First Division 1991-1992
| First Division 1991-1992 Barclays First Division 1991-1992 | |
|---|---|
| Competizione | First Division |
| Sport | |
| Edizione | 93ª |
| Organizzatore | Football League |
| Date | dal 17 agosto 1991 al 2 maggio 1992 |
| Luogo | |
| Partecipanti | 22 |
| Formula | Girone all'italiana |
| Risultati | |
| Vincitore | Leeds Utd (3º titolo) |
| Retrocessioni | Luton Town Notts County West Ham Utd |
| Statistiche | |
| Miglior giocatore | |
| Miglior marcatore | |
| Incontri disputati | 462 |
| Gol segnati | 1 166 (2,52 per incontro) |
| Cronologia della competizione | |
La First Division 1991-1992 è stata la 93ª edizione della massima serie del campionato inglese di calcio, nonché l'ultima prima dell'istituzione della Premier League. Il torneo si disputò tra il 17 agosto 1991 e il 2 maggio 1992 e si concluse con la vittoria del Leeds Utd, al suo terzo titolo.
Capocannoniere del torneo è stato Ian Wright (passato durante la stagione dal Crystal Palace all'Arsenal) con 29 reti[2].
Stagione
[modifica | modifica wikitesto]Novità
[modifica | modifica wikitesto]Dopo quattro edizioni, il numero delle squadre partecipanti è stato ripristinato a ventidue. Al posto delle retrocesse Sunderland e Derby County sono saliti dalla Second Division l'Oldham Athletic (che mancava dalla Fist Division dal campionato 1922-1923), il West Ham Utd, lo Sheffield Weds e il Notts County (dopo i play-off).
A seguito della Strage di Hillsborough, il governo britannico decise di imporre importanti upgrade a tutti gli stadi in fatto di norme e standard di sicurezza. Il Rapporto Taylor infatti impose l'obbligo per tutti gli stadi di prevedere soli posti a sedere da riservare a tutti gli spettatori muniti di biglietto. Quasi tutti i club resero i propri stadi conformi alle nuove regole, tranne i Wimbledon FC che, non potendo adeguare il Plough Lane, decise di trasferirsi allo Selhurst Park, condividendo di fatto lo stadio con il Crystal Palace.
Avvenimenti
[modifica | modifica wikitesto]Dopo le iniziali parentesi del Manchester City[3] e del Crystal Palace[4], prese il largo il Manchester Utd, tallonato dal Liverpool e dal Leeds Utd. Questi ultimi, a partire dalla quattordicesima giornata, sorpassarono a più riprese i Red Devils[5][6], che infine giunsero al giro di boa guidando la classifica con tre punti di vantaggio sul Leeds e undici su Liverpool e Sheffield Weds[7].
Il duello fra Leeds e Red Devils continuò anche nel girone di ritorno, con continui agganci[8][9][10] e sorpassi fra le due squadre fino al mese di aprile, quando una serie di sconfitte degli uomini di Alex Ferguson nelle gare di recupero contro West Ham Utd e Nottingham Forest permisero al Leeds di accumulare punti di vantaggio, sino ad assicurarsi il terzo titolo con una giornata di anticipo.[11]. Ai Red Devils rimase la qualificazione alla Coppa UEFA; la loro vittoria in Coppa delle Coppe permise alla First Division di avanzare nella classifica continentale e di ottenere un altro posto valido per l'accesso alla terza competizione europea: a beneficiarne fu lo Sheffield Wednesday, che grazie ad un ottimo finale di campionato, poté staccare le altre pretendenti e addirittura avvicinarsi alla lotta per il titolo[12].
In coda si assisté alla discesa di tre delle cinque squadre neopromosse: i verdetti, definitisi nelle ultime tre gare, videro dapprima il declassamento di un West Ham Utd autore di un pessimo finale di campionato[13], seguito dal Notts County[11], che nella giornata conclusiva, sebbene ormai privo di obiettivi, sconfisse il Luton Town[14], condannandolo a sua volta alla retrocessione.
Squadre partecipanti
[modifica | modifica wikitesto]Arsenal
Chelsea
Crystal Palace
QPR
Tottenham
West Ham Utd
Wimbledon FC
Sheffield Utd
Sheffield Weds
| Club | Stagione | Città | Stadio | Stagione precedente |
|---|---|---|---|---|
| Arsenal | dettagli | Londra | Arsenal Stadium | 1º posto in First Division |
| Aston Villa |