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Khatumo

Coordinate: 9°09′00″N 48°25′59.88″E
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Khatumo
Stato federato
Stato somalo del Khatumo
Khaatumo
Khatumo – Stemma
Khatumo – Bandiera
Localizzazione
StatoSomalia (bandiera) Somalia
Amministrazione
CapoluogoTaleh
Data di istituzione2012 (de facto)
2025 (de jure)
Territorio
Coordinate
del capoluogo
9°09′00″N 48°25′59.88″E
Superficie55 178 km²
Abitanti2 500 000
Densità45,31 ab./km²
Altre informazioni
Linguesomalo, arabo
Fuso orarioUTC+3
Cartografia
Khatumo – Localizzazione
Khatumo – Localizzazione

Il Khatumo (in somalo: Khaatumo, in arabo ولاية خاتمة‎?; ufficialmente Stato somalo del Khatumo o Khaatumo[1] in somalo: Maamul Goboleedka Khaatumo ee Soomaaliya) è uno Stato federato della Somalia.

Il Khatumo è situato nella Somalia settentrionale e occupa le regioni di Sanag e Sol e anche Cayn (o Ayn), ossia la parte sudorientale della regione di Tug Dair. Tutti questi territori, indicati dalle loro iniziali con l'acronimo SSC, furono oggetto dalla fine degli anni 1990 di una disputa territoriale tra Somaliland e Puntland[2] e in passato sono stati in tutto o in parte rivendicati da altri Stati oggi non più esistenti, cioè Northland e Maakhir. Autoproclamatosi nel 2012,[3] obiettivo del Khatumo era proprio quello di dare una amministrazione autonoma a questi territori contesi, senza tuttavia cercare l'indipendenza dal resto della Somalia (a differenza del Somaliland). Nel 2025 il governo federale della Somalia ha ufficialmente riconosciuto il Khatumo come Stato membro della federazione a tutti gli effetti.[4][5]

La capitale è Taleh, già capitale dello Stato dei dervisci fondato a fine Ottocento dal movimento nazionalista ed anticolonialista dei dervisci guidato da Mohammed Abdullah Hassan.[3]

Il Khatumo nasce dal HBM-SSC (Hoggaanka Badbaadada iyo Mideynta SSC), gruppo locale il cui obiettivo è quello di riunire i territori contesi tra Puntland e Somaliland in un'unica entità amministrativa autonoma ma non indipendente dalla Somalia[2].

I progetti di creazione del Khatumo risalgono al 2007, quando si tennero i primi incontri tra politici, notabili ed anche semplici residenti dei territori interessati[3]. Il HBM-SSC e successivamente il Khatumo nascono in risposta all'occupazione dei territori del SSC da parte del Somaliland, di cui i Reer-Darwiish non riconoscono l'indipendenza e non condividono affatto la volontà di staccarsi dal resto della Somalia[3]. Infatti proprio nel 2007 il Somaliland, nell'ambito della disputa territoriale con il Puntland, aveva attaccato Las Anod e preso con la forza il controllo delle regioni oggetto di controversia, che dal 2003 erano amministrate dal Puntland.

Il Khatumo nasce, così come gli ex Stati di Northland e Maakhir, dall'iniziativa dei Dulbahante, sottoclan dei Darod che rappresenta etnicamente buona parte della popolazione[3] ed è il principale sostegno popolare al nuovo Stato.

Il presidente Abdinuur Elmi Qaaji ha annunciato che il Khatumo ha ricevuto ufficialmente il sostegno del Governo Federale di Transizione ad opera del presidente Sheikh Sharif Sheikh Ahmed, ed ha anche inviato propri uomini per aiutare il governo nella stesura della nuova costituzione e nella formazione della nuova Repubblica Federale Somala[3]. Nel garantire il formale riconoscimento da parte del governo centrale è stato molto importante l'intervento di Ali Khalif Galaid, primo ministro della Somalia tra il 2000 ed il 2001 nel Governo Nazionale di Transizione. Galaid è membro dei Dulbahante e, benché non ricopra nessun incarico ufficiale nella nuova amministrazione, ha giocato un ruolo fondamentale nella creazione del Khatumo, partecipando agli incontri preparatori per la sua formazione, e ha sempre sostenuto vivamente il nuovo Stato[3]. Sempre a detta del presidente il Khatumo avrebbe il supporto, anche se per ora solo promesso, degli Stati Uniti d'America[3].

Amministrazione

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Il Khatumo ha una struttura amministrativa molto peculiare e decisamente diversa anche da quella degli altri Stati somali. Lo Stato ha infatti 3 presidenti il cui mandato è di 18 mesi e che esercitano il proprio incarico a rotazione per 6 mesi[3]. Terminati i 18 mesi sarà costituito il Parlamento e si terranno le elezioni[3]. Nella struttura politico-istituzionale del Khatumo sono inoltre previsti 4 Consigli[3].

  • Ahmed Elmi Osman - ex Ministro dell'Aviazione del Puntland
  • Mohamed Yusuf Jama
  • Abdinuur Elmi Qaaji - ex Ministro dello Sport del Puntland
  • Supremo Consiglio dei Leader Tradizionali
  • Consiglio Esecutivo (G10 o Gruppo dei 10)
  • Consiglio Presidenziali (con i 3 presidenti ed i ministri)
  • Parlamento
  1. ↑ http://khaatumo.net/wp-content/uploads/2012/08/ogolaansho-gu.jpg[collegamento interrotto] (see the seal (label "Khatumo") and head of document (label "Khaatumo")
  2. 1 2 Somaliland's Quest for International Recognition and the HBM-SSC Factor, su wardheernews.com (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2012).
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 What is Khatumo State?, su somaliareport.com (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2014).
  4. ↑ (EN) Somali Magazine Staff, New Era for Northeastern Somalia: SSC-Khatumo Conference Declares Federal Member State - Somali Magazine, su somalimagazine.so, 31 luglio 2025. URL consultato il 31 luglio 2025.
  5. ↑ Michela Trevisan, Cosa c’è dietro la nascita di un nuovo stato federato in Somalia, su Nigrizia, 21 agosto 2025. URL consultato il 21 agosto 2025.

Voci correlate

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Altri progetti

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