e Pasqua), la Chiesa ha voluto comunque dotare anche la solennità dell'Assunzione "di un prolungamento festoso nella celebrazione della beata Maria Vergine Regina, che ricorre otto giorni dopo, nella quale si contempla colei che, assisa accanto al Re dei secoli, splende come Regina e intercede come Madre", come spiegato da papa Paolo VI nell'Esortazione Apostolica Marialis Cultus.[52]
| Messa | Letture |
|---|---|
| Messa vespertina nella vigilia | Prima lettura: 1Cr 15,3-4.15-16; 16,1-2 Salmo responsoriale: Sal 132 (131) Seconda lettura: 1Cor 15,54-57 Vangelo: Lc 11,27-28 |
| Messa del giorno | Prima lettura: Ap 11,19a; 12,1-6a.10ab Salmo responsoriale: Sal 45 (44) Seconda lettura: 1Cor 15,20-27a Vangelo: Lc 1, 39-56 |
Festa dell'Assunzione nel sentimento popolare
[modifica | modifica wikitesto]
In accordo con il sentimento espresso dalla liturgia, anche la pietà popolare ha espresso considerazione per il giorno dell'Assunzione della Vergine, tanto che "alcune persone passano tutta la giornata dell’Assunta in preghiera, nella disposizione d’animo migliore",[53] in quanto si crede che in questo giorno Dio voglia distribuire con munificenza divina ogni sorta di doni e di grazie; a questo proposito il teologo domenicano Angelo Bellon spiega che "nell’Antico Testamento si legge che il giorno in cui il re Assuero prese Ester come moglie e la incoronò regina volle che tutti fossero contenti e per questo proclamò per tutte le province dell’impero una giornata di riposo e fece distribuire a tutti doni con munificenza regale, e cioè doni degni di un re per la loro preziosità; ebbene, Ester nell’Antico Testamento è prefigurazione di Maria, la Madre di Gesù; (...) allora nel giorno dell’Assunzione di Maria Dio vuole fare per la Madonna quello che era stato prefigurato con Ester: proclama per tutte le province del suo impero una giornata di riposo e fa distribuire a tutti doni non solo con munificenza regale, ma con munificenza divina",[53] donando la pace, che nella Sacra Scrittura - secondo la Bibbia di Gerusalemme - è "integrità fisica, felicità perfetta, liberazione dai mali portata dal Messia".[53]
Diffusione
[modifica | modifica wikitesto]Il 15 agosto è la festa nazionale dedicata all'Assunzione nei seguenti Paesi: Andorra, Austria, Belgio, Burundi, Camerun, Repubblica Centrafricana, Cile, Repubblica del Congo, Costa d'Avorio, Croazia[54], Colombia, Costa Rica, Cipro, Timor Est, Francia, Gabon, Grecia, Georgia, Repubblica di Guinea, Haiti, Italia, Libano, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Repubblica di Macedonia del Nord, Madagascar, Malta, Mauritius, Monaco, Montenegro (per i cattolici albanesi), Paraguay, Polonia (in coincidenza con il giorno dell'esercito polacco), Portogallo, Romania, Ruanda, Senegal, Seychelles, Slovenia, Spagna, Siria, Tahiti, Togo e Vanuatu;[55] e lo è stato anche in Ungheria fino al 1948.
È anche un giorno festivo in alcune parti della Germania (parti della Baviera e della Saarland) e della Svizzera (in 14 dei 26 cantoni) e in Bosnia (nella zona croata). In Guatemala, è osservato come festività a Città del Guatemala e nella città di Santa Maria Nebaj, dove è in entrambi i casi venerata come patrona.[56]
Coincide con la Festa della mamma in Costa Rica e in parte del Belgio.
È un'importante festività religiosa per i cattolici e per gli ortodossi, ma non riconosciuta pubblicamente dallo Stato come giorno non lavorativo nella Repubblica Ceca, Irlanda, Filippine, Messico e Russia.
In Bulgaria è la principale festività cristiana dedicata alla Vergine.[57]
La Vergine Assunta in Cielo è la santa patrona dell'isola di Malta. La sua festività si celebra il 15 agosto.
Nell'anglicanesimo e nel luteranesimo, la festa è generalmente preservata, ma senza ricorrere alla parola "assunzione".
Nelle Chiese ortodosse che osservano il calendario giuliano la festa ricade il 28 agosto.
Nei paesi di lingua tedesca e in alcuni paesi slavi (come la Polonia), l'usanza di benedire le erbe aromatiche è associata alla solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria. Questa antica usanza “è stata associata alla Beata Vergine Maria, in parte a causa delle immagini bibliche ad essa associate, come la vite, la lavanda, il cipresso e il giglio, in parte perché vista come un fiore profumato per la sua virtù”, e in parte per il riferimento di Isaia al germoglio che spunta dal fianco di Iesse, che, nella genealogia, ha portato Gesù Cristo come frutto.[58] L'usanza è legata anche alla tradizione della “Frauendreißiger” (che significa approssimativamente “trenta giorni della Madonna”), un periodo che dura fino all'8 settembre, festa della Natività di Maria. Questa tradizione rurale risale al fatto che in questo periodo dell'anno le erbe contengono livelli particolarmente elevati di oli essenziali e sono particolarmente salutari.
Assunzione contro Dormizione
[modifica | modifica wikitesto]Alcuni cattolici credono che Maria sia morta prima di essere assunta, ma credono anche che sia risorta miracolosamente prima dell'assunzione (interpretazione mortalistica). Altri credono che sia stata assunta in Cielo con il corpo senza prima morire (interpretazione immortalistica).[59] Entrambe le interpretazioni possono essere legittimamente professate dai cattolici, con i cattolici orientali che celebrano la festa come la Dormizione. Sembra tuttavia che vi siano molte più prove a sostegno della posizione mortalista nelle tradizioni cattoliche (liturgia, apocrifi, cultura materiale).[60] Papa Giovanni Paolo II espresse la posizione mortalista nel suo discorso pubblico.[61]
Molti teologi osservano, a titolo di confronto, che nella Chiesa cattolica l'assunzione è definita dogmaticamente, mentre nella tradizione ortodossa orientale la Dormizione non è definita dogmaticamente ma bensì inserita nella liturgia e nella mistica. Tali differenze derivano da uno schema più ampio presente nelle due tradizioni, in cui gli insegnamenti cattolici sono spesso definiti in modo dogmatico e autorevole – in parte a causa della struttura più centralizzata della Chiesa cattolica – mentre nell'Ortodossia orientale molte dottrine sono meno autorevoli.[62]
La festa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria si celebra nella Chiesa cattolica romana il 15 agosto, mentre le Chiese ortodosse e cattoliche orientali celebrano la Dormizione della Madre di Dio (o Dormizione della Theotokos, il "dormire della Madre di Dio") nella stessa data, preceduta da un periodo di digiuno di 14 giorni. I cristiani orientali credono che Maria sia morta di morte naturale, che la sua anima sia stata accolta da Cristo dopo la morte, che il suo corpo sia risorto dopo la sua morte e che sia stata assunta in cielo corporalmente in previsione della risurrezione generale.
Immagini dell'Assunta
[modifica | modifica wikitesto]- Madonna Assunta, Chiesa dell'Assunta, Nizza di Sicilia, particolare.
- Celebrazione dell'Assunta a Novara di Sicilia
- Statua dell'Assunta nella Cattedrale di Palermo
- Trittico dell'Assunta nel Duomo di Montepulciano
Congregazioni intitolate all'Assunzione
[modifica | modifica wikitesto]
Sono numerosi gli istituti religiosi dedicati all'Assunzione di Maria: gli Agostiniani dell'Assunzione, fondati a Nîmes nel 1850 da Emmanuel d'Alzon; le Suore di Santa Maria dell'Assunzione, fondata nel 1827 a Privas per l'a cura dei malati di mente; le Religiose dell'Assunzione, fondate nel 1839 a Parigi da Maria Eugenia Milleret de Brou; le Oblate dell'Assunzione sorte a Le Vigan nel 1865; le Piccole suore dell'Assunzione, fondate da Étienne Pernet a Parigi nel 1865; le Suore dell'Assunzione della Santa Vergine, fondate nel 1853 in Québec; le Figlie di Maria dell'Assunzione, fondate in Canada da Louis-Joseph-Arthur Melanson; le Suore di carità dell'Assunzione, sorte nel 1993 da un ramo delle Piccole suore dell'Assunzione.
L'Assunzione nell'arte
[modifica | modifica wikitesto]L'episodio dell'Assunzione di Maria è un tema spesso trattato nelle varie arti, pittorica, nelle varie tecniche dal disegno, alla pittura all'affresco, e in quella scultorea, nelle statue propriamente dette e negli alti e bassorilievi.
La più antica testimonianza della Dormizione è stata rinvenuta in un sarcofago del 330, posto all'interno della cripta di una chiesa a Saragozza.[63]
L'Assunzione divenne un soggetto iconografico importante nella cristianità occidentale dopo il XII secolo e, soprattutto, dopo la Riforma protestante che rifiutava il ruolo di Maria come corredentrice e mediatrice di salvezza.[64]
La raffigurazione più diffusa è la seguente: gli angeli portano la Vergine in cielo dove deve essere incoronata da Cristo, mentre gli apostoli stanno sotto disposti intorno alla sua tomba vuota, mentre la fissano con timore reverenziale.[64]
Caravaggio, l'inventore del movimento barocco, fece scalpore raffigurandola come un cadavere in decomposizione, in opposizione alla dottrina promossa dalla Chiesa;[65] esempi più conformi all'ortodossia includono opere di El Greco, Rubens, Annibale Carracci e Nicolas Poussin, che sostituì gli apostoli con putti che gettano fiori nella tomba.[64]
Alcune tra le opere pittoriche che hanno per tema l'Assunzione sono le seguenti: Assunzione della Vergine tra i santi Miniato e Giuliano di Andrea del Castagno, Assunta Panciatichi di Andrea del Sarto, Assunzione della Vergine di Botticini, Assunzione della Vergine di Annibale Carracci, Assunzione della Vergine di Cimabue, Assunzione della Vergine del Correggio, Assunzione della Vergine di Donatello, Assunzione della Vergine con san Giovanni Battista e santa Caterina d'Alessandria di Fra Bartolomeo, Assunzione della Vergine di Ghiberti, Assunzione della Vergine di Mantegna, Assunzione della Vergine del Moretto, Assunzione della Vergine di Palma il Vecchio, Assunzione di Maria (Guido Reni, Castelfranco Emilia), Assunzione di Maria (Reni, Lione), Assunzione di Maria di Rosso Fiorentino, Assunzione della Vergine ad Anversa e Assunzione della Vergine a Vienna di Rubens e Assunzione della Vergine, Assunta di Tiziano, l'Assunta di Francesco Bassano nella Chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma e l'Assunta e gli Apostoli di Giacomo Zoboli nella Cattedrale di Santa Maria Assunta (Brescia).
Nella chiesa di Santa Maria de' Francis, nella città di San Mauro Castelverde, nellaprovincia di Palermo, è conservata una icona in marmo del 1522, attribuita da Maria Accascina (1959c) a Francesco del Mastro. I bassorilievi della parte centrale ripropongo il ciclo dall'assunzione, infatti si presentano in ordine ascendente come di seguito:
- Dormitio Virginis;
- Assunzione di Maria Vergine;
- Accoglienza in cielo da parte di Dio Padre;
- Incoronazione di Maria Regina del Cielo e della Terra (nella lunetta superiore).
Inoltre, nella stessa chiesa è presente una statua lignea di Maria SS. Assunta realizzata da don Gaetano La Rizza nella seconda metà del XIX secolo, e un affresco dell'assunzione nella volta a botte del coro.
All'Assunzione di Maria hanno dedicato versi poetici: don Divo Barsotti[66], Domenico Giuliotti, Paul Claudel, Antonia Pozzi, Margherita Guidacci, Rainer Maria Rilke, Antonio Corsaro, Alda Merini, Clemente Rebora, Cesare Angelini.[67]
Nel cinema il tema è stato trattato nella trilogia biografica dal titolo Maryam of Tsyon del regista Fabio Corsaro, in particolare nel Capitolo tre dal titolo Assumpta est in Caelum dove la pellicola fissa il luogo della Assunzione di Maria nella collina posta dietro la Casa di Maria ad Efeso in Turchia, indicando le coordinate geografiche della Tomba di Maria dalla quale ha avuto luogo il miracolo dell'Assunzione. Da qui il titolo Porta del Cielo attribuito nelle Litanie Mariane a Maria.
L'Assunzione nelle apparizioni mariane
[modifica | modifica wikitesto]Il 1º maggio 1950 il piccolo Gilles Bouhours riferì a Pio XII un presunto messaggio che la Vergine Maria gli avrebbe ordinato di comunicare al papa sul dogma dell'assunzione della Santa Vergine Maria. Si narra che Pio XII avrebbe chiesto a Dio, durante l’Anno Santo del 1950, un segno che potesse rassicurarlo che il dogma dell’Assunzione della Vergine fosse voluto effettivamente da Dio e quando Gilles comunicò il messaggio a Pio XII, questi considerò tale messaggio il segno tanto sperato. Sei mesi dopo l'udienza privata concessa a Gilles dal Pontefice, lo stesso Pio XII proclamerà il dogma dell’Assunzione al Cielo in anima e corpo della Beata Vergine Maria[68][69].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Stephen J. Shoemaker, The Ancient Traditions of the Virgin Mary's Dormition and Assumption, New York, Oxford University Press, 2002, p. 26.«There is no evidence of any tradition concerning Mary’s Dormition and Assumption from before the fifth century»
Cfr anche (EN) Brian E. Daley, On the Dormition of Mary: Early Patristic Homilies, Crestwood (NY), St. Vladimir's Seminary Press, 1998, pp. 27-35. - ↑ "[...] Jung, figlio di un pastore protestante, si dichiarò pieno di entusiasmo per il punto di vista cattolico. [...] Per Jung [...] era il contenuto simbolico del dogma [dell'Assunzione] che aveva l'importanza più grande. Egli vi vedeva l'estensione di ciò che, nella Trinità, è soltanto maschile a una "quaternità", con un principio femminile, dunque a una totalità." in Riccardo Bernardini, Jung a Eranos. Il progetto della psicologia complessa, Franco Angeli, 2011.
- ↑ Carl Jung, Answer to Job, a cura di R.F.C. Hull, New York, Pantheon Books, 1958, p. 464.«"I consider it to be the most important religious event since the Reformation. It is a petra scandali for the unpsycholgical mind: how can such an unfounded assertion as the bodily reception of the Virgin into heaven be put forward as worthy of belief? But the method which the Pope uses in order to demonstrate the truth of the dogma makes sense to the psychological mind, because it bases itself firstly on the necessary prefigurations, and secondly on a tradition of religious assertions reaching back for more than a thousand years."»
Riferimenti
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Munificentissimus Deus – Defining the Dogma of the Assumption, su vatican.va (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2013).
- ↑ 1 Corinzi 15,51-52, su laparola.net.
- 1 2 In corrispondenza a ciò che per gli altri santi è il dies natalis (transito). Cfr. Antonio Sanfrancesco, Festa dell'Assunta, le cose da sapere., in famigliacristiana.it.
- ↑ Assunzione di Maria Vergine, il sermone di Sant’Antonio, su confraternitasantantoniomolfetta.it (archiviato il 14 agosto 2023).. Nell''Ave Maria Ella è invocata come «piena di grazia» ed inoltre è venerata con il titolo mariano di «Mediatrice di ogni grazia divina».
- ↑ Litanie Lauretane. Commento..., su stpauls.it (archiviato il 4 novembre 2008).
- ↑ Carlo Laurenzi, Il dogma dell'Assunzione proclamato dinanzi a 600.000 fedeli, in La nuova Stampa, n. 260, Torino, La Stampa, 2 novembre 1950, p. 3.
- ↑ Munificentissimus Deus, su w2.vatican.va.
- ↑ Stephen J. Shoemaker, Ancient Traditions of the Virgin Mary's Dormition and Assumption, Oxford University Press, 2002, pp. 9-77.
- ↑ Stephen J. Shoemaker, Ancient Traditions of the Virgin Mary's Dormition and Assumption, Oxford University Press, 2002.
- ↑ Stephen J. Shoemaker, The Earliest Greek Dormition Narrative, in Ancient Traditions of the Virgin Mary's Dormition and Assumption, Oxford University Press, 2002.
- 1 2 José María Salvador González, Iconography of the Dormition of the Virgin in the 10th to 12th Centuries: An Analysis from its Legendary Sources, in Eikón Imago, 2017.
- ↑ José María Salvador González, Iconography of the Dormition of the Virgin in the 10th to 12th Centuries: An Analysis from its Legendary Sources, in Eikón Imago, 2017, pp. 225-226.
- ↑ José María Salvador González, Exaltata super choros angelorum: Musical elements in the iconography of the Coronation of the Virgin in the Italian Trecento painting, in Music in Art, 2014.
- ↑ Stephen J. Shoemaker, Ancient Traditions of the Virgin Mary's Dormition and Assumption, Oxford University Press, 2002, pp. 1-8.
- ↑ Stephen J. Shoemaker, Ancient Traditions of the Virgin Mary's Dormition and Assumption
- ↑ (EN) Ancient Traditions of the Virgin Mary's Dormition and Assumption, su Oup.com, 19 ottobre 2006. URL consultato il 3 novembre 2013 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2007).
- ↑ (Oxford: Oxford University Press, 2002, 2006). Una traduzione completa di questo antichissimo testo è riportata a pp. 290–350
- ↑ "Six Books" Dormition narratives (PDF), su uoregon.edu. URL consultato il 3 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2009).
- ↑ William Wright, "The Departure of my Lady Mary from this World,"
- ↑ (EN) The Departure of my Lady Mary from this World, (PDF), su uoregon.edu. URL consultato il 3 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2009).
- ↑ The Journal of Sacred Literature and Biblical Record, 6 (1865): 417–48 and 7 (1865): 108–60. Si veda anche Agnes Smith Lewis, ed., Apocrypha Syriaca, Studia Sinaitica, XI (London: C. J. Clay and Sons, 1902).
- ↑ De Obitu S. Dominae, su uoregon.edu. URL consultato il 3 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 31 agosto 2009).
- ↑ Per le fonti antiche e la storia degli studi vedere: Simon Claude Mimouni, Les traditions anciennes sur la Dormition et l’Assomption de Marie. Études littéraires, historiques et doctrinales, Leiden, Brill, 2011.
- ↑ Vito Sibilio, Su alcuni aspetti della Mariologia medievale, in 1ª ed. on-line sul sito www.theorein.it (2003) reg. il 27.10.2004 ai sensi dell’art. 1 D.Lgs.Lgt. 31.8.1945; 2ª ed. a stampa su Marianum –Ephemerides Mariologiae LXVI (2004), 623-658; 3ª ed. nel forum www.latheotokos.it dell’I.S.S.R. San Luca di Catania (2009).. URL consultato il 27 settembre 2024.
- ↑ Per le traduzioni italiane vedere le edizioni di Erbetta e Moraldi.
- ↑ De Transitu Virginis, su uoregon.edu. URL consultato il 3 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2009).
- 1 2 3 4 5 (LT) Ioannis apostoli de Transitu Beatae Mariae Virginis Liber: Ex recensione et cum interpretatione Maximiliani Engeri, su google.it/libri, R. L.Friderichs, 1854, p. 107.«testo arabo a fronte, stampa dei caratteri arabi a cura di Carolus Georgi»
- ↑ (EN) John Kitto, Henry Burgess,Benjamin H. Copper, Melito of Sardis, su The Journal of Sacred Literature and Biblical Record., google.it/libri, vol. 3, Parigi, A. Heylin, 1855, p. 120.
- ↑ Stephen J. Shoemaker, (Ps.-)Joseph of Arimathea, The Passing of the Blessed Virgin Mary, su uoregon.edu. URL consultato il 10 settembre 2024 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2009).
- ↑ Ante-Nicene Fathers. The Writings of the Fathers Down to A.D. 325, vol. 8 p. 594
- ↑ Teodosio di Alessandria, Sermone per l'Assunzione di nostra Signora, in Georges Gharib (a cura di), Testi mariani del primo millennio. Volume 2: Padri e altri autori bizantini, Città Nuova, Roma, 1989. ISBN 88-311-9216-7
- ↑ Alban Butler, Paul Burns (1998). Butler's Lives of the Saints. ISBN 0860122573. pp. 140–141
- ↑ Citazione: " Come fu opportuno che Cristo donasse a sua Madre la grazia totale quando ella fu concepita, così fu pure opportuno che donasse la gloria completa con l’assunzione di sua Madre. Ne consegue che è da ritenere vero il fatto che la Vergine, entrata nella gloria con l’anima e con il corpo, sia assisa accanto al Figlio. Maria è regina e distributrice di grazie: ciò fu. intuito nel libro di Ester, dove è scritto: «La fonte crebbe diventando fiume, e poi si trasformò in luce e in sole». La vergine Maria, raffigurata nella persona di Ester, è paragonata al dilatarsi dell’acqua e della luce, proprio perché diffonde la grazia che aiuta l’azione e la contemplazione." Cfr. San Bonaventura, Sermo de regia dignitate Beatæ Mariæ Virginis in Breviario Romano. Come citato in “Regina e distributrice delle grazie”. Un sermone di san Bonaventura sulla regia dignità di Maria, su radiospada.org, 31 maggio 2021.
- ↑ Munificentissimus Deus - Bolla dogmatica per la definizione dell'Assunzione in corpo ed anima di Maria SS.ma in cielo (1º novembre 1950) | PIO XII Documento della solenne definizione dogmatica
- ↑ M. Lovatti, Giacinto Tredici vescovo di Brescia in anni difficili, Brescia, Fondazione Civiltà Bresciana, 2009, pp. 304-306.
- ↑ Costituzione dogmatica Pastor Aeternus
- ↑ L'Assunzione di Maria, ecco cosa festeggiamo, su avvenire.it.
- ↑ Gn 3,15, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
- ↑ Lc 1,28, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
- ↑ Ap 12, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
- ↑ 1 Corinzi 15,20-23, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
- 1 2 3 Antonio Ducay, 7 - L'assunzione corporea di Maria, in La prediletta di Dio: sintesi di mariologia, Area 15 - Scienze teologico-religiose, Aracne, pp. 184-186,193-194, ISBN 9788854863477.
- ↑ Altri riferimenti che illustrano una coerenza fra assunzione mariana e disegno divino sono: At 2,24, su laparola.net. (la morte non poteva trattenere il corpo di Cristo); Es 20,12, su laparola.net.; Is 60,3, su laparola.net. (come dalla Vulgata: "Glorificherò il luogo dove poggiano i miei piedi"); Salmi 45,10, su laparola.net.; Salmi 132,8, su laparola.net. ("Alzati tu Signore nel tuo riposo, tu e l'arca della tua santificazione); Ct 3,6, su laparola.net.
- ↑ Kecharitoméne, su latheotokos.it.
- ↑ Dai tempi del Concilio di Efeso, l'iconografia cristiana "è solita rappresentare Maria come regina e imperatrice, seduta in trono e ornata con insegne regali, cinta il capo di corona e circondata di schiere di angeli e santi". Cfr. Pio XII, Ad Coeli Reginam, sezione II (EE6 n. 11152). Come citato in Antonio Ducay, 7 - L'assunzione corporea di Maria, in La prediletta di Dio: sintesi di mariologia, Area 15 - Scienze teologico-religiose, Aracne, p. 171, ISBN 9788854863477.
- ↑ 1 Petri 2:8
- ↑ "[...] Jung, figlio di un pastore protestante, si dichiarò pieno di entusiasmo per il punto di vista cattolico. [...] Per Jung [...] era il contenuto simbolico del dogma [dell'Assunzione] che aveva l'importanza più grande. Egli vi vedeva l'estensione di ciò che, nella Trinità, è soltanto maschile ad una "quaternità", con un principio femminile, dunque ad una totalità." in Riccardo Bernardini, Jung a Eranos. Il progetto della psicologia complessa, Franco Angeli, 2011.
- ↑ Dialogo cattolico-anglicano: Maria non è un ostacolo alla comunione ecclesiale, su zenit.org. URL consultato il 14 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2014).
- ↑ John Paul II, Udienza generale del 25 giugno 1997, su vatican.va. URL consultato il 20 maggio 2023.
- ↑ Si veda Giovanni di Damasco, "Tre sermoni della dormizione della vergine"
- 1 2 (EN) Larry Beane, The Feast of the Blessed Virgin Mary, su Gottesdienst.org, 15 agosto 2019. URL consultato il 27 maggio 2021.«Molti dei primi luterani mantennero la festa dell'Assunzione nel calendario liturgico, pur riconoscendola come una speculazione piuttosto che un dogma. Tuttavia, papa Pio XII dogmatizzò questa credenza nel 1950 con il decreto Munificentissimus Dei (sic), imponendola come dottrina ai cattolici romani. ... La festa odierna è descritta nel Libro di culto luterano come “Santa Maria, Madre del Signore”.»
- ↑ .Paolo VI, papa della Chiesa Cattolica, Esortazione Apostolica Marialis Cultus, in Vatican.va.
- 1 2 3 .Angelo Bellon, teologo domenicano, Perché in nessun modo si può perdere la festa della Madonna assunta in cielo, in amicidomenicani.it.
- ↑ (HR) Zakon o blagdanima, spomendanima i neradnim danima u Republici Hrvatskoj, in Narodne novine.
- ↑ Columbus World Travel Guide, 25th ed.
- ↑ Catherine Reiland, To Heaven Through the Streets of Guatemala City: the Processions of the Virgin of the Assumption, in Emisferica (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2016).
- ↑ The Assumption of Mary into Heaven, the most revered summer Orthodox Christian feast in Bulgaria, su bnr.bg.
- ↑ Directory on popular pietey and the liturgy, No. 181, Vatican City, 2001
- ↑ (EN) John Trigilio e Kenneth Brighenti, The Catholicism Answer Book: The 300 Most Frequently Asked Questions, 2007, p. 64, ISBN 1402208065.
- ↑ (EN) Maciej Witała, Proposition of a Modern Theological Interpretation of Death as a Consequence of Sin, in Poznańskie Studia Teologiczne, vol. 39, n. 39, 16 dicembre 2021, pp. 40–41, DOI:10.14746/pst.2021.39.02, ISSN 2451-2273.
- ↑ Udienza Generale del Santo Padre Giovanni Paolo II il 25 Giugno 1997, su www.vatican.va. URL consultato il 15 agosto 2026.
- ↑ Giovanni Damasceno, Three Sermons on the Dormition of the Virgin, su sourcebooks.fordham.edu. URL consultato il 15 agosto 2026.
- ↑ Zirpolo, Lilian H. (2018). Historical Dictionary of Baroque Art and Architecture. Rowman & Littlefield, p. 213. ISBN 978-1538111291.
- 1 2 3 Zirpolo, 2018, p. 83
- ↑ Zirpolo, 2018, pp. 213-214
- ↑ Sei una madre / che pietosa mi accogli, sei una sposa / che tutto a sé mi rapisce. Non vedo / anch'io che te... Mi nutre, o Vergine, / la tua luce, la tua pura bellezza. / Nulla ho da chiederti. Mi basta / che rimanga per me la tua visione.
- ↑ Cesare Angelini, La madre del Signore: Vorremmo sapere dove è una passò, com'è la passò quei tre anni di vita pubblica del suo figliolo... Vorremmo sapere se le giungevano notizie da lui, attraverso predicazioni in Galilea in Giudea Piquadro dei miracoli che egli faceva... Vorremmo sapere se giunse alla notizia della sua trasfigurazione sul tavolo, vorremmo sapere se qualche volta l'ha vista ricavare magari segretamente al paese, varcare la soglia della povera casa vive con a sedersi Al povero destro e raccontare, raccontare, raccontare tra le lacrime e i suoi baci... Lei che era con Dio fin dalla nascita eterna aveva assistito al fioriere delle opere della creazione virgole era giusto che dovesse ricongiungersi con lui per sempre. Lei che era stata esente dal peccato originale, era giusto che salisse al cielo pur con il suo corpo immacolato.
- ↑ Gilles Bouhours, su Santiebeati.it. URL consultato l'11 agosto 2023.
- ↑ (PT) Postado por Állyssen Ferreira, Guilles Bouhours, O menino que revelou ao Papa o Dogma da Assunção, su santosebeatoscatolicos.com. URL consultato l'11 agosto 2023.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Brano del Transito della Beata Maria Vergine, tratto da Alfredo Cattabiani. Calendario. Le feste, i miti, le leggende e i riti dell'anno, Milano 1991.
- Mario Erbetta, Gli apocrifi del Nuovo Testamento, Torino, Marietti 1966-1981 (tre volumi).
- Simon Claude Mimouni, Les traditions anciennes sur la Dormition et l’Assomption de Marie. Études littéraires, historiques et doctrinales, Leiden, Brill 2011.
- Luigi Moraldi, Apocrifi del Nuovo Testamento, Torino, UTET 1994 (tre volumi).
- Stephen J. Shoemaker, The Ancient Traditions of the Virgin Mary's Dormition and Assumption, New York, Oxford University Press, 2002.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikiquote contiene citazioni sull'Assunzione di Maria
Wikizionario contiene il lemma di dizionario «Assunzione»
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sull'Assunzione di Maria
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Assunzione di Maria, in Cyclopædia of Biblical, Theological, and Ecclesiastical Literature, Harper.
- (EN) Assunzione di Maria, in Catholic Encyclopedia, Robert Appleton Company.
- Testo completo della Munificentissimus Deus, su vatican.va.
Le visioni dell'Assunzione di Maria secondo la beata Anna Caterina Emmerich-parte 2, 14 aprile 2011 (archiviato il 29 luglio 2019). (durata 8:45 minuti)
Assunzione di Maria Vergine in cielo secondo Maria Valtorta (archiviato il 2 agosto 2019). (durata 9:48 minuti)
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 28336 · LCCN (EN) sh85081699 · GND (DE) 1023810115 · BNF (FR) cb119466494 (data) · J9U (EN, HE) 987007282937105171 |
|---|

