Personaggi de I Soprano
Elenco dei personaggi della serie televisiva I Soprano.
Famiglia Soprano
[modifica | modifica wikitesto]Tony Soprano
[modifica | modifica wikitesto]Anthony Soprano, Jr.
[modifica | modifica wikitesto]Carmela Soprano
[modifica | modifica wikitesto]Janice Soprano
[modifica | modifica wikitesto]Johnny Boy Soprano
[modifica | modifica wikitesto]Livia Soprano
[modifica | modifica wikitesto]Meadow Soprano
[modifica | modifica wikitesto]Corrado Junior Soprano
[modifica | modifica wikitesto]Altri personaggi
[modifica | modifica wikitesto]- Silvio Dante
- Paulie Gualtieri
- Sal "Big Pussy" Bonpensiero
- Christopher Moltisanti
- Bobby "Bacala" Baccalieri
- Patsy Parisi
- Furio Giunta
- Johnny Sack
- Jennifer Melfi
- Adriana La Cerva
- Jackie Aprile Jr.
- Richie Aprile
- Rosalie Aprile
- Tony Blundetto
- Artie Bucco
- Charmaine Bucco
- Ralph Cifaretto
- Butch DeConcini
- Famiglia DiMeo
- Famiglia Lupertazzi
- FBI
- Phil Leotardo
Benny Fazio
[modifica | modifica wikitesto]Benito "Benny" Fazio, Jr., interpretato da Max Casella, è un soldato della Famiglia DiMeo, fa inizialmente parte con Christopher Moltisanti della banda Gualtieri, poi, quando Christopher diviene caporegime, diviene un suo sottoposto. Appare per la prima volta nell'episodio "Uomo d'onore" come affiliato della famiglia DiMeo e amico di Christopher Moltisanti. Benny è uscito recentemente di prigione, dopo che il testimone che lo avrebbe condannato ha ritirato tutte le accuse. Uno dei suoi primi lavori consiste nel rapinare assieme a Chris un concerto di beneficenza al College. Successivamente diviene un "nulla facente" assieme a Little Paulie Germani, Vito, Donny K e Patsy al cantiere dell'Explanade. Verso la fine della quarta stagione diviene per breve tempo autista di Tony. Inoltre è presente alla seduta sul problema della droga di Chris, che pesterà assieme a Silvio, Tony e Paulie per aver insultato i presenti. Nella quinta stagione si avvicina a Tony divenendo la sua guardia del corpo, dopo la scomparsa di Furio Giunta. Quando viene pestato da Phil Leotardo e i suoi uomini, a caccia di Tony Blundetto, finisce in ospedale con gravi ferite. Per riparare alla cosa Tony lo farà diventare soldato. Nella sesta stagione si innamora di Martina, giovane cameriera albanese che lavora per Artie Bucco al Vesuvio, sfruttandola inoltre per una frode con carte di credito ai danni dei clienti del Vesuvio. Quando Artie lo scopre licenzia Martina e pesta Benny dopo una lite. Nonostante voglia vendicarsi, Tony glielo impedisce e lo convince ad andare a festeggiare l'anniversario delle nozze dei suoi genitori al Vesuvio, dove viene provocato da Artie davanti a tutti, offrendogli un "Martina", cioè un Martini albanese. Benny comunque si vendicherà immergendo il braccio di Artie in una pentola di sugo bollente. Inoltre nella sesta stagione diventa anche l'autista di Silvio quando questo è momentaneamente il boss dopo l'attentato a Tony. Quando Chris muore Benny va affranto a portare le sue condoglianze a Tony, ricordandogli che erano amici. Nell'ultimo episodio è nel rifugio dei "sopravvissuti" all'attacco di Phil Leotardo, il quale ha già fatto uccidere Bobby e mandato in coma Silvio. Guida una delle macchine che braccano Phil. Quando Walden Belfiore intercetta Phil e lo uccide, fugge assieme a lui.
Ray Curto
[modifica | modifica wikitesto]Raymond "Buffalo Ray" Curto, generalmente chiamato Ray Curto, interpretato da George Loros. È uno dei capitani della Famiglia DiMeo, a detta di Tony avrebbe dovuto essere Ray il primo in linea di successione per sostituire Jackie Aprile Sr. come nuovo boss del gruppo mafioso in quanto Ercole DiMeo lo avrebbe ritenuto il più adatto per l'avanzamento di grado: Ray ha rifiutato perché ha un figlio malato di sclerosi multipla che richiede notevoli attenzioni. Ray è tra i capomandamento che ha insistito per la nomina di Tony come boss. Si apprende nella quinta stagione che Ray è un informatore dell'FBI, muore di ictus nel 2006 (mentre si trova in automobile con alcuni agenti dell'FBI, sul punto di rivelare informazioni utili contro il clan) senza che nessuno abbia mai lontanamente sospettato di lui, l'unico a scoprirlo è stato Eugene Pontecorvo il quale subito dopo (nello stesso episodio un cui è morto Ray) ha commesso suicidio.
Carlo Gervasi
[modifica | modifica wikitesto]Interpretato da Arthur J. Nascarella, viene introdotto nello show a partire dalla stagione 4 come soldato nella Famiglia DiMeo e col tempo diviene caporegime con una sua banda autonoma (che a sua volta era stata capitanata da Jimmy Altieri). Ha due figli, Jason e James (quest'ultimo solo menzionato). Appare per la prima volta in Debiti pubblici e privati come soldato anziano della Famiglia DiMeo. Qualche tempo dopo diviene capitano di quella che era la banda Altieri. Carlo gestisce soprattutto gli affari portuali, che verranno danneggiati da Johnny Sack, come vendetta per l'uccisione di Joe Peeps da parte del cugino di Tony, Tony Blundetto. Quando viene confermata l'omosessualità di Vito, a Carlo viene dato in gestione il settore edile che era di Vito, diventando un uomo di fiducia di Tony: il boss tuttavia non è molto contento dei risultati in quanto i guadagni di Carlo sono praticamente un terzo di quelli che faceva Vito. Nella guerra contro la Famiglia Lupertazzi, Carlo uccide un membro della fazione rivale, Dominic Gamiello. Sebbene le conseguenze delle sue azioni nell'ultima puntata della serie (ep. 86) non siano mostrate sullo schermo ma solo accennate più volte nei dialoghi, il suo ruolo è di fatto cruciale per il destino di Tony, protagonista della serie: suo figlio Jason viene arrestato per spaccio di ecstasy e per proteggerlo Carlo accetta di diventare un informatore della polizia, tradendo Tony.
Dwight Harris
[modifica | modifica wikitesto]L'agente speciale Dwight Harris, interpretato dall'attore Matt Servitto, appare in tutte e 6 le stagioni della serie, ma se nelle prime ha un ruolo secondario, nella sesta stagione il suo ruolo sarà fondamentale, per l'aiuto che dà al protagonista Tony Soprano nella guerra di bande contro Phil Leotardo. L'agente Harris fa parte dell'FBI ed è specializzato nell'investigazione e nel pedinamento dei membri dei DiMeo-Soprano. Con il passare degli episodi entra in contatto con alcuni di essi, in particolare con il boss Tony, col quale inizia un rapporto che si può definire quasi di amicizia. Frequenta spesso la macelleria Da Satriale, il noto covo della banda, apparentemente per pranzare, ma di fatto cercando di reperire informazioni sulle attività non solo dei Soprano ma soprattutto di tutto il crimine organizzato e di alcuni cellule terroriste che sembrano infiltrate in USA. L'agente Harris viene infatti trasferito all'antiterrorismo, dopo aver pedinato per anni i mafiosi, e cerca, al suo ritorno dal Pakistan, di reperire informazioni utili proprio dai membri di Cosa Nostra conosciuti in passato. Harris si dimostra collaborativo con Tony, cercando uno scambio di informazioni che porterebbe reciproci vantaggi: nell'episodio 77 è lui ad informare il boss del pericolo imminente proveniente dai Lupertazzi di New York e anche in seguito lo mette in guardia (episodio 85) sull'eventualità di attacchi ai suoi uomini. Harris (la cui ambiguità nelle azioni non fa intendere di certo quanto stia operando a titolo personale e quanto per conto dei suoi capi) preferisce di certo la leadership di Tony a quella sanguinosa di Phil Leotardo. Fra tutti i protagonisti dell'ultima puntata (ep. 86) è proprio l'agente Harris che dà a Tony le informazioni necessarie per rintracciare Phil, che viene intercettato e ucciso alla stazione di servizio da Walden Belfiore.
Carmine Lupertazzi
[modifica | modifica wikitesto]Carmine Lupertazzi, Sr., interpretato dall'attore Tony Lip, è il boss dell'omonima Famiglia mafiosa nelle prime 5 stagioni. È il padre di Little Carmine avuto dalla moglie Violetta. Carmine Lupertazzi fa parte della generazione mafiosa di Johnny Boy e Corrado Soprano, con i quali ha intrattenuto decennali rapporti d'affari criminali[1]. Il boss ha comandato la Famiglia (una delle "Cinque Famiglie" di New York, organizzazioni di finzione che hanno solo il nome che richiama le vere organizzazioni malavitose) fin dagli anni settanta, mantenendo un basso profilo e celandosi dietro alla copertura di ristoratore e gestore di club: è stato tuttavia arrestato più volte tra gli anni '70 e '80. In quello stesso periodo, il suo consigliere di fiducia Angelo Garepe e il braccio destro Phil Leotardo vennero arrestati e condannati a vent'anni di carcere. Usciranno nel 2004, all'inizio della stagione 5. Calmo, riflessivo ed opportunista, Carmine Sr. si dimostra ponderato e intelligente nelle azioni, e anche un padre premuroso. Considera Johnny Sack (il suo Numero 2) al pari di un figlio ma il loro non è un rapporto senza ombre, hanno varie divergenze. Un elemento che distingue Carmine dal figlio è che egli è più carismatico e autoritario: Little Carmine infatti, non sembra affatto portato al comando essendo poco lungimirante, amante del lusso (vive stabilmente a Miami), indeciso ed incapace d'impartire ordini precisi e attuarli (più volte si rivolge a Tony confidando di non sapere quale decisione prendere). Carmine Sr. è inconsapevole dell'attentato che Johnny ordisce alle sue spalle e che non si attua per pura casualità (ep. 52). Tuttavia, il fato lo attende lo stesso, visto che viene colpito da infarto mentre era in compagnia di Tony, Johnny e Angelo; muore (ep. 54), lasciando un pesante vuoto di potere che scatenerà la guerra interna alla famiglia in atto per tutta la stagione 5. Carmine riappare in sogno a Tony, nel celebre episodio Sogni angoscianti: si tratta di un presagio funereo per la decisione che Tony deve prendere riguardo al destino di suo cugino, Tony Blundetto. In Scelta obbligata si apprende che Jimmy Petrille, uno dei capitano della Famiglia Lupertazzi, è un informatore dell'FBI, con la sua testimonianza fa fare numerosi arresti ai deferali, infatti anche se Carmine non fosse morto il suo tempo al comando era comunque agli sgoccioli in quanto sarebbe stata incriminato dall'FBI grazie alla collaborazione di Petrille.
Little Carmine
[modifica | modifica wikitesto]Carmine Lupertazzi, Jr., conosciuto come "Little Carmine", è il figlio di Carmine Lupertazzi, boss della Famiglia Lupertazzi, di cui è un capitano. È interpretato dall'attore Ray Abruzzo. È sposato con Nicole, vive a Miami dove conduce uno stile di vita all'insegna del lusso e dalla serenità. Va abbastanza d'accordo con Tony Soprano pur tradendo un po' di invidia verso di lui, dato che Carmine Lupertazzi ipoteticamente lo reputerebbe un figlio migliore rispetto a lui. Little Carmine ha sempre desiderato un po' di approvazione da parte del padre. Con la morte di Carmine Lupertazzi, il suo vice Johnny Sack desidera prendere il suo posto come nuovo boss, ma Little Carmine si oppone nella maniera più assoluta, desidera infatti raccogliere il retaggio di suo padre. Sebbene tra Little Carmine e Johnny Sack ci fosse un buon rapporto di amicizia, i due danno poi vita a un conflitto interno nella Famiglia Lupertazzi, tra coloro che patteggiano per Little Carmine e colore che sono dalla parte di Johnny Sack (tra cui lo spietato Phil Leotardo). Tuttavia quando Tony Blundetto uccide Billy Leotardo, il fratello di Phil, emerge la debolezza di carattere di Little Carmine, che non si rivela capace di gestire la situazione. Egli si mette da parte e ormai la Famiglia Lupertazzi giura fedeltà a Johnny Sack, il nuovo boss. Quest'ultimo muore di cancro e Tony, temendo che come successore possa subentrare qualcuno di più intemperante e instabile, propone Tony a Little Carmine di ricandidarsi a boss della famiglia Lupertazzi, addirittura gli offre il suo sostegno. Tuttavia Little Carmine rifiuta, avendo capito che desidera una stabilità che il ruolo di boss non gli permetterebbe di conquistare. Little Carmine col tempo diventa praticamente il mediatore tra Tony e i capitani della Famiglia Lupertazzi, principalmente si occupa di fare gli interessi di Tony.
Eugene Pontecorvo
[modifica | modifica wikitesto]Eugene Pontecorvo, interpretato da Robert Funaro, è un personaggio inserito nella serie a partire dalla stagione 3 è stato, durante la sua permanenza, uno degli elementi più importanti della banda di Tony Soprano a cui apparteneva. Da anni soldato dei DiMeo, come si può vedere nell'ep. 36 (flashback ambientato nel 1995) in cui era guardia del corpo di Junior, Eugene diviene membro effettivo della famiglia assieme a Christopher Moltisanti, dopo il cerimoniale di affiliazione presieduto da Tony, Silvio e Paulie (ep. 29). Si è rivelato un uomo dalla tempra molto violenta, nella Famiglia DiMeo si occupa di curare i registri contabili. È stato determinante nel processo contro Junior: Eugene ha intimorito uno dei giurati costringendolo a impedire il verdetto unanime, e Junior viene prosciolto da ogni capo d'accusa. Dopo aver ricevuto una cospicua eredità pari a due milioni di dollari dalla defunta zia, decide di lasciare il New Jersey per trasferirsi con la famiglia a Fort Myers, dove con la moglie progettava di comprare una casa grazie ai soldi ricevuti. Effettivamente Eugene pare non soddisfatto della propria vita criminale, è chiaro che desidera mettere distanza dalla cosca mafiosa. Tony tuttavia non è sicuro di volergli accordare il permesso di lasciare il New Jersey, Eugene decide dunque di chiedere a Christopher di aiutarlo a convincere Tony: in effetti Christopher sembra disposto a farlo, ma prima chiede a Eugene di uccidere un uomo, Teddy Spirodakis. Eugene, a malincuore, porta a termine l'incarico, ma Tony è irremovibile, chiaramente teme che Eugene fuori dalla sua supervisione possa fornire alle autorità delle prove con cui incriminarlo. Si scopre che Eugene è un informatore dell'FBI, tra l'altro il figlio è un tossicodipendente, e purtroppo ha una ricaduta, inoltre i federali vogliono servirsi di Eugene nell'indagine contro Tony, di conseguenza un trasferimento in Florida è per lui totalmente proibitivo. Sentendosi soffocato da tutte le delusioni e responsabilità, commette suicidio.
Hesh Rabkin
[modifica | modifica wikitesto]Herman "Hesh" Rabkin, interpretato da Jerry Adler, appare in tutte e 6 le stagioni dello show, dal 1999 al 2007. In italiano è doppiato da Vittorio Di Prima. Ispirato alla figura del produttore Morris Levy (cofondatore nel 1956 dell'etichetta discografica Roulette Records[2][3]), il personaggio di Hesh è piuttosto particolare all'interno della serie I Soprano. Uomo d'affari ebreo, Hesh non è un affiliato della Famiglia in quanto non è di sangue italiano: tuttavia intrattiene da sempre rapporti d'amicizia ed affari con i boss dei DiMeo: prima con Johnny Boy Soprano, poi, dopo la sua morte nel 1986, con Jackie Aprile, Sr., e infine con Tony, figlio di Johnny Boy e protagonista della serie. Ha sempre mantenuto un basso profilo e non è stato quasi mai coinvolto direttamente in attività criminali: la sua presenza si limita al ruolo di consigliere per il boss e alle estorsioni, comunque sempre mediate dagli uomini di Tony e mai svolte in prima persona.
Gloria Trillo
[modifica | modifica wikitesto]Gloria Trillo, interpretata da Annabella Sciorra, entra in scena nella terza stagione della serie, instaurando una breve e appassionata relazione col protagonista della serie, il boss Tony Soprano. Per il ruolo di Gloria Trillo, Annabella Sciorra ha ottenuto una nomination agli Emmy Awards nel 2001[4]. Agente di vendita di Mercedes nonché paziente della dottoressa Melfi, da subito tra lei e Tony si viene a instaurare una forte attrazione, Gloria diventa la sua amante. Per Tony gestirla diventa difficile, Gloria infatti è isterica, pretenziosa e avida di attenzioni, la cosa rischia di degenerare quando inizia ad avvicinarsi a Carmela, rischiando di distruggere l'equilibrio matrimoniale di Tony. Quest'ultimo la lascia quando la dottoressa Melfi gli fa capire che lui è attratto da Gloria principalmente perché, essendo invadente ed emotivamente egocentrica, nei suoi difetti le ricorda Livia (la madre del boss), inconsciamente Tony voleva solo compiacerla come cercava di fare con Livia. Gloria si vede costretta a chiudere definitivamente con lui quando Patsy Parisi, su ordine di Tony, la minaccia con una pistola. Gloria entra in scena nella stagione 3, la sua presenza è limitata a questa stagione per soli 7 episodi ma, per l'intensità della breve storia d'amore con Tony, le conseguenze del suo suicidio, i sensi di colpa e le apparizioni in sogno dopo la sua scomparsa, è personaggio fondamentale nella vita del boss. Le drammatiche vicende di Gloria, che appare più volte a Tony anche in sogno, hanno importanti ripercussioni nella complessa personalità del protagonista, innescando una serie di importanti conseguenze nelle sue relazioni sentimentali successive.
Vito Spatafore
[modifica | modifica wikitesto]Vito Spatafore, interpretato da Joseph R. Gannascoli, è uno degli appartenenti al clan mafioso degli Aprile, nipote del boss Jackie Sr. cosca della Famiglia DiMeo. In italiano, a differenza degli altri membri della sua famiglia mafiosa, è stato doppiato con un accento calabrese. Inoltre, nella versione Italiana, a differenza di quella inglese, lo spelling del suo cognome è "Spatafora" (come si nota anche nell'ep. 72 dove è lui stesso a effettuarne lo spelling) mentre nei credits appare come "Spatafore". È sposato con Marie e dal loro matrimonio sono nati due figli: Vito Jr. e Francesca. Vito entra in scena nella seconda stagione come soldato della banda Aprile capitanata da Ralph Cifaretto: alla morte di quest'ultimo, Tony lo promuove boss della banda. Vito è una fonte di guadagno smisurato per Tony nel settore edilizio, in più occasioni lo considera indispensabile. Tuttavia, le vicende portano alla conoscenza di un "segreto" di Vito, ossia la sua omosessualità che vive di nascosto da tutto e tutti. Incapace di fare coming out, pressato dal desiderio di libertà e dalla paura di essere scoperto, Vito conduce una doppia vita, fino alla casuale scoperta da parte di alcuni affiliati e alla diffusione immediata della notizia (ep. 71). Phil Leotardo, cugino di Marie, non riesce a sopportare la situazione "disonorevole" e chiede la sua testa a Tony: il boss non concede l'autorizzazione, anche quando Vito è ormai fuggito e si sta rifacendo un'esistenza con un altro uomo, Johnny "Cakes". Quando Vito, impossibilitato a rimanere lontano dalla famiglia e, soprattutto, dagli agi della sua vita da caporegime dei DiMeo, torna nel New Jersey. Tenta di convincere Tony ad accettarlo come socio con la promessa che si trasferirà ad Atlantic City, ma questa volta invece che nel settore edilizio lucrerà con la droga e la prostituzione dividendo i proventi con lui. Tony all'inizio considera la possibilità di accettare, ma poi decide per la sua eliminazione. Phil lo rintraccia con l'intento di farlo uccidere, in effetti ora sia la famiglia DiMeo che la famiglia Lupertazzi lo vogliono morto: Phil e i suoi uomini arrivano per primi nel motel dove lui alloggia e lo fa ammazzare, infatti Vito viene massacrato da Gerry Torciano e Dominic Gamiello che gli tappano la bocca con del nastro adesivo e lo uccidono, creando i presupposti della guerra di bande che porta all'epilogo della serie.
Artie Bucco
[modifica | modifica wikitesto]Arthur "Artie" Bucco, Jr., interpretato da John Ventimiglia è uno dei personaggi della serie televisiva I Soprano (The Sopranos). Cuoco e ristoratore, è il proprietario del locale Vesuvio, che viene dato alle fiamme su ordine di Tony Soprano, egli voleva evitare che si macchiasse di una brutta reputazione dato che zio Junior voleva assassinare lì un uomo. Successivamente apre il Nuovo Vesuvio, anche se Artie era tentato di uccidere Tony alla fine si rassegna e suo malgrado lo perdona. Artie e sua moglie Charmaine sono amici d'infanzia di Tony e Carmela Soprano, e sono sempre presenti nella serie, dalla prima alla sesta stagione. Artie è un personaggio dai tratti più caricaturali e "leggeri" rispetto agli altri della serie, non essendo un gangster. Dal suo ristorante passano continuamente i vari personaggi e molti dei momenti chiave della serie avvengono a tavola, tanto che il Vesuvio è una delle principali location della serie. Artie ingenuamente è affascinato dal mondo malavitoso di Tony, di fatto è un uomo onesto ma è costantemente insoddisfatto della propria vita, ciò sfocia nell'autocompatimento, spesso dimostra di non saper imparare dai propri errori. A volte tende a creare problemi a Tony che però, vista la loro lunga amicizia, è sempre indulgente con lui. Il Vesuvio essenzialmente è un ristorante modesto, va avanti principalmente per via della sua affezionata clientela, uno dei motivi del poco successo è che Artie, pur essendo simpatico, ha la brutta abitudine di importunare i clienti tentando di conversare con loro. A volte prova a fare il duro tentando di farsi rispettare, ma alla fine si rivela incapace di difendersi da solo.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ The Sopranos: The Complete Book, HBO ISBN 1-933821-18-3
- ↑ Archive.salon.com Archiviato il 13 ottobre 2009 in Internet Archive. 19-01-2001 - Consultato il 12-03-2010
- ↑ Vanityfair.com Novembre 2005 - Consultato il 12-03-2010
- ↑ Emmy Awards Previous Year Episode Submissions - Los Angeles Time 28 aprile 2005 - Consultato il 14 marzo 2010
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- The Sopranos: The Complete Book, 2007 HBO ISBN 1-933821-18-3
- Glen O. Gabbard, The Psychology of the Sopranos Love, Death, Desire and Betrayal in America's Favorite Gangster Family - Basic books, 2002
- Michael Hammond, Lucy Mazdon, The Contemporary Television Series, Edinburgh University Press, Edimburgo 2005
- Martha P. Nochinsom, Dying to Belong: Gangsters Movies in Hollywood and Hong Kong, Wiley Blackwell, 2007
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale HBO - Scheda del personaggio Little Carmine, su hbo.com. URL consultato il 21 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2016).
- (EN) Sito ufficiale HBO - Scheda del personaggio Carmine Lupertazzi, su hbo.com. URL consultato il 21 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2016).
- (EN) Sito ufficiale HBO - Scheda del personaggio Eugene Pontecorvo, su hbo.com. URL consultato il 21 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2016).
- (EN) Sito ufficiale HBO - Scheda su gloria-trillo, su hbo.com. URL consultato il 21 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2016).
- (EN) HBO - The Sopranos, su hbo.com.