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Eric Gerets

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Eric Gerets
Gerets nel 2012
NazionalitàBelgio (bandiera) Belgio
Altezza182 cm
Calcio
RuoloAllenatore (ex difensore)
Termine carriera1º luglio 1992 - giocatore
16 giugno 2015 - allenatore
Carriera
Giovanili
1964-1971 Rekem
1971-1972Standard Liegi
Squadre di club1
1970-1971 Rekem? (?)
1971-1983Standard Liegi320 (27)
1983-1984Milan13 (1)
1984-1985MVV13 (0)
1985-1992PSV200 (8)
Nazionale
1974Belgio (bandiera) Belgio U-212 (0)
1975-1991Belgio (bandiera) Belgio86 (2)
Carriera da allenatore
1992-1994RC Liégeois
1994-1997Lierse SK
1997-1999Club Brugge
1999-2002PSV
2002-2004Kaiserslautern
2004-2005Wolfsburg
2005-2007Galatasaray
2007-2009Olympique Marsiglia
2009-2010Al-Hilal
2010-2012Marocco (bandiera) Marocco
2012-2014Lekhwiya
2014-2015Al-Jazira
Palmarès
 Europei di calcio
ArgentoItalia 1980
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Eric Maria Gerets (Rekem, 18 maggio 1954) è un ex calciatore e allenatore di calcio belga, di ruolo difensore.

Caratteristiche tecniche

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Di ruolo terzino destro, Gerets spingeva molto in fase offensiva.[1]

Gerets giocò per il Rekem, lo Standard Liegi, il Milan (una fugace esperienza),[1] il MVV Maastricht e il PSV, vincendo tra l'altro la Coppa dei Campioni 1987-1988, due campionati belgi, sei campionati olandesi e il premio come miglior giocatore del campionato belga (1982).

Nel 1984 fu squalificato per due anni a causa del suo coinvolgimento in uno scandalo di corruzione che vide come protagonisti alcuni tesserati dello Standard Liegi.[1] Tuttavia scontò solo dieci mesi di squalifica.[1]

Gerets (a destra) e Ludo Coeck in allenamento con la nazionale belga nel 1980

Vanta 86 presenze in nazionale belga (con due gol segnati) con cui arrivò secondo a Euro 1980 e quarto ai Mondiali 1986. Fu inoltre tra i convocati della Selezione Europea nella gara ufficiale della nazionale italiana del 25 febbraio 1981 allo Stadio Olimpico di Roma, il 383º incontro disputato dagli azzurri, organizzata per raccogliere fondi per le vittime del terremoto dell'Irpinia: la gara si concluse con la vittoria per 3-0 degli europei, dove Gerets giocò nel secondo tempo.[2]

Come allenatore, lavorò dal 1994 al '97 per Lierse SK, dal 1997 al '99 per il Club Brugge, dal 1999 a 2002 per il PSV, dal 2002 al '04 per il Kaiserslautern e, brevemente, nel 2004 per il Wolfsburg, prima di andare al Galatasaray dove rimase dal 2004 al 2007. Nella stagione 1996-1997 Gerets vinse il campionato belga col Lierse, ripetendosi nel 1998-1999 con il Club Brugge. Vinse il campionato olandese due volte (1999-2000 e 2000-2001) con il PSV Eindhoven. Nella stagione 2005-2006 vinse la Turkcell Premier Super League col Galatasaray. Nel marzo del 2007, il suo contratto è stato prolungato dal club; comunque il suo contratto è stato rescisso il 29 maggio dello stesso anno, dopo che il Galatasaray aveva chiuso soltanto al terzo posto in campionato.

Gerets selezionatore della nazionale marocchina nel 2011

Il 26 settembre 2007 è stato assunto dall'Olympique Marsiglia, col quale ha firmato un biennale. In due anni ha conquistato un 3º posto il primo anno e un 2º posto il secondo anno. Il 30 giugno 2009 gli subentra Didier Deschamps. Dal 1º luglio seguente al 13 novembre 2010 ha allenato l'Al Hilal.[3]

Il 5 luglio 2010 la FRMF annuncia sul proprio sito che Gerets sarà il nuovo allenatore del Marocco.[4] Dopo essere stato contestato dai tifosi e dalla stampa per i risultati disastrosi con la nazionale marocchina, è stato licenziato Sabato 15 settembre 2012 dalla FRMF. L'8 ottobre dello stesso anno ha firmato un contratto per allenare il Lekhwiya, club campione in carica del Qatar, sulla cui panchina ha sostituito l'algerino Djamel Belmadi, venendo esonerato il 9 maggio 2014. Il 15 maggio seguente sostituisce l'esonerato Walter Zenga all'Al-Jazira.

Anche suo figlio Johan è stato un calciatore professionista.

Nel 2012, Gerets subì un'emorragia cerebrale in Qatar mentre era allenatore del Lekhwiya Sports Club. Gli rimasero disturbi dell'equilibrio. Il 2 agosto 2018, si è sposato per la seconda volta con Virginie Neuray, l'ex compagna del suo ex compagno di squadra Gilbert Bodart, nella sua proprietà a Maasmechelen in completa privacy.[5][6] Nel 2022 gli è stata diagnosticata una calcificazione cerebrale.[7]

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Belgio
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
27-9-1975BruxellesBelgio Belgio (bandiera)1 – 2Germania Est (bandiera) Germania EstQual. Euro 1976-
25-4-1976RotterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)1 – 0Belgio (bandiera) BelgioQual. Euro 1976-
5-9-1976ReykjavíkIslanda Islanda (bandiera)0 – 1Belgio (bandiera) BelgioQual. Mondiali 1978-
10-11-1976LiegiBelgio Belgio (bandiera)2 – 0Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordQual. Mondiali 1978-
26-1-1977RomaItalia Italia (bandiera)2 – 1Belgio (bandiera) BelgioAmichevole-
26-10-1977AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)1 – 0Belgio (bandiera) BelgioQual. Mondiali 1978-
16-11-1977BelfastIrlanda del Nord Irlanda del Nord (bandiera)3 – 0Belgio (bandiera) BelgioQual. Mondiali 1978-Ammonizione al 43’ 43’
21-12-1977LiegiBelgio Belgio (bandiera)0 – 1Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
19-4-1978MagdeburgoGermania Est Germania Est (bandiera)0 – 0Belgio (bandiera) BelgioAmichevole-
20-9-1978LokerenBelgio Belgio (bandiera)1 – 1Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Euro 1980-Uscita al 46’ 46’
11-10-1978LisbonaPortogallo Portogallo (bandiera)1 – 1Belgio (bandiera) BelgioQual. Euro 1980-
15-11-1978Tel AvivIsraele Israele (bandiera)1 – 0Belgio (bandiera) BelgioAmichevole-
28-3-1979AnderlechtBelgio Belgio (bandiera)1 – 1Austria (bandiera) AustriaQual. Euro 1980-
2-5-1979ViennaAustria Austria (bandiera)0 – 0Belgio (bandiera) BelgioQual. Euro 1980-
12-9-1979OsloNorvegia Norvegia (bandiera)1 – 2Belgio (bandiera) BelgioAmichevole-
26-9-1979RotterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)1 – 0Belgio (bandiera) BelgioAmichevole-Ammonizione
17-10-1979BruxellesBelgio Belgio (bandiera)2 – 0Portogallo (bandiera) PortogalloQual. Euro 1980-
21-11-1979BruxellesBelgio Belgio (bandiera)2 – 0Scozia (bandiera) ScoziaQual. Euro 1980-
19-12-1979GlasgowScozia Scozia (bandiera)1 – 3Belgio (bandiera) BelgioQual. Euro 1980-
27-2-1980BruxellesBelgio Belgio (bandiera)5 – 0Lussemburgo (bandiera) LussemburgoAmichevole-
18-3-1980BruxellesBelgio Belgio (bandiera)2 – 0Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-Uscita al 46’ 46’
2-4-1980BruxellesBelgio Belgio (bandiera)2 – 1Polonia (bandiera) PoloniaAmichevole-
6-6-1980BruxellesBelgio Belgio (bandiera)2 – 1Romania (bandiera) RomaniaAmichevole-
12-6-1980TorinoInghilterra Inghilterra (bandiera)1 – 1Belgio (bandiera) BelgioEuro 1980 - 1º turno-
15-6-1980MilanoBelgio Belgio (bandiera)2 – 1Spagna (bandiera) SpagnaEuro 1980 - 1º turno1
18-6-1980RomaItalia Italia (bandiera)0 – 0Belgio (bandiera) BelgioEuro 1980 - 1º turno-
22-6-1980RomaBelgio Belgio (bandiera)1 – 2