Il mondo è delle donne
Il mondo è delle donne (Woman's World) è un film del 1954 diretto da Jean Negulesco.
È un film drammatico statunitense con Clifton Webb, June Allyson, Van Heflin, Lauren Bacall e Fred MacMurray. È basato sul racconto May the Best Wife Win di pubblicato sul McCall's Magazine.[1]
Trama
[modifica | modifica wikitesto]“The Women's World”, in cui tre coppie sposate arrivano a New York per incontrare il presidente dell'azienda automobilistica per cui lavorano. Il successore alla presidenza del gruppo sarà scelto in base alle caratteristiche personali, alle attitudini e agli obblighi sociali richiesti per ricoprire il ruolo di presidente. Si tratta di attitudini che anche le mogli del futuro presidente dovranno possedere per ricoprire questo prestigioso ruolo.
Ogni coppia mostra il proprio equilibrio di potere e il rapporto con il proprio coniuge, rivelando allo spettatore i problemi e le gioie della vita coniugale.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Il film, diretto da Jean Negulesco su una sceneggiatura di Claude Binyon, Russel Crouse, Howard Lindsay, Mary Loos e Richard Sale e un soggetto di Mona Williams, fu prodotto da Charles Brackett per la Twentieth Century Fox e girato nei 20th Century Fox Studios a Century City, Los Angeles, California, dal 10 maggio a metà giugno 1954. Il titolo di lavorazione fu A Woman's World.[1]
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Negli Stati Uniti, dove fu distribuito dalla Twentieth Century Fox con il titolo Woman's World, fu presentato in prima a New York il 28 settembre 1954[1].
Altre distribuzioni:
- in Belgio il 10 dicembre 1954 (De vrouwen leiden de wereld) (Les femmes mènent le monde)
- in Svezia il 24 gennaio 1955 (Kvinnans värld)
- in Germania Ovest il 15 febbraio 1955 (Die Welt gehört der Frau)
- in Italia nell'aprile del 1955 (Il mondo è delle donne)
- in Francia il 1º aprile 1955 (Les femmes mènent le monde)
- in Finlandia il 12 agosto 1955 (Naisen maailma)
- in Austria nel settembre del 1955 (Die Welt gehört der Frau)
- in Portogallo il 24 ottobre 1955 (O Mundo é das Mulheres)
- in Turchia nell'aprile del 1957 (Kadinlar dünyasi)
- in Danimarca il 1º luglio 1957 (Kvindens verden)
- in Spagna il 9 febbraio 1959
- in Brasile (O Mundo É das Mulheres)
- in Brasile (O Mundo é da Mulher)
- in Spagna (El mundo es de las mujeres)
- in Grecia (Oi gynaikes kyvernoun ton kosmo)
- negli Stati Uniti (A Woman's World)
Critica
[modifica | modifica wikitesto]Secondo il Morandini "il mondo degli affari è descritto con garbo superficiale, ma l'idea di partenza è divertente e non ovvia".[2]
Promozione
[modifica | modifica wikitesto]Le tagline sono:
- The Worldy Story of Three Deadly Females and the Men in Their Lives!
- The Year's Most Star-Brilliant Cast !
Note
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Woman’s World, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Il mondo è delle donne, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Il mondo è delle donne, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Il mondo è delle donne, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Il mondo è delle donne, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Il mondo è delle donne, su FilmAffinity.
- (EN) Il mondo è delle donne, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) Il mondo è delle donne, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- (EN) Il mondo è delle donne, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
- (EN) Il mondo è delle donne, su BFI Film & TV Database, British Film Institute (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2018).