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Carlo Balić

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Carlo Balić

Carlo Balić (in croato Karlo Balić; nato Lovre Balić; Cattuni, 6 dicembre 1899 – Roma, 15 aprile 1977) è stato un religioso e teologo croato, appartenente all'Ordine dei frati minori e fondatore della Pontificia accademia mariana internazionale.

È nato a Cattuni, presso Spalato, fu teologo, specialista del beato Giovanni Duns Scoto, consultore della Congregazione del sant'Uffizio, rettore del Pontificio ateneo Antonianum, presidente della Commissione scotista internazionale e fondatore della Pontificia accademia mariana internazionale (PAMI).

Dal 1947 diresse i congressi assunzionistici (Roma 1947, Lisbona 1947, Madrid 1947; Montréal 1948; Buenos Aires 1948; Puy-en-Velay 1949; USA 1950) e fece poi parte della commissione pontificia incaricata alla stesura della Munificentissimus Deus per la proclamazione del dogma dell'Assunta (1950).[1]

Dal 1950 fu l'organizzatore dei congressi mariologici mariani internazionali e fu promotore dell'ecumenismo in tema mariologico.[2]

Balić è stato chiamato come perito durante il Concilio vaticano II e così il testo preparato dal Sant'Uffizio che influenzò la stesura del capitolo VIII della Lumen gentium fu compilato da Balić[3] il quale diede un contributo significativo circa i titoli mariani [4].

Nel 1977 papa Paolo VI gli dedicò la lettera autografa Laetifica prorsus, in segno di stima per i suoi studi teologici e mariani[5].

Presidente della Commissione scotista internazionale

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Diventando presidente della Commissione scotista internazionale le diede un nuovo impulso tanto da esserne considerato il rifondatore. Egli iniziò una nuova via per l'edizione critica delle opera del beato Giovanni Duns Scoto[6]. Fu uno dei maggiori esponenti del Movimento mariano del XX secolo[7].

Fondatore della Pontificia accademia mariana internationalis

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Incaricato dall'Ordine francescano di presiedere la Commissio Marialis Franciscana, nel 1947 fondò quella che nel 1959 divenne la Pontificia accademia mariana internazionale.

I congressi mariologici mariani internazionali

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Nel 1950 la Santa Sede affidò all'Accademia mariana la celebrazione dei "congressi mariani internazionali". Balić propose che il "Congresso Mariano" fosse preceduto di quello "mariologico" con un carattere prettamente scientifico. La Chiesa approvò la sua proposta e iniziò la serie dei Congressi Mariologici e Mariani: i primi per seguire la via veritatis i secondi la via pulcritudinis. I Congressi organizzati da Balić sono:

Congresso di Santo Domingo - 1965
  • 1950 Roma: 1º Congresso mariologico e 8º Congresso mariano internazionale
  • 1954 Roma: 2º Congresso mariologico e 9º Congresso mariano internazionale
  • 1958 Lourdes: 3º Congresso mariologico e 10º Congresso mariano internazionale
  • 1965 Santo Domingo: 4º Congresso mariologico e 11º Congresso mariano internazionale
  • 1967 Lisbona-Fatima: 5º Congresso mariologico e 12º Congresso mariano internazionale
  • 1971 Zagabria: 6º Congresso mariologico e 13º Congresso mariano internazionale
  • 1975 Roma: 7º Congresso mariologico e 14º Congresso mariano internazionale

I Congressi Scotistici

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Balić ha organizzato i congressi di Roma (1950), Oxford-Edimburgo (1966), Vienna (1970) e Padova (1976). Ha contribuito all'edizione dell'opera omnia di Duns Scoto.[8]

Impatto sulla mariologia

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Insieme a padre Gabriele Roschini fu un esponente della corrente dei cosiddetti "massimalisti". Il sogno di Balić e Roschini di vedere proclamata la mediazione di Maria fece tremare le sale conciliari.[senza fonte] Ricordando la strenua battaglia condotta durante il Concilio in difesa dei privilegi mariani, padre Balić, con gli occhi lucidi di dolore, disse un giorno a Piolanti:

«È lì che tutto il mio lavoro è andato in frantumi.»

[9]

Il libro di Laurentin intitolato La question mariale[10] segnò l'attacco ai mariologi massimalisti. Il Movimento mariano veniva presentato come «un problema». Il libro di Laurentin fu confutato dal gesuita padre De Aldama,[11] su impulso di padre Balić e padre Roschini, che a loro volta intervennero nella polemica con un opuscolo intitolato La cosiddetta questione mariana.[12]


Alcune pubblicazioni di Balić

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  • Theologiae marianae Ioannis Duns Scoti ad fidem codicum editio, Louvaine 1926.
  • Theologiae marianae scholae franciscanae saeculorum XIII et XIV fontes critice stabiliuntur et doctrina exponitur, Louvaine 1927.
  • Kroz Marijin perivoj (“Hortus marianus”), Šibenik 1931.
  • Joannis de Polliaco et Joannis de Napoli quaestione s disputatae de immaculata Conceptione B. Mariae Virginis, Instituti theologici Makarensis, Sibenici, 1931.
  • Ioannis Duns Scoti, Doctoris Subtilis et Mariani, Theologiae Marianae Elementa, Sibenici 1933
  • Tractatus de immortalitate B.V. Mariae, Ed. Pontificia Academia Mariana Internationalis, Roma 1948.
  • Testimonia de assumptione B.V. Mariae ex omnibus saeculis. Pars prior: ex aetate ante Concilium Tridentinum, Ed. Pontificia Academia Mariana Internationalis, Roma 1948.
  • Testimonia de assumptione B.V. Mariae ex omnibus saeculis. Pars altera: ex aetate post Concilium Tridentinum, Ed. Pontificia Academia Mariana Internationalis, Roma 1950
  1. ↑ Suprema Sacra Congregatio Sancti Officii, Archivium, Tab. B.M.V. Fasc. I-VIII
  2. ↑ Balic, Mariology and Ecumenism in Vatican II, Unity Apostolate, Central Office 1966
  3. ↑ Suprema Sacra Congregatio Sancti Officii, Archivium, prot.n. 63/59 (1960.02.21)
  4. ↑ Quando padre Carlo Balić rinunciò al termine corredentrice durante il Concilio, su ilcattolico.it, 6 novembre 2025.
  5. ↑ Pontificia accademia mariana internazionale, su pami.info (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2015).
  6. ↑ Storia della Commissione - 5. P. Carlo Balic, su scoto.net (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2013).
  7. ↑ Alla scoperta della devozione mariana di p. Carlo Balić, su korazym.org.
  8. ↑ scoto.net, https://web.archive.org/web/20131224085652/http://www.scoto.net/index.php?option=com_content&view=article&id=84&Itemid=89&limitstart=4. URL consultato il 10 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2013).
  9. ↑ A. PIOLANTI, P. Carlo Balić o.f.m., Profilo, Impressioni, ricordi, Roma 1977, pp. 191-192
  10. ↑ R. Laurentin, La question mariale, Ed. du Seuil, Paris 1963.
  11. ↑ J.A. De Aldama, De questioni mariali in hodierna vita Ecclesiae, Pontifical Marian International Academy, Rome 1964.
  12. ↑ G.M. Roschini, La cosiddetta “questione mariana”, Vicenza 1963.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Predecessore Magnifico Rettore della Pontificia Università Antonianum Successore
Adolfo Ledwolorz, O.F.M. 1936-1943 Ferdinando Antonelli, O.F.M.

Predecessore Presidente della Pontificia Accademia Mariana Internazionale Successore
? 1974 - 1977 Pavao Melada, O.F.M.
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