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Antenna (zoologia)

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Lunghe antenne del cerambice del faggio

Le antenne degli animali sono degli organi sensoriali presenti in alcuni artropodi, anellidi e in tutti gli onicofori. Si trovano sul capo, generalmente in numero pari e, a seconda della specie, possono percepire diversi stimoli, come quelli meccanici, chimici, di umidità e di temperatura.

Le antenne sono state evolute più volte da diversi gruppi di animali, appartenenti però tutti al superphylum Protostomia.

Lo stesso argomento in dettaglio: Antenna degli insetti.
In questa foto di un fossile del trilobite Olenoides serratus si possono vedere le impronte lasciate dalle antenne.

All'interno degli artropodi, le antenne sono presenti nel gruppo dei Mandibolati, che comprende Miriapodi, Crostacei (un gruppo parafiletico), gli Insetti e gli altri Esapodi. Le antenne erano anche presenti nei due gruppi estinti Artiopoda (che comprende i Trilobiti e organismi imparentati) e Marrellomorpha. È stato ipotizzato che Artiopoda, Marrellomorpha e Mandibulata formino un clado chiamato Antennulata; una delle caratteristiche di questo gruppo sarebbe la presenza di antenne.

Oroperipatus sp. nel Parco nazionale Yasuní, Ecuador
Comparazione tra l'antenna dell'onicoforo estinto Antennipatus montceauensis con quella di Epiperipatus isthmicola

Gli onicofori, animali imparentati con gli artropodi, hanno un paio di antenne sul primo segmento della loro testa. Queste antenne non sono omologhe con quelle degli artropodi,[1][2] e si suppone abbiano funzione chemio e meccanorecettiva.[3]

Un individuo del genere Tomopteris, un fillodocide

Negli anellidi, le antenne sono presenti in alcuni anfinomidi e pleistoanellidi. Diversamente da gli artropodi e gli onicofori, le antenne possono anche essere in numero dispari, per esempio l'anfinomide Eurythoe complanata ne possiede cinque.[4]

  1. ↑ (EN) Thomas Frase e Stefan Richter, The fate of the onychophoran antenna, in Development Genes and Evolution, vol. 223, n. 4, 1º luglio 2013, pp. 247-251, DOI:10.1007/s00427-013-0436-x. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  2. ↑ (EN) Christine Martin, Vladimir Gross e Lars Hering, The nervous and visual systems of onychophorans and tardigrades: learning about arthropod evolution from their closest relatives, in Journal of Comparative Physiology A, vol. 203, n. 8, 1º agosto 2017, pp. 565-590, DOI:10.1007/s00359-017-1186-4. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  3. ↑ (EN) Volker Storch e Hilke Ruhberg, Fine structure of the sensilla of Peripatopsis moseleyi (Onychophora), in Cell and Tissue Research, vol. 177, n. 4, 1º febbraio 1977, pp. 539–553, DOI:10.1007/BF00220613. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  4. ↑ (EN) Paul Kalke, Samira S. Linder e Patrick Beckers, Palps across the tree - the neuronal innervation and development of sensory head appendages in Annelida, in Frontiers in Neuroscience, vol. 17, 4 gennaio 2024, pp. 1310225, DOI:10.3389/fnins.2023.1310225. URL consultato il 25 ottobre 2025.

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