Lina Agostini

Lina Agostini (Grosseto, 28 luglio 1939[1]) è una giornalista e scrittrice italiana.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]I romanzi autobiografici sequestrati
[modifica | modifica wikitesto]Di origini maremmane e dal bell'aspetto, si sposa a soli 16 anni con un professore di liceo che era stato preside della scuola da lei frequentata fino a quel momento e comincia a scrivere in segreto un romanzo - intitolato Giorgina - che narra di una giovane donna del grossetano e dei vizi delle genti locali.[2] Venuta a sapere che un editore romano intendeva iniziare una collana di racconti scritti da giovani autori, glielo invia. Il libro rimane inedito per oltre 5 anni, ma viene infine pubblicato nel 1962 con una copertina abbastanza audace: non appena le prime copie vengono distribuite in un negozio di libri a Roma, il romanzo viene sottoposto a sequestro su scala nazionale e il marito chiede la separazione legale, costringendo la giovane scrittrice a tornare a vivere dai genitori. Processata per direttissima[2][3][4][5], subirà una condanna di 4 mesi in primo grado e di 2 mesi in appello, per offesa al pubblico pudore[6]. Verranno condannati anche l'editore e il tipografo.
In seguito si risposa con Fabio Isman[7], giornalista famoso per le sue inchieste sul terrorismo, ma poi i due scelgono di divorziare. A riguardo di quella storia tormentata la Agostini decide di scrivere un nuovo romanzo autobiografico a puntate pubblicato con il Radiocorriere TV nell'estate del 1988 (intitolato Il diario di una ex moglie), ma Isman riconosce sé stesso nel protagonista oltre a notare diverse rivelazioni scottanti, e ottiene di vietare la pubblicazione del resto dell'opera facendo sequestrare addirittura un'edizione del Radiocorriere in tutta Italia.[8]
L'attività di giornalista
[modifica | modifica wikitesto]Con una florida attività da giornalista, ha lavorato per vent'anni al Radiocorriere TV, è stata vicedirettrice della sezione Cultura della RAI e ha sceneggiato diversi lavori televisivi e un film per il grande schermo.[9][10]
Anni recenti
[modifica | modifica wikitesto]Negli ultimi anni si è dedicata al tema della terza età e della condizione delle persone anziane, pubblicando due libri a riguardo.
Opere
[modifica | modifica wikitesto]- Giorgina (1962)
- Cristo alla meria (1964)
- Il diario di una ex moglie (1988)
- Diario scandaloso di una vecchia (2019)
- Sogna, vecchia ragazza, sogna (2024)
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]- Processo per direttissima, regia di Lucio De Caro (1974)
- Piange... il telefono, regia di Lucio De Caro (1975)[11]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ La Stampa - Consultazione Archivio, su archiviolastampa.it.
- 1 2 Giovane e bella scrittrice in tribunale per un troppo crudo romanzo d'ambiente, in Stampa Sera, 5 novembre 1963, p. 7.
- ↑ L'autrice di «Giorgina» processata perché il suo libro offende il pudore, in La Stampa, 8 dicembre 1963, p. 5.
- ↑ Come si difende l'autrice di "Giorgina" processata per offese al pudore, in Stampa Sera, 7 dicembre 1963, p. 17.
- ↑ Per una bella donna è pericoloso imitare Pasolini o Moravia, in Stampa Sera, 1º febbraio 1964, p. 3.
- ↑ L'autrice di «Giorgina» condannata a due mesi, in Stampa Sera, 28 ottobre 1965, p. 5.
- ↑ In libertà Isman, in Stampa Sera, 13 settembre 1980, p. 30.
- ↑ Per un romanzo-verità sequestrata una rivista, in La Stampa, 13 agosto 1988, p. 6.
- ↑ Lina Agostini, su ibs.it.
- ↑ Lina Agostini, su dileandro.com.
- ↑ Lina Agostini, su MyMovies. URL consultato il 12 aprile 2025.