Cyber Sunday 2007
| Cyber Sunday 2007 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Prodotto da | WWE | |||
| Data | 28 ottobre 2007 | |||
| Città | Washington, D.C. | |||
| Sede | Verizon Center | |||
| Spettatori | 10.094 | |||
| Edizioni premium live event | ||||
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| Cronologia premium live event | ||||
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| Progetto Wrestling | ||||
Cyber Sunday 2007 è stata la seconda edizione dell'omonimo pay-per-view prodotto dalla World Wrestling Entertainment. L'evento si è svolto il 28 ottobre 2007 al Verizon Center di Washington.
Storyline
[modifica | modifica wikitesto]Nella puntata di Raw dell'8 ottobre Shawn Michaels fece il suo ritorno dopo cinque mesi e attaccò il WWE Champion Randy Orton, che lo infortunò in precedenza a Judgment Day (kayfabe), colpendolo poi con la Sweet Chin Music. Il General Manager di Raw, William Regal, annunciò dunque che Orton avrebbe difeso il WWE Championship a Cyber Sunday contro un avversario scelto dal pubblico tramite un sondaggio online: i tre papabili contendenti furono l'Intercontinental Champion Jeff Hardy, Mr. Kennedy e proprio lo stesso Michaels.
Nella puntata di SmackDown del 19 ottobre The Undertaker venne nominato primo sfidante al World Heavyweight Championship di Batista per Cyber Sunday poiché, mesi prima, entrambi i loro incontri con il titolo in palio terminarono in pareggio. Il General Manager dello show blu, Theodore Long, annunciò poi che il pubblico avrebbe scelto l'arbitro speciale dell'incontro tra i due: i candidati per il ruolo furono Steve Austin, John "Bradshaw" Layfield e Mick Foley.
Nella puntata di ECW del 9 ottobre il General Manager dello show, Armando Estrada, annunciò che CM Punk avrebbe difeso l'ECW Championship a Cyber Sunday contro un avversario scelto dal pubblico: i tre papabili contendenti furono John Morrison, The Miz e Big Daddy V.
Dopo che Matt Hardy e lo United States Champion Montel Vontavious Porter, detentori del WWE Tag Team Championship, ebbero vicendevoli incomprensioni e vicissitudini nel corso degli ultimi due mesi, il General Manager Theodore Long decise di sancire un match tra i due per Cyber Sunday. Il giorno prima dell'evento, il 27 ottobre, l'incontro tra Hardy e MVP fu tuttavia cancellato dopo che il primo riportò un legittimo infortunio alla testa. Long affermò che MVP avrebbe dunque difeso lo United States Championship all'evento contro un avversario scelto dal pubblico: i tre papabili contendenti furono Kane, The Great Khali e Mark Henry.
A No Mercy, Triple H difese con successo il WWE Championship contro Umaga ma, poco dopo, lo perse a favore di Randy Orton in un Last Man Standing match. Nella puntata di Raw dell'8 ottobre Triple H affrontò Umaga e Orton in un 2-on-1 Handicap match con in palio il titolo di quest'ultimo, però vinse solamente per squalifica (e senza quindi riconquistare il titolo) dopo che fu brutalmente attaccato con una sedia dallo stesso Umaga. Un match tra Triple H e Umaga fu dunque annunciato per Cyber Sunday; con il pubblico che avrebbe scelto la stipulazione di tale incontro tra uno Street Fight, uno Steel Cage match oppure un First Blood match.
Nella puntata di SmackDown del 21 settembre Finlay attaccò brutalmente Rey Mysterio nel backstage mentre questi stava tenendo un'intervista con John "Bradshaw" Layfield. A No Mercy, il match tra Finlay e Mysterio terminò in no-contest dopo che il primo finse un infortunio. Un ulteriore incontro tra i due fu poi sancito per Cyber Sunday; con il pubblico che avrebbe scelto la stipulazione di tale incontro tra un No Disqualification match, uno Stretcher match oppure uno Shillelagh-on-a-Pole match.
Evento
[modifica | modifica wikitesto]Match preliminari
[modifica | modifica wikitesto]L'opener dell'evento fu lo Stretcher match tra Finlay e Rey Mysterio. Durante le fasi iniziali, Finlay fu in controllo della contesa dopo che colpì ripetutamente Mysterio con la barella, lanciandolo poi sopra di essa con un inverted suplex. Dopo un batti e ribatti, Finlay tentò di staccare il suo shillelagh da un paletto del ring, ma Mysterio lo schiantò al tappeto con un sunset flip powerbomb dalla terza corda e fu proprio lui stesso ad impossessarsi dell'oggetto contundente. Mysterio provò a colpire Finlay con lo shillelagh, ma quest'ultimò contrattaccò e lo colpì a sua volta sul ginocchio col bastone. Finlay cercò di adagiare Mysterio sulla barella, però questi lo colpì prima con la 619 e poi con una senton sulla stessa barella. Dopo essersi ripreso, Finlay tentò un ulteriore attacco con lo shillelagh, ma Mysterio lo gettò sopra la barella con un flapjack e lo spinse oltre la linea gialla dello stage per vincere l'incontro.
Il secondo match fu valevole per l'ECW Championship tra il campione CM Punk e lo sfidante The Miz. Dopo un batti e ribatti, Punk tentò un superplex dalla terza corda ma Miz lo fece cadere malamente al tappeto e lo colpì poi con una running clothesline all'angolo. Miz provò un attacco aereo, però Punk lo sorprese con una hip toss dalla terza corda e lo colpì in seguito con un jumping knee all'angolo, un running bulldog e uno springboard clothesline, che valsero solamente un conto di due. Dopo aver contrattaccato l'offensiva del campione, Miz tentò la Reality Check ma Punk rovesciò la manovra e lo colpì con la GTS per mantenere il titolo.
L'incontro successivo fu tra Jeff Hardy e Mr. Kennedy, i quali si affrontarono dopo aver perso il ballottaggio per determinare il primo sfidante al WWE Championship in favore di Shawn Michaels. Dopo un batti e ribatti all'esterno del ring, Kennedy colpì Hardy prima con un violento big boot e poi con una ddt, che valsero solo un conteggio di due. Kennedy salì sulla terza corda, ma Hardy lo gettò al tappeto con una diving hurricanrana e lo colpì in seguito col Whisper in the Wind. Dopo che si liberò dallo schienamento al conto di due, Kennedy evitò un dropkick all'angolo di Hardy, facendolo cadere malamente al tappeto, e lo schienò a sua volta per vincere il match.
Il quarto match fu per lo United States Championship tra il campione Montel Vontavious Porter e lo sfidante Kane. Nelle prime fasi, Kane dominò la contesa dopo che eseguì una sidewalk slam su MVP. Dopo una breve offensiva da parte del campione con un running big boot all'angolo, Kane riprese le redini dell'incontro e colpì ripetutamente la zona addominale di MVP, il quale si rifugiò poi all'esterno del ring. Per via del dolore alle costole, MVP decise di non rientrare sul quadrato e di perdere quindi il match per count-out, conservando tuttavia il titolo come da regolamento.
Match principali
[modifica | modifica wikitesto]L'incontro seguente, il primo di cartello, fu valevole per il WWE Championship tra il campione Randy Orton e lo sfidante Shawn Michaels. Durante le fasi iniziali entrambi si portarono in vantaggio l'un l'altro, con Michaels che eseguì un pescado sopra Orton all'esterno del ring; salvo poi venir colpito con un back suplex sopra una balaustra da parte del campione. Orton colpì in seguito Michaels con uno standing dropkick e un inverted backbreaker, che valsero solamente un conto di due. Orton tentò un
