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Ereleuva

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Ereleuva (prima del 440 – 500 circa[1]) è stata una principessa gota, madre del re ostrogoto Teodorico il Grande.

Fu compagna "more uxorio" di Teodemiro, padre di Teodorico; spesso viene indicata come concubina nonostante lo storico Thomas Hodgkin abbia fatto notare che «questo termine di parentela non rende giustizia al suo ruolo. In molte nazioni teutoniche, così come tra i norreni dei secoli successivi, sembra che ci fosse una certa noncuranza nei confronti del matrimonio...»[2] Il fatto che il papa Gelasio I si riferisse a lei come regina suggerisce che ricoprisse una posizione sociale prominente, a dispetto dell'unione informale con Teodemiro.[1]

Ereleuva era cattolica, battezzata con il nome di Eusebia.[1] È possibile che si sia convertita all'arianesimo da adulta, ma i dettagli delle fonti storiche non sono chiari su questo punto. Si dice che Ereleuva avesse preso il cattolicesimo in maniera abbastanza seria, come indicato dalla corrispondenza che intrattenne con il papa e dalle citazioni presenti nel Panegirico di Teodorico di Magno Felice Ennodio.[3]

Il suo nome venne scritto in forme diverse: l'anonimo autore degli Annales Valesiani la chiamò "Ereriliva"[4], mentre per Giordane era "Erelieva"; è nota agli storici moderni come "Ereleuva", considerato che fu questo il nome più frequentemente usato da Papa Gelasio I.[1]

  1. 1 2 3 4 Patrick Amory, People and Identity in Ostrogothic Italy, 489-554, Cambridge, Cambridge University Press, 1997, p. 450, ISBN 0-521-57151-0.
  2. ↑ Thomas Hodgkin, Theodoric the Goth: Barbarian Champion of Civilisation, Londra, G.P. Putnam's Sons, 1897, p. 34.
  3. ↑ Patrick Amory, People and Identity in Ostrogothic Italy, 489-554, Cambridge, Cambridge University Press, 1997, pp. 268-269, ISBN 0-521-57151-0.
  4. ↑ Anonimo Valesiano, Chronica Theodericiana, su thelatinlibrary.com.