Nanosaurus agilis
| Nanosaurus | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Superordine | Dinosauria |
| Ordine | †Ornithischia |
| Clade | †Genasauria |
| Clade | †Neornithischia |
| Famiglia | †Nanosauridae Marsh, 1877b |
| Genere | †Nanosaurus Marsh, 1877a |
| Nomenclatura binomiale | |
| †Nanosaurus agilis Marsh, 1877 | |
| Sinonimi | |
| |
Nanosaurus (il cui nome significa "lucertola nana") è un genere estinto di dinosauro neornithischio vissuto nel Giurassico superiore, circa 155-148 milioni di anni fa (Kimmeridgiano-Titoniano), in quella che oggi è la Formazione Morrison, negli Stati Uniti sud-occidentali. Il genere contiene una singola specie, ossia Nanosaurus agilis, descritta e nominata da Othniel Charles Marsh, nel 1877.
Il taxon ha una storia tassonomica complicata, in gran parte ad opera di Marsh e Peter M. Galton, che coinvolge i generi Laosaurus, Hallopus, Drinker, Othnielia e Othnielosaurus, questi ultimi tre ora considerati sinonimi di Nanosaurus. Storicamente classificato come un hypsilophodonte o un fabrosauride, piccoli dinosauri erbivori bipedi, ricerche più recenti hanno abbandonato questi gruppi come parafiletici e oggi Nanosaurus è considerato un membro basale di Neornithischia.
Descrizione
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Nanosaurus è conosciuto da materiale osseo proveniente da tutte le parti del corpo, compresi due scheletri quasi completi, sebbene il cranio sia ancora poco conosciuto.[1] Era un animale di piccole dimensioni, lungo circa 2 metri (6,6 piedi), per un peso di 10 chilogrammi (22 libbre).[2]
Era un dinosauro bipede con arti anteriori corti e arti posteriori lunghi e snelli con grandi apofisi per l'attaccamento dei muscoli.[3] Le mani erano corte e larghe dotate di cinque dita corte e tozze. La testa era piccola e dotata di piccoli denti a forma di foglia (triangolari con piccole cuspidi, o denticoli, appuntite che rivestivano i bordi anteriori e posteriori) e denti premascellari che invece presentava pochi denticoli.[4]
Come molti altri dinosauri neornithischi, come Hypsilophodon, Thescelosaurus e Talenkauen, Nanosaurus aveva sottili placche lungo le costole. Chiamate placche intercostali, queste strutture erano di origine cartilaginea.[5]
Storia e tassonomia
[modifica | modifica wikitesto]Identificazione origine
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Nel 1877, Marsh nominò due specie di Nanosaurus in due pubblicazioni separate, basate su resti parziali rinvenuti nella
