eBay
| eBay Inc. | |
|---|---|
| Stato | |
| Borse valori | NASDAQ: EBAY |
| ISIN | US2786421030 |
| Fondazione | 3 settembre 1995 |
| Fondata da | Pierre Omidyar |
| Sede principale | San Jose |
| Controllate | PayPal |
| Persone chiave |
|
| Settore | asta telematica, e-commerce |
| Prodotti | eBay |
| Fatturato | 10,3 miliardi $ (2024) |
| Utile netto | 1,98 miliardi $ (2024) |
| Dipendenti | 11 500 (2024) |
| Slogan | «Qualunque cosa tu stia cercando su eBay c'è» |
| Sito web | www.ebay.com |
| eBay sito web | |
|---|---|
| URL | www.ebay.com |
| Tipo di sito | asta telematica, e-commerce |
| Registrazione | obbligatoria |
| Proprietario | Pierre Omidyar |
| Creato da | Pierre Omidyar |
| Lancio | 6 settembre 1995 |
| Slogan | "Buy it, sell it, love it" |
eBay Inc. (NASDAQ: EBAY) è un sito di vendita e aste online[1] fondato il 3 settembre 1995 da Pierre Omidyar. In Italia è arrivato nel 2001 e l'anno successivo è avvenuta la fusione con PayPal.
È una piattaforma web (marketplace), di fatto molto simile ad un sito di e-commerce, che offre ai propri utenti la possibilità di vendere e comprare oggetti sia nuovi, sia usati, in qualsiasi momento, da qualunque postazione Internet e con diverse modalità, incluse le vendite a prezzo fisso e a prezzo dinamico, comunemente definite come «aste online». Tutte le operazioni sono elaborate dalla piattaforma PayPal.
È una Società leader di settore con fatturati in costante crescita. La vendita consiste principalmente nell'offerta di un bene o un servizio da parte di venditori professionali e non; gli acquirenti fanno offerte per aggiudicarsi la merce.
Origini e storia
[modifica | modifica wikitesto]Il sito di aste online più conosciuto al mondo è stato fondato a San Jose (California) il 3 settembre 1995 dal programmatore Pierre Omidyar come parte di un suo sito personale.
Il primo oggetto venduto è stato un puntatore laser rotto per 14,83 US$. Stupito dalla vendita riuscita, contattò immediatamente via posta elettronica l'acquirente chiedendogli se avesse ben compreso la natura dell'oggetto: l'acquirente rispose che collezionava puntatori laser rotti.[2]
Chris Agarpao è stato il primo dipendente della compagnia e Jeffrey Skoll il primo presidente nel 1996.
Nel novembre 1996 ha stretto un accordo con la Electronic Travel Auction per utilizzare la tecnologia SmartMarket al fine di vendere biglietti aerei, ferroviari e altri titoli di viaggio.
La compagnia ha mutato il nome da AuctionWeb a eBay nel settembre 1997.[3]
Pierre Omidyar voleva registrare il dominio Echo Bay ma, essendo già stato acquistato da una miniera d'oro, decise per la seconda scelta,eBay.com. URL consultato il 9 dicembre 2019 (archiviato dall'url originale il 16 novembre 2019).
Il sito venne posto online nel 1998 e trasformò Omidyar e Skoll in miliardari; in seguito hanno acquistato il sistema di pagamento elettronico PayPal il 14 ottobre 2002 e nel 2005 il sistema di comunicazione VoIP Skype (di proprietà di Microsoft dal 2011). Nel settembre del 2007, l'ufficio stampa di eBay Italia comunicò di aver tagliato il traguardo dei cinque milioni di utenti registrati.
eBay annunciò il 23 febbraio 2001 di avere deciso l'acquisizione di iBazar S.A. (www.iBazar.com), società francese pioniere in Europa del trading online e largamente pubblicizzata nelle televisioni Italiane[4], attraverso il meccanismo della vendita all'asta.
A partire da marzo 1998, il Presidente e CEO di eBay Inc. è Meg Whitman, che ha permesso all'azienda di diventare il primo mercato online del mondo e il sito principale dedicato al commercio elettronico. Grazie all'esperienza maturata da Meg nella creazione di marchi e nelle tecnologie di consumo, eBay ha raggiunto la posizione attuale di azienda leader in grado di dare nuove forme allo sviluppo del commercio elettronico. È stata annunciata per il 31 marzo 2008 la sostituzione della Whitman con John Donahoe, in precedenza incaricato del commercio principale delle aste.[5]
Durante i primi giorni di febbraio 2009 molti venditori italiani hanno ricevuto una e-mail di eBay in cui veniva notificata la comunicazione alla Guardia di Finanza dei loro dati personali, per esplicita richiesta da parte delle Fiamme Gialle stesse. Secondo quanto scritto nell'e-mail, questo provvedimento interessa tutti i venditori a cui eBay ha fatturato un minimo di 1.000 euro annui per gli anni che vanno dal 2003 al 2007, e in cui in tali anni hanno venduto almeno 5 oggetti. Questo avvenimento rappresenta un'importante pietra miliare nella storia di eBay in quanto il primo controllo ad ampio raggio effettuato dalla Guardia di Finanza sui venditori operanti sul sito.[6]
Nel 2004 è stata conclusa l'acquisizione di mobile.de e nel 2010 è stata lanciata la declinazione italiana automobile.it, piattaforma di piccoli annunci dedicata al settore automotive.[7]
Nell'ottobre del 2011 eBay ha presentato X.Commerce, una piattaforma aperta di incontro tra venditori e sviluppatori di soluzioni per l'e-commerce, per consentire ai commercianti on line di accedere a nuove tecnologie per i loro siti di e-commerce: la piattaforma comprende come primi partner PayPal e Magento.[8]
Il 30 settembre 2014, eBay ha annunciato che avrebbe scorporato PayPal in una società quotata in borsa separata, una richiesta avanzata nove mesi prima dal magnate attivista degli hedge fund Carl Icahn. Lo spinoff è stato completato il 18 luglio 2015. L'allora amministratore delegato di eBay, John Donahoe, si è dimesso da quel ruolo.[9][10]
Il 26 giugno 2021, eBay ha completato la cessione con scambio di azioni di eBay Classifieds Group, operatore dei portali di piccoli annunci del gruppo, compresi mobile.de e Kijiji, alla società norvegese Adevinta, per 9,2 miliardi di dollari USA.[11][12] A seguito della cessione, in Italia, il sito Kijiji è stato definitivamente chiuso il 31 maggio 2022 ed è stato assorbito da Subito, mentre è ancora attivo il sito Automobile.it operante nel settore automotive
- Logo in uso dal gennaio 1999 all'ottobre 2012
- Logo in uso da ottobre 2012
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Per l'acquisto o vendita è obbligatoria l'iscrizione gratuita al sito. Per poter iniziare a vendere è sempre obbligatoria la registrazione di un conto PayPal, senza il quale è preclusa ogni attività di vendita. È anche imposto, senza discrezionalità alcuna dell’utente, che la chiusura del conto PayPal implichi la preclusione di ogni attività di vendita e la chiusura del negozio eBay del venditore professionale. Ciò ha sollevato non pochi problemi inerenti all’abuso di dipendenza economica operato da PayPal ai danni delle imprese venditrici presenti sul portale eBay. Dopo aver acceso un conto PayPal, qualunque acquirente può essere anche venditore a seguito di una verifica con l'inserimento di un codice che eBay manda presso l'abitazione dello stesso oppure con il controllo dei dati di una carta di credito o di una carta prepagata, purché il conto PayPal resti attivo[senza fonte]. Gli accordi in essere tra PayPal ed eBay, i quali danno vita a una situazione di monopolio, saranno validi almeno sino al 2020[senza fonte].
Il 1º febbraio 2018 eBay ha annunciato di voler rendere PayPal non più strumento obbligatorio di pagamento a far data dal terzo trimestre del 2018[senza fonte]. Il processo potrebbe tuttavia essere perfezionabile solo negli Stati Uniti e non in Europa ove PayPal resterebbe metodo di pagamento obbligatorio anche dopo il 2018, e precisamente sino al 2020, così come prevedono gli accordi ad oggi vigenti.[13] Le ragioni di questa scelta sono molteplici: da un lato evitare l’abuso di concentrazione economica duramente sanzionabile dalle norme antitrust; dall’altro il voler, da parte della società eBay, prendere le distanze dall’istituto di credito PayPal, accusato negli Stati Uniti di malversazione ai danni di enti benefici (gli enti truffati sarebbero centinaia) nonché di applicare il cosiddetto metodo Ponzi. Stanti le accuse distrettuali, PayPal ha trattenuto, senza versarli agli enti di beneficenza, centinaia di milioni di dollari ed euro di donazioni degli utenti. Inoltre ha indebitamente trattenuto i fondi dei propri correntisti. Capi di imputazione questi dai quali eBay vorrebbe mantenersi estranea; le pene previste in tali casi ammontano infatti a svariate decine di anni di detenzione oltre che a sanzioni volte a scongiurarare il ripetersi di certi eventi. Il giorno 1º febbraio 2018, a seguito dell’annuncio di eBay di non voler rendere più PayPal strumento obbligatorio di pagamento sul portale di vendite, il titolo PayPal ha subito un tracollo borsistico di oltre il 10% in poche ore[senza fonte].
Per quanto riguarda le tariffe applicate da eBay, queste sono interamente a carico dei venditori, sia per pubblicare un qualsiasi tipo di inserzione sia come commissioni sul valore finale dell'oggetto venduto. Gli ultimi rincari del 2017, che distinguono tra privati e venditori professionali, hanno portato aumenti delle commissioni di vendita sino al 12% di quanto venduto incluse spese di spedizione[senza fonte].
eBay nel mondo
[modifica | modifica wikitesto]Dalla nascita del sito ufficiale sono state aperte diverse filiali in tutto il globo.
| Paese/Nazione | Siti web | Lingua | Data di lancio |
|---|---|---|---|
| https://www.ebay.com.au/ | Inglese | 1999 ottobre | |
| https://www.ebay.at/ | Tedesco | 2000 18 dicembre | |
| https://web.archive.org/web/20071210004907/http://www.ebay.be/ | Fiammingo, Francese | ? | |
| https://www.ebay.ca/ | Inglese, Francese | 2000 aprile | |
| https://web.archive.org/web/20070711053119/http://www.ebay.com.cn/ | Cinese | ? | |
| http://www.auction.co.kr/default.html | Coreano | 2001 15 febbraio | |

