Giulio Base

Giulio Base (Torino, 6 dicembre 1964) è un regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico italiano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Dopo essersi diplomato alla Bottega Teatrale di Firenze si laurea prima in Storia del Cinema presso la Facoltà di Lettere e Filosofia alla Sapienza e poi anche in Teologia all'Istituto Patristico Augustinianum nella Città del Vaticano.[1]
Debutta come attore teatrale nell'opera I Misteri di Sanpietroburgo[2] diretta da Vittorio Gassman per poi dedicarsi al cinema dove esordisce nel 1991 come regista cinematografico con il film Crack, ottenendo il premio per la miglior opera prima al Festival internazionale del cinema di San Sebastián, in Spagna e la nomination al David di Donatello come miglior regista esordiente, premio della giuria del quale oggi fa parte, essendo membro dell'Accademia del Cinema Italiano.
Il 3 gennaio 2013 gli viene assegnato il record[3] della Corsa più lunga nella storia del cinema (Longest Running in Movie History) registrato dal Guinness World Records per il documentario Cartoline da Roma girato il 23 settembre 2007 in un unico piano sequenza lungo più di un'ora, senza stacchi, incentrato sulla corsa del regista con il suo cane e con la partecipazione di Pietro Mennea, Ornella Muti, F. Murray Abraham, Fausto Brizzi ed Elena Bouryka. Per sostenere una corsa continua per tutta la durata delle riprese, Base si è allenato e preparato per un anno.[4]
Tra il 2015 e il 2017 è stato tra i protagonisti della piattaforma di live streaming Periscope. Panorama lo ha descritto come «tra i primi tre al mondo per numero di seguaci» sulla piattaforma; trasmetteva abitualmente live a spettatori collegati da 45 Paesi raggiungendo picchi di 150.000/200.000 visualizzazioni (solo in diretta). Nel 2016 riceve il Premio Speciale ai Macchianera Internet Awards (Festa della Rete) nella categoria «Miglior Tweeter – Periscope». GQ[5]
Nel 2018 il suo film Il banchiere anarchico, tratto da un racconto di Fernando Pessoa, viene invitato alla 75ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia nella sezione Sconfini, ottenendo il Premio Persefone[6] come miglior adattamento da un'opera di narrativa.
Ha vinto il Premio Fuoricampo nel 2020 per il suo film "Bar Giuseppe"[7]. Il riconoscimento viene assegnato congiuntamente da tre importanti festival del cinema religioso in Italia: il Tertio Millennio Film Fest di Roma, il Religion Today di Trento e il Popoli e Religioni di Terni. Il premio premia il film italiano che ha saputo rilanciare meglio il tema del sacro, del divino e del trascendente. La giuria ha scelto "Bar Giuseppe" perché è un'opera che parla di fraternità. Il film è una rilettura moderna della storia della Natività cristiana. Narra la storia di un vedovo che gestisce una stazione di servizio e sposa una giovane immigrata.[8]
Nel 2022 è Presidente di Giuria della sezione Venezia Classici[9] durante la 79ª Mostra d'arte cinematografica di Venezia.
A luglio 2023 viene indicato come nuovo direttore artistico del Torino Film Festival, carica che assume a partire dall'edizione 2024.[10]
Nel 2024 gli viene assegnato il premio "Luchino Visconti" dal Matera International Film Festival.
Sempre nel 2024, il suo film "À la recherche" (di cui è anche interprete insieme all'attrice francese Anne Parillaud), è il vincitore del Ciak d'Oro 2023 come "Migliore Film D'Essai" dell'anno.
Margherita delle stelle, il telefilm sulla vita dell'astrofisica Margherita Hack, interpretata da Cristiana Capotondi, è stato candidato ai Nastri d'Argento come "Migliore Film Tv dell'Anno 2024"[11]
Il 27 giugno 2024 vince il Nastro d'Argento per il film À la recherche per l'insieme del suo lavoro in quest'opera come sceneggiatore, attore e regista.[12]
Dal 2025 cura la rubrica settimanale “Torino di Base” sulle pagine del quotidiano La Stampa, dedicata alla città di Torino, ai suoi luoghi, alla cultura e alla società.[13]
Nell'aprile del 2025 è stato presidente della giuria del 22° Asian Film Festival che si è svolto a Roma presso il cinema Farnese.[14]
Il 3 luglio 2025 esce nelle sale cinematografiche italiane il film Albatross, da lui scritto, diretto e interpretato, distribuito da Eagle Pictures.
Il giorno 11 agosto 2025, i film Il Vangelo di Giuda[15] da lui scritto e diretto viene presentato in prima mondiale al 78° Locarno Film Festival, fuori concorso.[16]
Nell'estate 2025 viene nominato direttore artistico del Festival del Cinema Italiano di Madrid.[17]
L'8 novembre 2025 ha ricevuto l'Angelo alla Carriera (riconoscimento prestigioso già andato nel passato a registi come Pupi Avati, Liliana Cavani e Abel Ferrara) al Festival Popoli e Religioni di Terni, dove ha presentato in anteprima italiana il suo film 'il Vangelo di Giuda'.[18] Lo stesso film è uscito nelle sale cinematografiche polacche il 27 marzo 2026, in quelle italiane il 2 aprile e in Germania il 1 maggio dello stesso anno.[19]
Il 22 maggio 2026, durante il Festival del Cinema di Cannes, ha ricevuto un “Certificate of Recognition” - Nelson Mandela Children’s Fund per il sostegno alle attività della fondazione dedicate alla tutela dell’infanzia.[20]
Il 28 maggio 2026 ha ricevuto il Premio Gian Mesturino, riconoscimento promosso dalla Fondazione Torino Spettacoli e dal Liceo Germana Erba, assegnato a personalità del mondo dello spettacolo per il contributo artistico e formativo nel teatro e nel cinema .[21]
Il 16 giugno 2026 gli è stato conferito a Messina il Premio Adolfo Celi per il contributo alla promozione della cultura e del cinema.[22]
Nel 2026 il film Il Vangelo di Giuda, da lui scritto e diretto, ha ottenuto un riconoscimento ai Nastri d’Argento grazie all’interpretazione vocale di Giancarlo Giannini, premiato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani.[23]
Nel settembre 2026 il film è stato incluso tra i ventuno titoli in corsa per la selezione del film italiano da proporre all’Academy per l’Oscar al miglior film internazionale alla 99ª edizione degli Academy Awards.[24]
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]Dal 2001 è sposato con la PR Tiziana Rocca,[25] dalla quale ha avuto tre figli.[26] Fa parte del Mensa.[27]
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]Attore
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- Il ritorno del grande amico, regia di Giorgio Molteni (1989)
- Il senso della vertigine regia di Paolo Bologna (1990)
- Crack, regia di Giulio Base (1991)
- Il portaborse, regia di Daniele Luchetti (1991)
- Caldo soffocante, regia di Giovanna Gagliardo (1991)
- Teste rasate, regia di Claudio Fragasso (1992)
- Lest, regia di Giulio Base (1993)
- Caro diario, regia di Nanni Moretti (1994)
- Lovest, regia di Giulio Base (1997)
- Il macellaio, regia di Aurelio Grimaldi (1998)
- La lingua del santo, regia di Carlo Mazzacurati (1999)
- Il compagno americano, regia di Barbara Bardi (2002)
- Cartoline da Roma, regia di Giulio Base (2008)
- Il pretore, regia di Giulio Base (2014)
- La grande rabbia, regia di Claudio Fragasso (2016)
- Tutti i soldi del mondo (All the Money in the World), regia di Ridley Scott (2017)
- Il banchiere anarchico, regia di Giulio Base (2018)
- La mia banda suona il pop, regia di Fausto Brizzi (2020)
- Corro da te, regia di Riccardo Milani (2022)
- À la Recherche, regia di Giulio Base (2023)
- Albatross, regia di Giulio Base (2025)
- Il Vangelo di Giuda, regia di Giulio Base (2026)
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Cinecittà Cinecittà, regia di Vittorio De Sisti – miniserie TV (Rai 2, 1985)
- Aeroporto internazionale – serie TV (1985)
- Sapore di gloria – serie TV (1988)
- Chiara e gli altri – serie TV (1989)
- Aquile – serie TV (1990)
- Nessuno escluso – miniserie TV (1997)
- Lui e lei, regia di Luciano Manuzzi e Elisabetta Lodoli – serie TV (1998-1999)
- Valeria medico legale – serie TV (2000-2002)
- Padre Pio - Tra cielo e terra – miniserie TV (2000)
- Non ho l'età, regia di Giulio Base – film TV (2001)
- Maria Goretti, regia di Giulio Base – film TV (2003)
- Diritto di difesa – serie TV (2004)
- Gli occhi dell'amore, regia di Giulio Base – film TV (2005)
- San Pietro – miniserie TV (2005)
- Giovanni Paolo II – miniserie TV (2005)
- L'inchiesta – miniserie TV (2006)
- Pompei – miniserie TV (2007)
- Doc West – miniserie TV (2009)
- Tutti pazzi per amore 2 – serie TV (2010)
- Una grande famiglia – serie TV (2012-2013)
Regista
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- Crack (1991)
- Lest (1993)
- Poliziotti (1995)
- Lovest (1997)
- La bomba (1999)
- Cartoline da Roma (2008) – documentario
- Il pretore (2014)
- Mio papà (2014)
- La coppia dei campioni (2016)
- Il banchiere anarchico (2018)
- Bar Giuseppe (2019)
- Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma (2020)
- Il maledetto (2022)
- À la Recherche (2023)
- Albatross (2025)
- Il Vangelo di Giuda, regia di Giulio Base (2026)
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Padre Pio - Tra cielo e terra – miniserie TV (2000)
- Non ho l'età – film TV (2001)
- Non ho l'età 2 – miniserie TV (2001)
- Maria Goretti – film TV (2003)
- Don Matteo – serie TV, 47 episodi (2004-in corso)
- Gli occhi dell'amore – film TV (2005)
- San Pietro – miniserie TV (2005)
- L'inchiesta – miniserie TV (2006)
- Chi siete venuti a cercare – documentario TV (2006)
- Pompei – miniserie TV (2007)
- Doc West[28] – miniserie TV (2009)
- Un cane per due – film TV (2010)
- La donna della domenica – miniserie TV (2011)
- Margherita delle stelle – film TV (2024)
Sceneggiatore
[modifica | modifica wikitesto]- Crack, regia di Giulio Base (1991)
- Lest, regia di Giulio Base (1993)
- Poliziotti, regia di Giulio Base (1995)
- Lovest, regia di Giulio Base (1997)
- La bomba, regia di Giulio Base (1998)
- Cartoline da Roma, regia di Giulio Base (2008)
- Il pretore, regia di Giulio Base (2014)
- Mio papà, regia di Giulio Base (2015)
- Ciao Brother, regia di Nicola Barnaba (2016)
- Il banchiere anarchico, regia di Giulio Base (2018)
- Bar Giuseppe (2019)
- Un cielo stellato sopra il cielo di Roma (2020)
- Il maledetto (2022)
- À la Recherche (2023)
- Albatross (2025)
- il Vangelo di Giuda, regia di Giulio Base
Produttore
[modifica | modifica wikitesto]- Lest, regia di Giulio Base (1993)
- Lovest, regia di Giulio Base (1997)
- Cartoline da Roma, regia di Giulio Base (2008)
- Il banchiere anarchico, regia di Giulio Base (2018)
- À la Recherche (2023)
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- David di Donatello
- Nastro d'argento
- 1992 - Candidatura al premio per il migliore regista esordiente (Crack)
- 2019 - Candidatura al premio per la migliore canzone (Il banchiere anarchico)
- 2020 - Candidatura al premio per il migliore soggetto (Bar Giuseppe)
- 2024 - Nastro d'argento speciale (À la recherche)
- 2026
- Il Vangelo di Giuda – riconoscimento ai Nastri d’Argento per la performance vocale di Giancarlo Giannini.[29]
- Nastri d'argento - Grandi Serie
- 2024 - Candidatura al premio per il migliore film TV dell'anno (Margherita delle stelle)
- Ciak d'oro
- 2024 - Migliore film d'essai (À la recherche)
- Globo d'oro
- 1992 - Candidatura al premio per la migliore opera prima (Crack)
- Efebo d'oro
- 2011 - Premi per il miglior regista (La donna della domenica)
- Festival internazionale del cinema di San Sebastián
- 1991 - Migliore regista emergente (Crack)
- Annecy cinéma italien
- 1997 - Gran premio (Lovest)
- MedFilm Festival
- 2017 - Premio al migliore attore (L'ora di lezione)
- Guinness dei primati
- 2007 – Cartoline da Roma
- Los Angeles Italian Film Festival
- 1999 - Premio del pubblico (La bomba)
- Capri Fiction Award
- 2007 - L'inchiesta
- Kineo Award
- 2014 - Premio alla migliore sceneggiatura (Il pretore)
- City of Los Angeles
- 2021 - Certificate of Recognition (Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma)
- Bastia Italian Film Festival
- 2022 - Candidatura al premio per il migliore regista (Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma)
- Matera International Film Festival
- 2024 - Premio Luchino Visconti (À la recherche)
- Festival Popoli e Religioni
2025
- Angelo alla Carriera (Il Vangelo di Giuda)
- 2026
Premio Gian Mesturino
per il contributo al teatro, al cinema e alla formazione artistica delle nuove generazioni.[21]
- 2026
Certificate of Recognition dal Nelson Mandela Children’s Fund [30]
per il sostegno alle attività della fondazione dedicate alla tutela dell’infanzia.[20]
- 2026
Premio Adolfo Celi, assegnato dal C.I.R.S. di Messina [22]
per il contributo alla promozione della cultura e del cinema.
Opere letterarie
[modifica | modifica wikitesto]- La bomba (sceneggiatura), Filippo Ascione, Roma, Gremese, 1999, ISBN 88-7742-388-9.
- Le regole di Base (per una vita felice), Torino, ADD, 2013, ISBN 978-88-6783-029-9.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Valeria Torri, Tiziana Rocca, chi è il marito Giulio Base: età, carriera, film, figli, vita privata e Instagram, su Il Corriere della Città, 3 gennaio 2023. URL consultato l'11 luglio 2023.
- ↑ Giulia Cherchi, Giulio Base: “Davanti a Gassman svenni per l’emozione”, su Il Giornale OFF, 11 gennaio 2016. URL consultato l'11 luglio 2023.
- ↑ (EN) Longest time spent running in a film, su Guinness World Records, 23 settembre 2007. URL consultato l'11 luglio 2023.
- ↑ Intervista a Giulio Base, su trovacinema.repubblica.it, 13 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 13 febbraio 2015).
- ↑ Redazione, La Festa della Rete 2016, i vincitori, su GQ Italia, 5 dicembre 2016. URL consultato il 18 luglio 2026.
- ↑ Lucrezia Leombruni, Venezia 75, Premio Persefone per ‘Il banchiere anarchico’ di Giulio Base, su diregiovani.it, 8 settembre 2018. URL consultato l'11 luglio 2023.
- ↑ istess.it, https://www.istess.it/wp-content/uploads/2020/04/Il-premio-Fuoricampo-va-a-Giulio-Base.pdf.
- ↑ Il premio Fuoricampo va a Giulio base (PDF), su istess.it.
- ↑ Redazione, Venezia 79. Venezia Classici: il regista Giulio Base Presidente della Giuria di studenti di cinema, su Dazebaonews, 21 luglio 2022. URL consultato l'11 luglio 2023.
- ↑ Giulio Base è il nuovo direttore del Torino Film Festival - Ultima ora - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 12 luglio 2023. URL consultato il 12 luglio 2023.
- ↑ Margherita delle stelle in corsa per i Nastri d'argento!, su minervapictures.com, 10 maggio 2024. URL consultato il 23 maggio 2024.
- ↑ Antonio Naselli, Nastri d'argento 2024 - I vincitori, su Nastri d'argento, 27 giugno 2024. URL consultato il 29 giugno 2024.
- ↑ Elogio delle botteghe, dove c’è l’anima della città, su La Stampa, 28 giugno 2025. URL consultato il 21 luglio 2026.
- ↑ Al cinema Farnese, l’Asian film festival, su la Repubblica, 10 aprile 2025. URL consultato il 17 aprile 2025.
- ↑ Il Vangelo di Giuda, su Locarno Film Festival.
- ↑ Giancarlo Zappoli, Il Vangelo di Giuda, una rilettura che merita un approfondimento, su MYmovies. URL consultato il 12 agosto 2025.
- ↑ Mattia Pasquini, Giulio Base presenta il 18° Festival del Cinema Italiano di Madrid a Venezia 82, su Ciak Magazine, 29 agosto 2025. URL consultato il 12 dicembre 2025.
- ↑ Admin, AL TERNI FILM FESTIVAL SABATO 8 NOVEMBRE DUE PRIME NAZIONALI: “IL VANGELO DI GIUDA” DI GIULIO BASE E “IL TRIONFO DEL CUORE” SU MASSIMILIANO KOLBE - Radio Incontro Terni, su radioincontroterni.it, 7 novembre 2025. URL consultato il 9 novembre 2025.
- ↑ Il Vangelo di Giuda in sala dal 2 aprile, su Cinecittà News, 30 marzo 2026. URL consultato il 3 aprile 2026.
- 1 2 Giovanni Convertini-Alan Valenza, Nelson Mandela Children Fund: 30 anni a Cannes con Giulio Base, su ShowLand News, 22 maggio 2026. URL consultato il 22 maggio 2026.
- 1 2 ilTorinese, Il Premio Gian Mesturino assegnato a Giulio Base, direttore del TFF, su Il Torinese, 26 maggio 2026. URL consultato il 29 maggio 2026.
- 1 2 Redazione, Premio Adolfo Celi 2026: cinema, cultura e solidarietà a Messina, su Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria, 12 giugno 2026. URL consultato il 16 giugno 2026.
- ↑ Redazione, Cinema, Nastri d’Argento: premi speciali a Giannini, Bouchet, Rigillo, su Il Domani d'Italia, 19 giugno 2026. URL consultato il 19 giugno 2026.
- ↑ 16 Settembre 2026 Oscar 2027, Oscar 2027, i 21 film in corsa per rappresentare l’Italia, su Cinecittà News, 16 settembre 2026. URL consultato il 16 settembre 2026.
- ↑ La regina dei grandi eventi sposa il regista teologo, in Corriere della Sera, 2 dicembre 2001.
- ↑ Tiziana Rocca, Giulio Base e i figli Vittorio, Valerio e Cristiana, su assodigitale.it (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2014).
- ↑ Ci sono persone famose iscritte al Mensa?, su Mensa Italia - The High I.Q. Society. URL consultato l'11 luglio 2023.
- ↑ Doc West - La sfida, su tv.mediaset.it (archiviato dall'url originale il 22 settembre 2009).
- ↑ A Giannini, Bouchet e Rigillo i premi speciali dei Nastri d'Argento 2026 | ANSA.it, su www.ansa.it. URL consultato il 19 giugno 2026.
- ↑ Giovanni Convertini-Alan Valenza, Nelson Mandela Children Fund: 30 anni a Cannes con Giulio Base, su ShowLand News, 22 maggio 2026. URL consultato il 30 maggio 2026.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Giulio Base
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su giuliobase.it (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2018).
- Opere di Giulio Base, su MLOL, Horizons Unlimited.
- Giulio Base, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Giulio Base, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Giulio Base, su AllMovie, All Media Network.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 107599898 · ISNI (EN) 0000 0001 1697 2638 · SBN TO0V344431 · LCCN (EN) no2012012515 · GND (DE) 1031268057 · BNE (ES) XX1435587 (data) · BNF (FR) cb14077388x (data) |
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